17/08/2012, 00.00
TAIWAN - CINA

Inizia il mese dei fantasmi: la paura e il business

Xin Yage
Nel settimo mese lunare gli spiriti dei defunti vagano liberi. Bambini, giovani e adulti cercano di ingraziarseli o di proteggersi da loro con offerte di cibo, banconote di carta, preghiere. Una tradizione antichissima.

Taipei (AsiaNews) - "Le porte del regno dei morti si aprono per un mese e vengono fuori le loro anime, quindi bisogna dar loro da mangiare mentre sono nel nostro quartiere": con molta diligenza un bambino di sette-otto spiega così la festa che inizia quest'oggi, mentre con la mamma al supermercato riempie il carrello della spesa. Negozi e supermercati ogni anno, prima dell'inizio del settimo mese lunare (quest'anno incomincia oggi venerdì 17 agosto), preparano grandi provviste e le predispongono già suddivise in grandi quantità per la comodità di chi viene a comprare. "Oltre a far contenti gli spiriti facciamo contenta la gente, e i clienti rendono felici anche noi: che sia anche un buon business non c'è dubbio" sorride il gestore di un grande supermercato di uno dei quartieri più popolati della città. Oltre agli affari, anche lui è molto diligente nel rispettare e celebrare il mese degli spiriti.  

Nella tradizione cinese la festa degli spiriti ricorre il 15 del settimo mese lunare (zhong yuan jie), che quest'anno corrisponde al 31 agosto, e si celebra la notte del 14 (o la notte del 15 nel nord della Cina). A Taiwan tutto il settimo mese lunare è celebrato come "mese degli spiriti" o dei "fantasmi" (gui yue). Il primo giorno del settimo mese lunare vengono aperte le porte dei diversi templi: esse rappresentano le porte dell'inferno e per questa ragione gli spiriti dei defunti possono uscire per un mese e vagare tra le abitazioni dei vivi. Il dodicesimo giorno sono accese le lampade sull'altare principale, mentre durante il tredicesimo giorno si fa una processione con le lanterne. Il giorno quattordici avviene la suggestiva celebrazione con le lampade rilasciate sull'acqua del fiume o del mare.

Le offerte che vengono fatte ai defunti servono per ricevere aiuto da loro ma anche per placarli. A Hong Kong e Taiwan, ad esempio, in questo mese si cerca di non andare a nuotare: si pensa che gli spiriti morti annegati possano cercare compagnia... facendo annegare qualche sventurato!

Il professor Ding (丁), insegnante di storia cinese al liceo statale, spiega che "le origini del 'gui yue' sono molto antiche, provengono sia dalle religioni popolari cinesi, sia dal taoismo: anche il buddismo celebra l'Ullambana (festa dedicata ai morti) proprio il quindicesimo giorno del settimo mese". Tradizionalmente durante questo mese si evitano viaggi, traslochi, matrimoni, anche se oggi le generazioni più giovani si sentono più libere di decidere diversamente.

Alla sera, mentre sto comprando il caffè per il giorno dopo, un altro ragazzo è tutto intento a procurarsi le copie colorate delle banconote di carta che vengono poi bruciate come regalo agli spiriti: "questo mese pregherò anche di più: gli spiriti di sicuro mi aiuteranno...". Interviene la mamma: "oltre a pregare di più, dovresti anche studiare di più: tian zhu zi zhu (aiutati che il ciel ti aiuta)", come dice il proverbio in molte lingue e culture.

Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Una lista di luoghi di culto "legali" per "sradicare" le attività religiose illegali
29/12/2014
Sondaggio ufficiale, sono oltre 300 milioni i credenti nel Paese
07/02/2007
Partito comunista cinese impotente: la religione entra negli stadi
27/09/2017 12:19
Tsai Ing-wen e Xi Jinping: due modi di celebrare il Nuovo Anno
16/02/2018 13:14
Libro bianco sulle religioni: Pechino difende se stessa
03/04/2018 12:15