27 Febbraio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/05/2011
MYANMAR
Internet café, il governo birmano vieta l’uso di cd, chiavette e floppy
Bandito l'uso di apparecchiature elettroniche esterne, che non siano componenti del computer. Il governo rafforza i controlli, per bloccare possibili rivolte o manifestazioni. La censura non impedisce la nascita di una rete sotterranea di blogger. I ritardi nella telefonia mobile, ostaggio della giunta.

Yangon (AsiaNews) – Negli internet café birmani sarà vietato utilizzare supporti esterni come chiavi USB, cd rom, floppy disk e altre apparecchiature. È quanto prevede un nuovo regolamento elaborato dal Ministero per le comunicazioni, che inasprisce ulteriormente la legislazione – e i controlli – nel settore delle nuove tecnologie. Nelle scorse settimane il dicastero aveva anche annunciato un potenziamento dei telefoni cellulari, con l’introduzione di 30 milioni di nuove linee mobili nei prossimi cinque anni. Tuttavia, il comparto resta fra i più poveri al mondo per mancanza di tecnologia e poche reti.
 
Il bando all’uso di supporti mobili – riferisce il sito dissidente Democratic Voice of Burma (Dvb) –  per computer giunge a due mesi di distanza dalla legge che blocca l’uso di programmi per la comunicazione vocale in rete (cfr. AsiaNews, 22/03/11, Yangon: la giunta birmana dichiara illegali skype e VoIP), che permettono agli internauti di chiamare a basso costo. Per il governo la norma intende arginare le perdite nel settore delle telefonate internazionali; in realtà si è trattato dell’ennesima mossa del regime per rafforzare la censura, date che skype e VoIP sono più difficili da “intercettare”.
 
In Myanmar la legislazione sull’uso degli internet café è ferrea: gli stranieri devono esibire passaporto, indirizzo di residenza e recapito telefonico birmani. I gestori sono obbligati a fornire al ministero birmano per le Poste e le telecomunicazioni una rendicontazione mensile degli utenti e delle visite . In via ufficiale, l’uso di internet in Myanmar si aggira attorno al 2% ma i numeri sono in continua crescita. Nonostante norme draconiane in materia, nel Paese si è sviluppata una rete di blogger sotterranei pronti a rischiare il carcere pur di scambiare informazioni, in particolare dall’inizio della Rivoluzione dei gelsomini e delle rivolte nel mondo arabo.
 
Nonostante i proclami del governo, lo sviluppo della rete telefonica mobile birmana è ostacolato da mancanza di tecnologia e infrastrutture arretrate. Un esperto di comunicazione, in condizioni di anonimato, riferisce che il governo non ha risolto le incongruenze fra i diversi sistemi di rete mobile ostacolando un potenziamento della rete. Il 23 aprile scorso il giornale filo-governativo The New Light of Myanmar aveva annunciato il progetto della giunta volto a sviluppare un proprio sistema di comunicazione satellitare.  

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/07/2011 MYANMAR
Guerra informatica: dal Myanmar il maggior numero di attacchi nel 2011
22/03/2011 MYANMAR
Yangon: la giunta birmana dichiara illegali skype e VoIP
14/02/2011 MYANMAR
Minacce della giunta contro Aung San Suu Kyi. Ripensare le sanzioni
di Yaung Ni Oo
09/02/2011 MYANMAR
Sindacalista birmano: le sanzioni occidentali colpiscono la dittatura, non il popolo
08/02/2011 MYANMAR
L’opposizione birmana apre a una “modifica” delle sanzioni occidentali

In evidenza
EGITTO - ISLAM
Le parole di al-Tayeb e di al-Sisi un grande passo per una rivoluzione dell'islam
di Samir Khalil SamirIl grande imam di Al-Azhar ha denunciato le interpretazioni basate sulla lettera del Corano e della sunna, brandite dai fondamentalisti e dai terroristi islamici; sostiene l'urgenza di una riforma dell'insegnamento dell'islam fra i laici e gli imam; domanda la fine della scomunica (takfir) reciproca fra sunniti e sciiti. E il presidente egiziano al-Sisi ha deciso di combattere lo Stato islamico dopo la decapitazione di 21 cristiani copti, che egli ha definito "cittadini egiziani" a parte intera.
ARABIA SAUDITA - ISLAM
Imam di Al-Azhar: Per fermare l'estremismo islamico occorre una riforma dell'insegnamento religiosoPer Ahmed al-Tayeb è urgente stilare un nuovo curriculum di studi per evitare una "cattiva interpretazione" del Corano e della sunna. Il terrorismo islamico mette in crisi l'unità del mondo musulmano. Il "nuovo colonialismo globale alleato al sionismo mondiale". Il discorso del re saudita.
HONG KONG - CINA - VATICANO
Card. Zen: Sembra che qualcuno voglia farci tacere
di Card. Joseph Zen Ze-kiunIl diffuso ottimismo sul miglioramento del dialogo fra Santa Sede e Cina sembra non avere fondamento. Alcune "tendenziose" interviste a vescovi cinesi, frenati nella libertà di parlare. Le questioni fondamentali sono sempre aperte: chi nomina i vescovi; cosa fare dell'Associazione patriottica. La guida della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi, citata anche da papa Francesco. Un non accordo è meglio di un cattivo accordo. Cosa è successo a mons. Cosma Shi Enxiang? E a mons. Giacomo Su Zhimin? Un'animata riflessione del vescovo emerito di Hong Kong, campione della libertà religiosa in Cina.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate