25/09/2014, 00.00
FILIPPINE
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Manila, appello del card. Tagle: Continui l'aiuto alle vittime dei disastri naturali

L'arcivescovo della capitale lancia un appello ai concittadini, perché contribuiscano alle iniziative di solidarietà della Chiesa per le vittime della tempesta tropicale. Caritas Manila e le parrocchie mobilitate per portare aiuti. Quasi 200mila persone ancora ospitate nei centri di accoglienza. Il porporato: “Aiutiamo i nostri fratelli”.

Manila (AsiaNews/Cbcp) - L'arcivescovo di Manila lancia un appello ai cattolici filippini, perché rispondano in modo concreto ai bisogni dei concittadini colpiti dalla tempesta tropicale "Mario" (Fung-Wong) che ha investito l'arcipelago e, in particolare la capitale, nei giorni scorsi. Il card Luis Antonio Tagle sottolinea che Caritas Manila si è già mobilitata per estendere l'assistenza alle comunità coinvolte, ma i bisogni restano superiori rispetto alle forze in campo. "A quanti sono stati colpiti - ha sottolineato il porporato - io vi dico, non siete soli. Mettetevi in contatto con le nostre parrocchie e Caritas Manila". 

La tempesta tropicale ha investito diverse province dell'isola di Luzon il 19 settembre scorso, coinvolgendo - secondo i dati forniti dalla Protezione civile filippina - a vario titolo un totale di 183.188 famiglie e di 840.368 persone. Del totale, oltre 42mila famiglie (quasi 200mila persone) sono tuttora ospitate nei 379 centri di accoglienza allestiti nella Regione. 

Il cardinale di Manila sottolinea che i programmi messi in campo per la ricostruzione delle aree affette sarà "più spedita" se tutti i cittadini forniranno il loro contributo alle vittime, in particolare modo gli sfollati a causa delle pesanti piogge e delle alluvioni. 

Intanto Caritas Manila sta allestendo pacchi alimentari e altri beni di prima necessità per le parrocchie colpite. Tra i beni e gli oggetti richiesti vi sono cibi in scatola con almeno sei mesi dalla scadenza - sardine, tonno, riso, etc - oltre che acqua in bottiglia. Tra i generi non alimentari vi sono zanzariere, sapone, shampoo, fazzoletti, intimo, oggetti per la scuola. 

"Questo è un appello rivolgo direttamente al nostro popolo - ha concluso il card Tagle - che possiamo aiutarci l'un l'altro" dopo aver sperimentato le devastazioni provocate dagli elementi naturali. "Aiutiamo i nostri fratelli, che sono stati colpiti".  

Ogni anno le Filippine sono colpite, in media, da almeno 20 tifoni che causano centinaia di morti e gettano nella miseria milioni di cittadini inermi. Nel novembre dello scorso anno il super-tifone Haian (Yolanda nelle Filippine), il più forte di sempre a colpire l'arcipelago, ha lasciato dietro di sé almeno 7300 fra morti e dispersi. Sono quasi 11 milioni gli abitanti che hanno subito danni o perdite a vario titolo, sparsi in 574 fra municipalità e città diverse.

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