26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/05/2011 11:30
TIBET - CINA
Leader tibetano: Il Partito comunista cinese ha paura di libertà religiosa e democrazia
di Nirmala Carvalho
Parla l’ex primo ministro del governo tibetano in esilio, Samdhong Rinpoche: “Le offese continue e ripetitive della Cina nei confronti del Dalai Lama e del nostro sistema politico dimostrano il terrore che Pechino prova nei confronti della democrazia”.

Dharmasala (AsiaNews) - La democrazia e la libertà religiosa “sono le minacce maggiori per la sopravvivenza stessa del Partito comunista cinese. Ecco perché i leader cinesi continuano ad offendere il Tibet, il suo nuovo primo ministro e il Dalai Lama: hanno paura”. Lo dice ad AsiaNews l’ex primo ministro del governo tibetano in esilio, Samdhong Rinpoche, che aggiunge: “Parlano del ‘successore’ del Dalai Lama come se potessero sceglierlo. Ma non lo faranno”.
 
L’ex leader dell’esecutivo tibetano è stato rimpiazzato alcune settimane fa da Lobsang Sangay, eletto in maniera democratica dalla diaspora tibetana dopo che il Dalai Lama ha ufficializzato il suo ritiro dalla vita politica e lanciato il processo di democratizzazione del governo, con sede a Dharamsala sin dalla cacciata dal Tibet avvenuta nel 1959.
 
Rinpoche risponde alle accuse mosse da Padma Choling, presidente della Regione autonoma tibetana (l’organismo politico controllato da Pechino che “guida” le politiche del Tibet), secondo cui “il nostro è il solo organo politico per i tibetani. Nessuno al mondo riconosce il governo in esilio”. Il politico, burattino del governo cinese, ha aggiunto: “I colloqui con il Dalai Lama possono ripartire subito, ma deve smetterla di brigare per l’indipendenza. Dice di aver scelto un successore, ma a cosa succede? E da chi prende il potere?”.
 
Per Rinpoche, “queste sono frasi che ripetono da anni e che non meritano neanche una risposta. Non mi sorprende nulla, anche perché Choling deve leggere i testi che gli passa Pechino e semplicemente obbedire ai suoi ordini. Tuttavia, queste frasi dimostrano come la campagna di repressione del Tibet ordinata dai comunisti continua senza sosta. Sono 60 anni che massacrano la regione, ma noi speriamo che un giorno il nostro spirito possa tornare libero”.
 
Per quanto riguarda la successione al Dalai Lama, l’ex premier dice: “Tutti i tibetani pregano affinché il nostro leader religioso abbia una lunghissima vita, in buona salute. Tuttavia, quando fra molti anni il suo viaggio terreno sarà completato, noi avremo un XV Dalai Lama: e soltanto lui potrà succedere all’attuale”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/08/2011 TIBET - CINA
Lobsang Sangay: La soluzione del problema tibetano riguarda miliardi di persone in Asia
di Nirmala Carvalho
26/01/2010 CINA - TIBET
Nuova politica per il Tibet: repressione e modernizzazione
di Willy Wo-lap Lam
20/02/2012 TIBET - CINA
Un'altra immolazione a Aba. Arrestato uno scrittore tibetano
30/03/2009 CINA - TIBET
Al Forum mondiale buddista della Cina non c’è il Dalai Lama
16/08/2011 TIBET - CINA
Monaco tibetano si immola con fuoco, gridando: Viva il Dalai Lama
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate