30 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 09/12/2004, 00.00

    PALESTINA

    La maggioranza dei palestinesi contraria alla violenza contro gli israeliani



    Gerusalemme (AsiaNews) – Per la prima volta dall'inizio della nuova intifada, la maggioranza dei palestinesi si dice contraria ad atti di violenza contro gli israeliani, militari compresi.  Un sondaggio del 'Jerusalem Media and Communication Center', del quale riferisce il sito internet del quotidiano israeliano Haaretz, evidenzia che il 52% dei palestinesi nei Territori gli attacchi contro gli israeliani sono controproducenti per i loro interessi. Lo scorso giugno, alla stessa domanda, le risposte contro la violenza erano stata circa la metà, appena il 27%. Il sondaggio evidenzia anche la diminuzione di coloro che giudicano gli attentati una giusta risposta all'occupazione israeliana dei Territori (sono 41%, a giugno erano il 65%).

    Se poi il 59% si dice ottimista riguardo al futuro, il 47% è scettico per l'esito del processo di pace e solo il 26% lo ritiene ancora vivo. Il 57% è comunque favorevole alla soluzione dei "due Stati", mentre il 24% è per un unico Stato binazionale e solo il 12% per uno Stato islamico nel territorio compreso tra il fiume Giordano e il Mediterraneo.

    Secondo il sondaggio, infine, l'orientamento dei palestinesi per le prossime elezioni presidenziali sembra confermare una prevalenza di Abu Mazen (per il quale dice di voler votare il 32% degli intervistati) su Marwan Barghouti, per il quale sarebbe orientato il 26% dei palestinesi.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    07/05/2015 ISRAELE - PALESTINA
    Svolta a destra e maggioranza risicata: il nuovo governo israeliano del premier Netanyahu
    Con un accordo dell’ultima ora il Primo ministro raggiunge l’intesa sul futuro esecutivo. Nella coalizione (61 seggi su 120) entra Naftali Bennett, contrario allo Stato palestinese e favorevole agli insediamenti. Per i palestinesi è un “governo di guerra”. Lieberman esclude il sostegno perché “non è abbastanza nazionalista”.

    07/01/2005 PALESTINA
    Palestinesi alle urne fra speranze e insicurezza

    Domenica 9 gennaio i palestinesi sceglieranno il successore di Arafat: Abu Mazen favorito per la vittoria abbassa i toni contro Israele e promette un “cessate il fuoco” dopo le elezioni.



    09/03/2016 08:58:00 ISRAELE - PALESTINA
    Intifada dei coltelli, un morto e 12 feriti. Israeliani: gli insediamenti non aiutano la sicurezza

    Un cittadino americano è rimasto ucciso durante un assalto sferrato da un 21enne palestinese. Dopo aver colpito in quattro punti di Tel Aviv, il giovane è stato ucciso dalla polizia. Biden incontra Netanyahu e Abbas. Secondo un sondaggio il 30% degli israeliani pensa che le colonie siano una minaccia alla sicurezza. E i musulmani sono discriminati rispetto agli ebrei. 



    19/10/2012 ISRAELE – PALESTINA
    Israele approva 800 nuovi insediamenti a Gerusalemme est
    La costruzione riguarda l’insediamento di Gilo, a sud di Gerusalemme est. Ira dei palestinesi: la decisione distruggerà la prospettiva dei due Stati. Appello del negoziatore Saeb Erakat alla comunità internazionale. Ieri, il premier Netanyahu ha dichiarato di voler adottare alcuni passi di un rapporto, in cui si afferma che le case dei coloni non sono illegali.

    18/11/2009 ISRAELE - PALESTINA
    Case palestinesi demolite; approvati 900 nuovi insediamenti israeliani
    Distrutte 24 case a Al-Isawiya. La crescita dell’insediamento illegale di Gilo (dove vivono già 40 mila israeliani) rende impossibile l’unità territoriale di un futuro Stato palestinese. Ban Ki-moon: Queste azioni minano la pace.Tiepide reazioni Usa dopo il voltafaccia di Barack Obama.



    In evidenza

    POLONIA – CINA – GMG
    I trucchi e le violenze di Pechino per fermare i giovani cinesi alla Gmg

    Vincenzo Faccioli Pintozzi

    Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.


    ISLAM-EUROPA
    P. Samir: Terrore islamico in Francia e Germania: crisi dell’integrazione, ma soprattutto crisi della politica

    Samir Khalil Samir

    Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®