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» 16/05/2011
MYANMAR
Internet café, il governo birmano vieta l’uso di cd, chiavette e floppy
Bandito l'uso di apparecchiature elettroniche esterne, che non siano componenti del computer. Il governo rafforza i controlli, per bloccare possibili rivolte o manifestazioni. La censura non impedisce la nascita di una rete sotterranea di blogger. I ritardi nella telefonia mobile, ostaggio della giunta.

Yangon (AsiaNews) – Negli internet café birmani sarà vietato utilizzare supporti esterni come chiavi USB, cd rom, floppy disk e altre apparecchiature. È quanto prevede un nuovo regolamento elaborato dal Ministero per le comunicazioni, che inasprisce ulteriormente la legislazione – e i controlli – nel settore delle nuove tecnologie. Nelle scorse settimane il dicastero aveva anche annunciato un potenziamento dei telefoni cellulari, con l’introduzione di 30 milioni di nuove linee mobili nei prossimi cinque anni. Tuttavia, il comparto resta fra i più poveri al mondo per mancanza di tecnologia e poche reti.
 
Il bando all’uso di supporti mobili – riferisce il sito dissidente Democratic Voice of Burma (Dvb) –  per computer giunge a due mesi di distanza dalla legge che blocca l’uso di programmi per la comunicazione vocale in rete (cfr. AsiaNews, 22/03/11, Yangon: la giunta birmana dichiara illegali skype e VoIP), che permettono agli internauti di chiamare a basso costo. Per il governo la norma intende arginare le perdite nel settore delle telefonate internazionali; in realtà si è trattato dell’ennesima mossa del regime per rafforzare la censura, date che skype e VoIP sono più difficili da “intercettare”.
 
In Myanmar la legislazione sull’uso degli internet café è ferrea: gli stranieri devono esibire passaporto, indirizzo di residenza e recapito telefonico birmani. I gestori sono obbligati a fornire al ministero birmano per le Poste e le telecomunicazioni una rendicontazione mensile degli utenti e delle visite . In via ufficiale, l’uso di internet in Myanmar si aggira attorno al 2% ma i numeri sono in continua crescita. Nonostante norme draconiane in materia, nel Paese si è sviluppata una rete di blogger sotterranei pronti a rischiare il carcere pur di scambiare informazioni, in particolare dall’inizio della Rivoluzione dei gelsomini e delle rivolte nel mondo arabo.
 
Nonostante i proclami del governo, lo sviluppo della rete telefonica mobile birmana è ostacolato da mancanza di tecnologia e infrastrutture arretrate. Un esperto di comunicazione, in condizioni di anonimato, riferisce che il governo non ha risolto le incongruenze fra i diversi sistemi di rete mobile ostacolando un potenziamento della rete. Il 23 aprile scorso il giornale filo-governativo The New Light of Myanmar aveva annunciato il progetto della giunta volto a sviluppare un proprio sistema di comunicazione satellitare.  

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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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