23/04/2016, 12.11
PAKISTAN
Invia ad un amico

Leader delle minoranze condannano l’uccisione del ministro sikh, amico dei cristiani

di Kamran Chaudhry

Due uomini su motociclo hanno fermato la sua auto e hanno aperto il fuoco, uccidendolo sul colpo. All’inizio del suo ministero aveva domandato la benedizione al vescovo. Era stimato dalle comunità musulmane per il suo impegno a favore di tutti. “Un fallimento del governo”, che non difende a sufficienza le minoranze.

Lahore (AsiaNews) – Leader cristiani e delle minoranze del Paese hanno condannato l’uccisione di  Sardar Soran Singh, primo parlamentare sikh della provincia del Nord e ministro locale delle minoranze.

Singh, 46 anni, è stato ucciso ieri sera davanti alla sua casa nel villaggio di Bacha Killay (distretto di Bruner, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa KPK). Uomini armati alla guida di due motociclette si sono arrestati di fronte alla sua auto e hanno aperto il fuoco uccidendo sul colpo il ministro delle minoranze. Il gruppo Tehreek-e-Taliban Pakistan ha rivendicato l’attacco.

Centinaia di membri della comunità sikh ha partecipato oggi al funerale del ministro. AsiaNews aveva intervistato Singh alcune settimane fa, in occasione della riapertura di un antico tempio sikh a Peshawar, la capitale del KPK.

Il vescovo anglicano della Church of Pakistan, il rev. Humphrey S. Peters, ha condannato l’uccisione. “Mi sento – ha detto - come uno a cui hanno portato via un vero amico, pieno di benevolenza. Lui amava chiamarmi ‘guru, maestro spirituale’”.

“Due giorni dopo aver assunto l’incarico nel 2013, è venuto per chiedere una benedizione. Ai cristiani ha dato un grande sostegno. Veniva a visitarmi a casa mia almeno due volte al mese. Tre giorni prima della sua morte, mi ha chiamato per condividere con me l’idea di aprire una casa per anziani”.

Per il vescovo, l’assassinio di Singh è “un fallimento del governo”.

Il dott. Mimpal Singh, presidente della Guru Nanak Gee Mission, ha chiesto che le autorità arrestino subito i colpevoli. “Era un vero patriota – ha commentato. Perfino le comunità musulmane lo stimavano per il suo impegno nel welfare. Siamo colpiti dalla sua perdita”. E ha aggiunto: “I terroristi colpiscono chiunque. Non faremo proteste nelle strade, ma dobbiamo domandare al governo che ci protegga”.

L’assassinio di Singh è avvenuto mentre le forze armate del Pakistan stanno conducendo l’ultima fase di un’operazione contro i Telebani militanti vicino al confine con l’Afghanistan.  Secondo dati della polizia, dal 2013, nella provincia del Khyber Pakhtunkhwa, sono stati uccisi almeno otto membri della comunità sikh.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Lahore, Giornata nazionale delle minoranze: ‘Promesse e assicurazioni’ non bastano
11/08/2018 12:35
Per la prima volta due membri delle minoranze religiose tra i leader della regione tribale pakistana
16/07/2016 08:33
Singh in Kashmir: solidarietà con i civili, prudenza in politica
18/11/2004
Leader cattolici pakistani contro i talebani: no all’imposizione della jizya
05/06/2009
Cristiani, indù e sikh costretti a pagare i talebani per essere “protetti”
04/06/2009