31 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/08/2012
IRAN - SIRIA
L'Iran chiede aiuto a Turchia e Qatar per i 48 pellegrini catturati dai ribelli siriani
Per Teheran i 48 sono pellegrini, fra cui vi sono donne e bambini. Per i ribelli essi sono Guardie rivoluzionarie mandate dall'Iran in ricognizione, e in un video mostrano soltanto gli uomini. Rischi di acuire il conflitto fra sunniti e sciiti. Il primo ministro siriano si rifugia in Giordania.

Damasco (AsiaNews/Agenzie) - L'Iran ha chiesto a Turchia e Qatar di aiutare il rilascio di 48 iraniani catturati dai ribelli in Siria. Questi li considerano membri delle Guardie rivoluzionarie; l'Iran afferma che essi sono solo dei pellegrini.

La denuncia del loro rapimento è venuta due giorni fa dalla TV iraniana: il gruppo di fedeli sciiti sarebbe stato preso da un autobus mentre si essi recavano in visita alla moschea di Sayyeda Zeinab, a pochi chilometri dal luogo del rapimento.

Secondo i ribelli essi sono Guardie rivoluzionarie che andavano a Damasco per svolgere delle ricognizioni. Ieri in un video (v. foto), un gruppo ha rivendicato il rapimento, accusando Teheran di sostenere Bashar el Assad. Ma il colonnello Malik al Kurdi, vicecomandante del Free Syrian Army si è dissociato dall'azione, dicendo che i ribelli avevano compiuto il rapimento senza nemmeno comunicarlo loro.

L'ambasciata iraniana a Damasco precisa che il gruppo di pellegrini viaggiava per conto suo, in un tour privato e che fra loro vi sono donne e bambini. Il video diffuso ieri sera mostra invece solo uomini catturati e i loro documenti iraniani.

L'incidente rischia di fomentare ancora di più un conflitto fra sunniti e sciiti e aumentare lo scontro fra i Paesi amici di Assad e chi sostiene i ribelli.

Turchia e Qatar sono accusati da Teheran di sostenere il Free Syrian Army e l'opposizione per far cadere Assad. Ad ogni modo, secondo l'agenzia di Stato iraniana, il ministro turco degli esteri, Ahmet Dautoglu e quello del Qatar, Sheikh Hamad Bin Jassim Bin Jabr, si sono detti disponibili a cercare il rilascio dei pellegrini.

Intanto, mentre l'esercito siriano si prepara con circa 20mila soldati all'attacco finale su Aleppo per sgominare i ribelli, giunge oggi notizia che il primo ministro siriano, Riad Hijab, è fuggito in Giordania insieme alla famiglia. La televisione siriana aveva annunciato che egli era stato dimesso. Hijab, sunnita e uno dei leader del Baath, nominato lo scorso 23 giugno da Assad, ha annunciato di essersi unito all'opposizione "a causa dei crimini di guerra e del genocidio" commessi dal regime.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
02/04/2012 TURCHIA -SIRIA
Dai Paesi del Golfo cento milioni di dollari ai ribelli per cacciare Assad
21/08/2012 TURCHIA - SIRIA
L'ombra dei kurdi e della Siria nell'attentato a Gaziantep
di NAT da Polis
16/09/2011 SIRIA
L’opposizione siriana crea un “Consiglio nazionale” per abbattere Assad
04/09/2012 TURCHIA - SIRIA
Scontri fra kurdi e turchi sul confine siriano; 30 morti
13/08/2012 TURCHIA - SIRIA
Erdogan, l'incubo curdo e la fine di Assad
di NAT da Polis

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate