20 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/02/2010
GIAPPONE-INDIA
Lavora per la promozione della donna l’indiana Bhatt che ha vinto il premio Niwano per la pace
Seguace di Ghandi e detta “la rivoluzionaria gentile” ha fondato la Self-Employed Women’s Association (SEWA) che oggi conta 1.200mila associate, per lo più lavoratrici autonome e povere. L'obiettivo è di educare le donne ad essere in prima persona la guida del loro movimento, attraverso il quale diventino forti e visibili e possano assumere la leadership del cambiamento sociale.

Tokyo (AsiaNews) – E’ l’indiana Ela Ramesh Bhatt la vincitrice del 27mo premio Niwano per la pace. Nata nel 1933 e seguace della filosofia di Gandhi, la Bhatt, detta “la rivoluzionaria gentile” è la fondatrice della Self-Employed Women’s Association (SEWA), un movimento di lavoratrici fondato nel 1972 ad Ahmedabad, in India, che oggi conta 1.200mila associate, per lo più lavoratrici autonome e povere.
 
Il SEWA mira a organizzare le donne lavoratrici e le loro famiglie per ottenere pieno impiego e fiducia in se stesse attraverso l'autosufficienza sul piano economico. L'obiettivo è di educare le donne ad essere in prima persona la guida del loro movimento, attraverso il quale diventino forti e visibili e possano assumere la leadership del cambiamento sociale.
 
Nel 1974 ha foondato la SEWA Cooperative Bank, della quale ora fanno parte tre milioni di donne, e successivamente la International Alliance of Home-based Workers (HomeNet), Street Vendors (StreetNet) e la Women in Informal Employment: Globalizing Organizing (WIEGO). Per decenni è stata membro della Fondazione Rockfeller e attualmente fa parte del Consiglio degli anziani, promosso insieme con Nelson Mandela.
 
La Niwano Peace Foundation è stata fondata nel 1978 per contribuire alla costruzione di un mondo di pace in campi quali religione, filosofia, cultura, scienza. Grazie a donazioni di miliardi di yen, la fondazione organizza attività culturali e scambi internazionali e conferisce ogni anno il Niwano Peace Prize a persone e associazioni che promuovono la pace e il dialogo interreligioso. Per la scelta del candidato, il cui prestigio deve essere riconosciuto in tutto il mondo, la fondazione delega circa 700 persone di diverse religioni provenienti da 125 Paesi e un comitato composto da 12 leader religiosi impegnati a favore della pace e della cooperazione interreligiosa.  
  La Fondazione è legata all'opera di Nikkyo Niwano, figura di rilievo della spiritualità giapponese, che nel 1938 ha fondato l'organizzazione buddista laica Rissho Kosei Kai. Il movimento mira a un rinnovamento dell'insegnamento del buddismo amida e unisce profonda spiritualità, impegno sociale, promozione della pace, dialogo tra le religioni. Tra i vincitori delle passate edizioni ci sono l’aricescovo brasiliano Helder Camara, il pastore Philip A. Potter, segretario del Consiglio mondiale delle Chiese, il cardinale Paulo Evaristo Arns, il villaggio Neve Shalom fondato insieme da palestinesi e israeliani e il principe giordano El Hassan bin Talal.
 
La cerimonia di premiazione avverrà il 13 maggio a Tokyo. La vincitrice riceverà, un attestato, una medaglia e 20 milioni di yen.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/03/2011 GIAPPONE-THAILANDIA
A Sulak Sivaraksa il 29mo premio Niwano per la pace
09/06/2011 INDIA
Kerala: la Chiesa aiuta milioni di donne per sradicare la povertà
di Santosh Digal
07/03/2004 india - giornata mondiale della donna
Sr Nirmala testimone di Cristo fra gli indù del suo paese natale
07/03/2005 INDIA - GIORNATA DELLA DONNA
Card. Toppo: La donna, una nuova Maria per la salvezza del mondo
di Nirmala Carvalho
05/04/2014 GIAPPONE
Il "Nobel dell'architettura" all'uomo delle "case di carta"

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate