16 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 26/04/2017, 12.02

    INDIA

    Madhya Pradesh: dopo otto anni, vescovo assolto dall’accusa di conversione forzata

    Nirmala Carvalho

    Mons. Mathew Vaniakizhakkel è il vescovo emerito di Satna. Insieme a cinque cattolici, nel 2009 egli è stato denunciato per conversione, cospirazione e disturbo della pace tra le religioni. L’accusatore poi si è pentito e ha chiesto perdono. Leader cristiano: “La legge anticonversione è uno strumento per molestare i cristiani”.

    Bhopal (AsiaNews) – Dopo un processo durato otto anni, mons. Mathew Vaniakizhakkel, vescovo emerito di Satna, e altri cinque cattolici sono stati assolti dall’accusa di conversione forzata perché il fatto non sussiste. L’Alta corte del Madhya Pradesh ha stabilito che “non esistono prove evidenti a carico degli imputati” che dimostrino una violazione della legge anticonversione in vigore nello Stato indiano. Ad AsiaNews mons. Vaniakizhakkel afferma: “Questo caso era solo una vendetta da parte di una persona, che in seguito si è pentita, ha confessato [il proprio sbaglio] e ha ricevuto la comunione. Egli ha anche offerto una messa per la mia buona salute”. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), lamenta: “Il Madhya Pradesh Freedom of Religion Act o Freedom of Religious Bill è uno strumento per molestare la vulnerabile comunità cristiana, che viene tormentata attraverso accuse senza fondamento e inventate”.

    La sentenza è stata emessa il 20 aprile. I giudici hanno scagionato con formula piena il vescovo, ritiratosi dall’incarico nel 2014, due sacerdoti, una suora e due laici. Dal 2009 essi erano indagati per conversione forzata, cospirazione e disturbo della pace tra le religioni dopo che Christopher Pavy, un cristiano locale, li aveva denunciati per aver estorto la conversione di una donna indù, Monica Ibrahim, durante le sue nozze. Dopo la denuncia, la polizia ha portato avanti il procedimento, nonostante la donna e suo fratello Nand Kishore avessero testimoniato in favore degli imputati. Il vescovo infatti riporta che “la donna è figlia di genitori cattolici, quindi cristiana di nascita, e il suo matrimonio si è svolto in maniera regolare ed è stato celebrato nella cattedrale”.

    P. Jolly Kannukodan, uno degli assolti, sottolinea che le indagini hanno subito appurato “la falsità dell’accusa di conversione forzata, ma il caso è continuato per quelle di cospirazione e disturbo dell’armonia settaria”. Alla fine, continua, “il tribunale d’appello ha accolto le nostre richieste e ci ha assolto da ogni imputazione”.

    Nonostante le tribolazioni di otto lunghi anni di processo, mons. Vaniakizhakkel riferisce di aver “mantenuto rapporti cordiali con il cristiano che mi ha denunciato, non covo rancore o acredine nei suoi confronti. Noi siamo per la verità, e la verità è libertà. Dio ci dona la grazia di perdonare l’uomo, di essere amico con lui e si servirlo in maniera concreta”. Il vescovo aggiunge che durante il processo, “il cristiano che ci ha accusato si è ammalato, ed è venuto da me a chiedere un aiuto economico. Io sono stato ben contento di fornirglielo. Per me è stata una gioia profonda sapere che egli era pentito di ciò che aveva commesso. Si è confessato prima della morte”.

    Sajan K George dice poi che nei giorni scorsi altri tre cristiani sono stati arrestati nel distretto di Khandwa per presunto coinvolgimento in atti di conversioni religiose. “Queste accuse sono senza fondamento – denuncia –. Le minoranze sono intimidite, rinchiuse e arrestate per la legge anticonversione. Il Gcic ha documentato numerosi casi in cui questa legge è usata per discriminare su linee religiose. Al contrario, le campagne di ghar wapsi [‘ritorno a casa’, cioè all’induismo – ndr] non sono considerate attività di conversione”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    14/06/2017 10:15:00 INDIA
    Madhya Pradesh, una suora arrestata (e rilasciata) per ‘conversioni forzate’

    Suor Bina Joseph e quattro ragazze rimaste in custodia della polizia ferroviaria per 12 ore. Rilasciate dopo l’interrogatorio. La denuncia da parte dei giovani fondamentalisti indù del Bajrang Dal e Matrushakti. Vescovo di Bhopal: “L’atteggiamento degli agenti è da condannare”.



    26/07/2016 12:13:00 INDIA
    Madhya Pradesh, due cristiani rapiti e malmenati. La polizia li arresta per “conversioni forzate”

    Sono il pastore pentecostale Ramlal Kori e un suo amico di nome Nandalal. I due uomini sono stati rapiti da radicali indù nel villaggio di Gadra, trascinati nella foresta e percossi con bastoni. La polizia li ha trovati otto ore dopo legati ad un albero. Invece di fermare i criminali, le autorità hanno arrestato i cristiani sulla base della legge anti-conversione in vigore nello Stato.



    13/12/2017 11:56:00 INDIA
    Madhya Pradesh, arrestati quattro cristiani pentecostali. Pregavano per il Natale

    Tra i detenuti, anche il pastore Karan. I poliziotti fanno irruzione nella Bethel Church e interrompono le preghiere per l’Avvento. Sajan K George: “Nelle piccole aree remote Gesù è l’unico rifugio”.



    16/06/2017 12:12:00 INDIA
    Madhya Pradesh: incriminata per rapimento di minori la suora arrestata con false accuse

    Suor Bina Joseph indagata secondo la sezione 363 del Codice penale indiano. Il padre della ragazza minorenne con cui viaggiava è stato “costretto a sporgere denuncia” dai fondamentalisti indù. Sajan K George: “La Costituzione garantisce uguale riconoscimento a tutte le religioni. Purtroppo alcuni sono più uguali di altri”.



    15/06/2017 08:52:00 INDIA
    Cristiani del Madhya Pradesh: giustizia per la suora arrestata con false accuse di conversioni forzate

    Suor Bina Joseph è “traumatizzata”. La religiosa rinchiusa per 12 ore insieme a quattro ragazze tribali. L’arcidiocesi di Bhopal presenta un esposto al capo delle ferrovie statali. Le donne si trovano nel Centro pastorale. Vice provinciale delle carmelitane: “Continueremo a servire i poveri”.





    In evidenza

    MEDIO ORIENTE - USA
    Gerusalemme capitale, cristiani in Medio oriente contro Trump: distrugge le speranze di pace



    Il patriarcato caldeo critica una scelta che “complica” la situazione e alimenta “conflitti e guerre”. Il card. Raï parla di “decisione distruttiva” che viola le risoluzioni internazionali. Il papa copto Tawadros II cancella l’incontro col vice-presidente Usa Pence. Continua la protesta “rassegnata” dei palestinesi. Attivisti israeliani: gli Usa hanno abdicato al ruolo di mediatori nella regione. 

     


    CINA
    Le false promesse di Xi Jinping e la cacciata della ‘popolazione più bassa’ da Pechino

    Willy Wo-Lap Lam

    Decine di migliaia di migranti e le loro famiglie sono stati espulsi e mandati via dalla capitale. Eppure al recente Congresso del Partito, il presidente Xi ha promesso sostegno e aiuti contro la povertà. Nessuna ricompensa e nessun aiuto legale o caritativo per gli sfollati. Esiste nel Paese un “darwinismo sociale”, che condanna all’emarginazione le classi rurali e fa godere di privilegi e aiuti le classi cittadine. Per gentile concessione della Jamestown Foundation.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®