23 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/02/2010 10:32
GIAPPONE-INDIA
Lavora per la promozione della donna l’indiana Bhatt che ha vinto il premio Niwano per la pace
Seguace di Ghandi e detta “la rivoluzionaria gentile” ha fondato la Self-Employed Women’s Association (SEWA) che oggi conta 1.200mila associate, per lo più lavoratrici autonome e povere. L'obiettivo è di educare le donne ad essere in prima persona la guida del loro movimento, attraverso il quale diventino forti e visibili e possano assumere la leadership del cambiamento sociale.

Tokyo (AsiaNews) – E’ l’indiana Ela Ramesh Bhatt la vincitrice del 27mo premio Niwano per la pace. Nata nel 1933 e seguace della filosofia di Gandhi, la Bhatt, detta “la rivoluzionaria gentile” è la fondatrice della Self-Employed Women’s Association (SEWA), un movimento di lavoratrici fondato nel 1972 ad Ahmedabad, in India, che oggi conta 1.200mila associate, per lo più lavoratrici autonome e povere.
 
Il SEWA mira a organizzare le donne lavoratrici e le loro famiglie per ottenere pieno impiego e fiducia in se stesse attraverso l'autosufficienza sul piano economico. L'obiettivo è di educare le donne ad essere in prima persona la guida del loro movimento, attraverso il quale diventino forti e visibili e possano assumere la leadership del cambiamento sociale.
 
Nel 1974 ha foondato la SEWA Cooperative Bank, della quale ora fanno parte tre milioni di donne, e successivamente la International Alliance of Home-based Workers (HomeNet), Street Vendors (StreetNet) e la Women in Informal Employment: Globalizing Organizing (WIEGO). Per decenni è stata membro della Fondazione Rockfeller e attualmente fa parte del Consiglio degli anziani, promosso insieme con Nelson Mandela.
 
La Niwano Peace Foundation è stata fondata nel 1978 per contribuire alla costruzione di un mondo di pace in campi quali religione, filosofia, cultura, scienza. Grazie a donazioni di miliardi di yen, la fondazione organizza attività culturali e scambi internazionali e conferisce ogni anno il Niwano Peace Prize a persone e associazioni che promuovono la pace e il dialogo interreligioso. Per la scelta del candidato, il cui prestigio deve essere riconosciuto in tutto il mondo, la fondazione delega circa 700 persone di diverse religioni provenienti da 125 Paesi e un comitato composto da 12 leader religiosi impegnati a favore della pace e della cooperazione interreligiosa.  
  La Fondazione è legata all'opera di Nikkyo Niwano, figura di rilievo della spiritualità giapponese, che nel 1938 ha fondato l'organizzazione buddista laica Rissho Kosei Kai. Il movimento mira a un rinnovamento dell'insegnamento del buddismo amida e unisce profonda spiritualità, impegno sociale, promozione della pace, dialogo tra le religioni. Tra i vincitori delle passate edizioni ci sono l’aricescovo brasiliano Helder Camara, il pastore Philip A. Potter, segretario del Consiglio mondiale delle Chiese, il cardinale Paulo Evaristo Arns, il villaggio Neve Shalom fondato insieme da palestinesi e israeliani e il principe giordano El Hassan bin Talal.
 
La cerimonia di premiazione avverrà il 13 maggio a Tokyo. La vincitrice riceverà, un attestato, una medaglia e 20 milioni di yen.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/03/2011 GIAPPONE-THAILANDIA
A Sulak Sivaraksa il 29mo premio Niwano per la pace
09/06/2011 INDIA
Kerala: la Chiesa aiuta milioni di donne per sradicare la povertà
di Santosh Digal
07/03/2004 india - giornata mondiale della donna
Sr Nirmala testimone di Cristo fra gli indù del suo paese natale
07/03/2005 INDIA - GIORNATA DELLA DONNA
Card. Toppo: La donna, una nuova Maria per la salvezza del mondo
di Nirmala Carvalho
05/04/2014 GIAPPONE
Il "Nobel dell'architettura" all'uomo delle "case di carta"

In evidenza
ITALIA - ASIA
Pasqua, la vittoria sulla morte e l'impotenza
di Bernardo Cervellera
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate