Skin ADV
07 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 29/10/2005, 00.00

    INDONESIA

    Indonesia: 3 studentesse cristiane decapitate



    I banditi hanno decapitato le ragazze mentre andavano a scuola, e hanno abbandonato una delle teste davanti a una chiesa. Il presidente Susilo condanna l'attentato. Il capo della polizia: "vittime indifese".

    Poso (AsiaNews/Agenzie) – Questa mattina 3 studentesse cristiane sono state decapiate. Le vittime sono Yusriani Sampoe di 15 anni, Theresia Morangke di 16 anni e Alvita Polio di 19 anni. Un'altra ragazza, Noviana Malewa, ha riportato gravi lesioni al volto ed è ora ricoverata in ospedale sotto stretta osservazione. La ragazza sarà un importante testimone per chiarire le modalità dell'aggressione, che è stata condotta con armi da taglio mentre le ragazze si recavano in un liceo privato cristiano a Poso, Sulawesi centrali. I corpi sono stati trovati alle 7:30 ora locale (8:30 a Jakarta) nei pressi del villaggio di Bambu. La testa di una ragazza è stata invece abbandonata davanti una chiesa cristiana nel villaggio di Kasiguncu, e le altre 2 nei pressi di una stazione di polizia distante 10 km dal luogo del delitto. L'agenzia di stampa statale Antara ha riportato che le ragazze sono state attaccate da persone non identificate mentre, vestite con le loro divise scolastiche, percorrevano i 9 km che separano la scuola dalle loro case. Il commissario Oenggoeseno, capo della polizia delle Sulawesi, ha dichiarato che il movente dell'attentato non ha nessuna importanza dato che queste vittime erano ragazze del tutto indifese.

    Appena avuta la notizia dell'aggressione il presidente Susilo Bambang Yudhoyono ha cancellato tutti i suoi appuntamenti e ha convocato una riunione d'urgenza con i funzionari per la sicurezza, compresi il vice presidente Jusuf Kalla, ed i capi dell'esercito, della polizia e dell'intelligence. Il presidente ha espresso tutta la sua costernazione per la tragedia: "condanno con forza questi attacchi contro la civiltà - ha dichiarato – e chiedo alla popolazione del posto di collaborare con il governo per garantire il buon esito delle indagini e mantenere la sicurezza". Ha poi detto che verranno inviate forze di polizia per mantenere la sicurezza ed evitare che la situazione precipiti. Questo attacco ha infatti fatto salire la tensione fra musulmani e cristiani. Poso è un terreno fertile per innescare contrasti fra le 2 comunità, e la situazione è ancora più grave se si considera che gli omicidi precedono di pochi giorni la celebrazione musulmana dell'Idul Fitri (festa islamica che segna la fine del mese di digiuno del Ramadan), conosciuta qui popolarmente come "Lebaran". Il lunghissimo conflitto di Ambon, che ha causato migliaia di vittime, è stato scatenato proprio da violenze perpetrate pochi giorni prima dell'Idul Fitri.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    31/10/2005 INDONESIA
    Poso: la polizia cerca gli assassini delle 3 adolescenti

    Non sono ancora stati identificati i colpevoli delle terribili decapitazioni di 3 giovani ragazze cristiane. Intanto gli abitanti di Poso si preparano alla festività dell'Eid al-Fitr.



    30/10/2005 VATICANO - INDONESIA
    Il Papa vicino alle famiglie delle ragazze indonesiane decapitate

    Benedetto XVI ha incaricato il vescovo della diocesi di Manado di esprimere alle famiglie ed alla comunità diocesana le sue condoglianze ed ha assicurato "fervide preghiere per la pace fra quelle popolazioni".



    08/11/2005 Indonesia
    Nuove violenze a Poso, uomini armati sparano in faccia a 2 studentesse

    E' lo stesso luogo (le Sulawesi Centrali) in cui è avvenuta la decapitazione di 3 ragazze. Le due studentesse ferite, entrambe di 17 anni, sono in condizioni critiche.



    21/11/2006 INDONESIA
    Cristiane decapitate a Poso: i genitori perdonano gli assassini

    Le famiglie delle vittime hanno incontrato i tre terroristi accusati degli omicidi e accettato le loro scuse. Autorità indonesiane: storico momento, speriamo serva a promuovere la pace a Poso.



    17/11/2005 INDONESIA
    Capo dell'antiterrorismo: manca il coraggio di chiarire la situazione a Poso

    Il capo dell'Ufficio anti-terrorismo della polizia nelle Sulawesi critica le forze di sicurezza perché non chiariscono l'andamento delle indagini sulle violenze nella regione, prima tra tutte la decapitazione delle studentesse cristiane. Incarcerati di nuovo 3 dei 5 sospetti responsabili del triplice omicidio.





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®