24 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/06/2012
INDIA
Manmohan Singh: Nuove infrastrutture, per rilanciare l’economia dell’India
Autostrade, porti e aeroporti, per un investimento complessivo di 1000 miliardi di dollari, spalmato su cinque anni. Il primo ministro spera di attirare nuovi investimenti e riconquistare consensi. Le prossime elezioni generali sono previste per il 2014.

Mumbai (AsiaNews/Agenzie) - L'India realizzerà autostrade, porti, aeroporti e altre nuove infrastrutture, per far ripartire l'economia del Paese. Questa la proposta del primo ministro Manmohan Singh, che ha dichiarato: "In tempi così difficili, dobbiamo fare tutto il possibile per ridare vita a investimenti e affari, pubblici e privati". Dopo anni di grande espansione economica, il 2012 è iniziato in salita per il Paese: il tasso di crescita è stato il più lento degli ultimi 10 anni, a cause di un forte deficit commerciale e scarsi investimenti. I lavori dovrebbero partire entro al chiusura di questo anno fiscale (2012/2013), ed essere completati nei prossimi cinque anni. Il costo complessivo è stimato intorno a 1000 miliardi di dollari.

Tra i progetti presentati da Sing vi sono: 9.500 km di strade; tre nuovi aeroporti a Navi Mumbai, Goa e Kannur; almeno tre o quattro di cinque aeroporti - Lucknow, Varanasi, Coimbatore, Trichy e Gaya - saranno ristrutturati in linea con standard internazionali; due nuovi snodi per l'aviazione militare; due nuovi porti in Andhra Pradesh e West Bengal.

Il progetto è imponente, e per questo il premier ha richiamato il governo alla compattezza: "La sfida è quella di lavorare insieme per raggiungere questi obiettivi. Voglio esortare tutti i ministri a collaborare e risolvere in fretta eventuali differenze o ostilità che potrebbero sorgere strada facendo".

Singh sta attraversando uno dei periodi più difficili dal 2004, anno d'inizio del suo mandato come primo ministro. Stretto tra deficit commerciale, inflazione elevata, deprezzamento della rupia e la lunga serie di scandali legati alla corruzione, il governo deve reagire alla crisi economica e sociale che il Paese sta attraversando. Con il lancio di questi progetti, la speranza è di attrarre nuovi investimenti, per riguadagnare consensi prima delle prossime elezioni generali, previste per il 2014. 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
30/11/2010 INDIA
L’economia indiana vola a +8,9% nel 3° trimestre
17/04/2012 INDIA
Per favorire la crescita economica l’India taglia i tassi d’interesse
07/07/2009 INDIA
Bilancio indiano: far crescere il Paese e sostenere i poveri
di CT Nilesh
20/03/2012 INDIA
Il rallentamento dell’economia indiana: a rischio il futuro dei giovani
di CT Nilesh
02/09/2009 INDIA
Buone notizie (e qualche cruccio) per l’economia indiana in ripresa
di CT Nilesh

In evidenza
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
CINA - VATICANO
Pechino, i seminaristi disertano la consegna dei diplomi: Non celebriamo messa con i vescovi illecitiIl rettore del seminario è il vescovo illecito Giuseppe Ma Yinglin: gli studenti rifiutano di concelebrare con lui e respingono anche mons. Fang Xingyao, che ha partecipato a diverse ordinazioni episcopali illecite. La direzione chiude l'anno senza dare diplomi e rimanda tutti a casa: voci dicono che a settembre alcuni corsi "non ripartiranno". Il precedente del 2000, quando 130 giovani preferirono la fedeltà al Papa piuttosto che il compromesso con il governo.
HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite, per la Cina e per Hong Kong
di Bernardo CervelleraConversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin, che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong, la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate