29 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/07/2012
ASEAN
Le controversie sulle isole del Mar cinese meridionale lasciano l'Asean senza parola
Per la prima volta in 45 anni l'Associazione delle nazioni del sudest asiatico non ha concluso la riunione dei ministri degli esteri con un comunicato congiunto. Sotto accusa la Cambogia, che avrebbe tutelato gli interessi della Cina, contraria a soluzioni multilaterali.

Phnom Penh (AsiaNews/Agenzie) - Le controversie territoriali sul Mar cinese meridionale hanno impedito - ed è la prima volta in 45 anni - all'Asean, l'Associazione delle nazioni del sudest asiatico, di concludere la riunione dei ministri degli esteri con un comunicato congiunto. Contrasti e polemiche che hanno segnato la riunione sono rimasti anche dopo la fine dell'incontro.

Oggetto del contendere sono isolette e, a volte, scogli sparsi nel Mar cinese meridionale, ricchi di risorse naturali, compresi gas e, probailente, petrolio. La Cina rivendica la sovranità su quasi tutti questi territori. Le pretese di Pechino vedono l'opposizione di Filippine, Vietnam, Malaysia, Brunei e Taiwan che, a loro volta, avanzano diritti su alcune isole.

Così, le Spratlys e le Paracels sono al centro di una disputa tra Cina e Vietnam e la Secca di Scarborough (nella foto) oppone Pechino e Manila.

A Phnom Penh, dove si è tenuto l'incontro dei 10 Paesi che fanno parte dell'Associazione, conclusosi ieri, si sono scontrate di fatto due opzioni: quella cinese, che vuole la risoluzione delle controversie attraverso accordi bilaterali e quella che voleva invece un "Codice di comportamento" su base multilaterale, tesi sostenuta da diversi Paesi, compresi gli Stati Uniti. I fautori di quest'ultima impostazione sostengono che ogni negoziato a due sarbbe sbilanciato, vista la potenza della Cina. Prima dell'incontro era stato anche annunciata l'elaborazione di una serie di regole sui diritti marittimi e la navigazione, oltre che le procedure da seguire in caso di disaccordi fra le nazioni. Ma la Cina non è un Paese membro dell'Asean e ha respinto il tutto.

Assente per tale motivo, Pechino ha fatto comunque pesare le sue posizioni. Diplomatici cinesi erano a Phnom Penh già prima dell0incontro e proprio la Camboga, Paese ospitante e legato alla Cina, è stata accusata di averne tutelato gli interessi. Le Filippine l'hanno apertamente accusata e il ministero degli esteri thailandese l'ha imputata di essersi "costantemente opposta a qualunque menzione della secca" e di avere più volte insistito che non era possibile emettere un comunicato congiunto.

Il ministro degli esteri del'Indonesia, Marty Natalegawa, molto impegnato per la ricerca di un accordo, ha espresso "profondo disappunto". "C'è ancora - ha aggiunto - una opinione comune che dobbiamo quanto meno accrescere i nostri sforzi per lavorare a un Codice di condotta per cominciare i nostri colloqui con la Cina sul Codice"

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/11/2012 CINA – USA – ASEAN
Summit Asean, sul Mar cinese meridionale nessun accordo fra Usa e Cina
16/07/2012 CINA - ASEAN
Mar Cinese meridionale: flotta di 30 pescherecci cinesi arriva alle Spratlys
09/07/2012 CAMBOGIA
L’Asean si prepara allo scontro sul Mar cinese meridionale
15/10/2010 VIETNAM - INDIA - CINA
La Cina sempre più isolata; maggiori rapporti fra Hanoi e New Delhi
20/07/2009 ASIA
L’Asean tutelerà i diritti umani, ma solo se è d’accordo il Paese che li viola

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate