27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/07/2011 11:26
CINA - TIBET
La Cina arresta e esalta i suoi “progressi” nel Tibet. Il Dalai Lama: Pechino è ridicola
Un monaco ha onorato il compleanno del Dalai Lama appendendo dei piccoli vessilli bianchi beneauguranti: arrestato, è sparito nel nulla. Intanto il vice presidente Xi Jinping visita Lhasa, loda i “progressi” nella regione e promette: “Schiacceremo il Dalai Lama”. Mentre questi bolla le politiche religiose comuniste come “ridicole” e chiude la questione della propria successione: “Me ne occuperò io”.

Lhasa (AsiaNews) - La polizia cinese ha arrestato lo scorso 6 luglio un monaco buddista nella contea tibetana di Nagchu, “colpevole” di aver augurato lunga vita al Dalai Lama in occasione del suo 76mo compleanno. Nel frattempo, il vicepresidente cinese Xi Jinping - in visita a Lhasa - loda “i grandi progressi” del Tibet e dichiara di voler “schiacciare la pulsione indipendentista della regione”. Mentre il Dalai Lama chiude la questione sulla sua successione, dichiarando che sarà lui a riconoscere la propria rinascita.

Le autorità comuniste hanno fermato Dorgay, del monastero di Shabten, che dalle 5 del mattino del 5 luglio aveva iniziato a girare la contea per attaccare su ogni possibile  struttura verticale - pali della luce, alberi e pilastri di case - i “khatak”, piccole strisce bianche rituali che servono per annunciare le festività religiose. Il giovane monaco, 22 anni, intendeva in questo modo onorare il compleanno del proprio leader religioso. Tornato nel monastero, ha trovato ad attenderlo gli agenti: qui ha confessato ed è stato portato via. Fino ad oggi è stato impossibile scoprire dove è tenuto.

Nonostante questi arresti siano all’ordine del giorno, non sembrano preoccupare più di tanto il regime comunista cinese. Parlando dai pressi del Palazzo Potala - icona del buddismo tibetano e dimora storica dei Dalai Lama - il vice presidente Xi Jinping in visita in Tibet ha lodato gli “enormi successi della provincia” e ha promesso: “Schiacceremo chiunque cerchi di minare la stabilità sociale”.

Parlando in occasione del 60mo anniversario della conquista del Tibet da parte delle armate comuniste di Mao Zedong, Xi ha puntato il dito contro il Dalai Lama - da poco rientrato in India dopo una visita negli Usa, dove ha incontrato il presidente Obama - e lo ha accusato di essere “un separatista. Combattiamo contro la sua cricca e siamo pronti ad adottare le misure necessarie per rendere vani i suoi sforzi”.

Una delle “misure” che Pechino intende prendere nel prossimo futuro prevede la possibilità di pilotare la scelta del prossimo Dalai Lama. Il regime comunista, infrangendo rituali secolari, ha imposto delle strettissime politiche per il riconoscimento dei “Buddha viventi”, che fanno parte della religione ancestrale e del buddismo tibetano. In questo modo spera di poter intronare un leader, alla morte dell’attuale, che gli sia fedele.

Lo stesso XIV Dalai Lama ha respinto questa possibilità, giudicata “ridicola”. Secondo il Nobel per la pace “la mia prossima rinascita, la mia vita futura, è una questione che riguarda soprattutto me, non altri. So che ci sono alcune politiche restrittive, ma sono francamente ridicole”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/04/2011 CINA – TIBET
Pechino contro il nuovo premier tibetano: “Illegittimo, non lo riconosciamo”
18/07/2011 CINA - STATI UNITI
Obama incontra il Dalai Lama, la Cina attacca ma pensa al default
06/07/2011 TIBET – INDIA – CINA
Per il compleanno del Dalai Lama, repressione in Cina e Nepal
02/09/2005 CINA - TIBET
Pechino attacca il Dalai Lama durante le celebrazioni della "liberazione" del Tibet
26/06/2010 CINA – TIBET – G20
Al G20 chiedete alla Cina giustizia per gli operai cinesi e per i tibetani
di Samdhong Rinpoche

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate