02/01/2009, 00.00
SRI LANKA
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L’esercito conquista Kilinochchi, quartier generale delle Tigri Tamil

di Melani Manel Perera
Il presidente Rajapaksa definisce il successo come una vittoria sul terrorismo mondiale. I ribelli del Ltte sono ora asserragliati nella giungla di Mullaitivu. Durante i primi festeggiamenti a Colombo un attacco suicida provoca la morte di tre persone e una trentina di feriti.
Colombo (AsiaNews) - “Poco fa le nostre coraggiose ed eroiche truppe hanno conquistate completamente Kilinochchi che era considerata il principale bastione del Ltte. Le nostre truppe hanno completamente preso il comando della fortezza del Ltte considerato dai nostri stessi leader e accettato internazionalmente come la più potente organizzazione terroristica al mondo”. Con queste parole il presidente srilankese, Mahinda Rajapaksa, ha annunciato, nel pomeriggio del 2 gennaio, la presa della città Kilinochchi, considerata come la capitale delle forze ribelli delle Tigri Tamil.
 
“Ciò che le nostre eroiche truppe hanno compiuto - ha proseguito il presidente nel suo messaggio alla nazione - non è solo la conquista della più grande fortezza del Ltte, ma la maggiore vittoria della battaglia del mondo contro il terrorismo. L’intero pianeta deve oggi riconoscere l’eccezionale successo delle forze dello Sri Lanka”.
 
Nessun commento è giunto da parte delle Tigri Tamil che avevano eletto Killinochchi a centro operativo e futura capitale dello Stato da loro sognato. La perdita della città è un durissimo colpo per l’Ltte.
 
Ringraziando l’intera popolazione dello Sri Lanka per lo sforzo compiuto nella guerra, Rajapaksa ha intimato ai ribelli di abbandonare le armi. Nel suo discorso il presidente ha affermato: “Non si può limitare la valutazione di questo successo ad una vittoria di una comunità su di un’altra comunità, della comunità del sud su quella del nord. Questa dovrebbe essere una vittoria da celebrare in tutto il Paese ed in tutta la nazione”.
 
Rajapaksa ha promesso di proteggere la popolazione del nord così come le future generazioni della regione. Egli ha inoltre chiesto agli srilankesi di avere pazienza e mantenere il proprio impegno sino a che le forze ribelli, ora asserragliate nella giunga di Mullaitivu, non verranno definitivamente sbaragliate.
 
Il tenente generale Sarath Fonseka, comandante delle forze dell’esercito di Colombo (Sla), ha reso noti i numeri dell’azione militare di Killinochchi e di quelle portate a termine nell’ultimo periodo dalle forze dello Sla. La conquista della roccaforte delle Tigri è stata preceduta dalla cattura della guarnigione Ltte di Paranthan avvenuta il 1 gennaio cui ha seguito la presa del controllo dello snodo strategico di Iranamadu che ha spianato la strada dello Sla verso Kilinochchi.
 
Il generale Fonseka ha affermato che circa 1500 cellule del Ltte sono state sbaragliate negli ultimi due mesi mentre sono ancora in azione un numero di gruppi operativi stimabile tra le 1700 e le 1900 unità.
 
Ad oggi tuttavia non esistono cifre alternative e indipendenti a quelle fornite dalle due parti in causa che da sempre affermano di infliggersi l’un l’altra pesanti sconfitte.
 
Alla notizia della presa di Kilinochchi in tutta l’isola sono iniziati festeggiamenti per le strade. Mentre le celebrazioni spontanee per la vittoria dell’esercito si diffondevano nel Paese, a Colombo, davanti al campo dell’aviazione militare, un attentato suicida ha turbato la capitale. Un’uomo a bordo di una moto si è fatto esplodere causando la morte di due persone, ferendo 14 militari dell’aviazione e 22 civili, tre dei quali versano in gravi condizioni al National Hospital di Colombo.
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