21 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 09/12/2004
PALESTINA
La maggioranza dei palestinesi contraria alla violenza contro gli israeliani

Gerusalemme (AsiaNews) – Per la prima volta dall'inizio della nuova intifada, la maggioranza dei palestinesi si dice contraria ad atti di violenza contro gli israeliani, militari compresi.  Un sondaggio del 'Jerusalem Media and Communication Center', del quale riferisce il sito internet del quotidiano israeliano Haaretz, evidenzia che il 52% dei palestinesi nei Territori gli attacchi contro gli israeliani sono controproducenti per i loro interessi. Lo scorso giugno, alla stessa domanda, le risposte contro la violenza erano stata circa la metà, appena il 27%. Il sondaggio evidenzia anche la diminuzione di coloro che giudicano gli attentati una giusta risposta all'occupazione israeliana dei Territori (sono 41%, a giugno erano il 65%).

Se poi il 59% si dice ottimista riguardo al futuro, il 47% è scettico per l'esito del processo di pace e solo il 26% lo ritiene ancora vivo. Il 57% è comunque favorevole alla soluzione dei "due Stati", mentre il 24% è per un unico Stato binazionale e solo il 12% per uno Stato islamico nel territorio compreso tra il fiume Giordano e il Mediterraneo.

Secondo il sondaggio, infine, l'orientamento dei palestinesi per le prossime elezioni presidenziali sembra confermare una prevalenza di Abu Mazen (per il quale dice di voler votare il 32% degli intervistati) su Marwan Barghouti, per il quale sarebbe orientato il 26% dei palestinesi.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/01/2005 PALESTINA
Palestinesi alle urne fra speranze e insicurezza
19/10/2012 ISRAELE – PALESTINA
Israele approva 800 nuovi insediamenti a Gerusalemme est
18/11/2009 ISRAELE - PALESTINA
Case palestinesi demolite; approvati 900 nuovi insediamenti israeliani
di Joshua Lapide
29/05/2009 PALESTINA - ISRAELE
Obama- Abbas: Due Stati e uno stop alle colonie israeliane
12/06/2008 LIBANO – ISRAELE
Da Beirut doccia fredda sull'apertura di colloqui di pace con Gerusalemme

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate