24/06/2017, 09.46
ARABIA SAUDITA
Invia ad un amico

Mecca: la polizia saudita sventa un attacco terrorista alla Grande moschea

L’attentatore si è fatto esplodere, facendo crollare l’edificio dove si era nascosto. Nessuna vittima, ma 11 persone sono rimaste ferite. Nella stessa giornata sono stati fermate altre due cellule terroristiche. Milioni di musulmani alla Mecca per la fine del Ramadan. I dubbi di alcuni osservatori.

Riyadh (AsiaNews/Agenzie) – Le forze di sicurezza saudite hanno sventato un attentato alla Grande Moschea della Mecca, la città più importante per la religione islamica. Il ministero degli interni ha riportato la notizia, aggiungendo che altre due cellule terroristiche stavano pianificando di colpire i fedeli e la polizia.

Ieri, l’attentatore suicida è stato circondato in un appartamento nel quartiere centrale della Mecca, Ajyad al-Masafi. Dopo una sparatoria ha detonato la bomba, facendo crollare l’edificio di tre piani e ferendo sei stranieri che stavano praticando l’umra (pellegrinaggio minore) e cinque poliziotti. Due dei feriti sono ancora in ospedale, mentre gli altri sono già stati dimessi.

Nella stessa giornata, un uomo ricercato perché militante islamista è stato ucciso dalle forze di sicurezza; si nascondeva nel quartiere al-Aseelha della città. Una terza cellula è stata fermata nella città di Jeddah. Su quest’ultima non sono state diffuse molte informazioni, oltre l’arresto di cinque sospetti militanti, inclusa una donna.

Non è ancora chiaro chi abbia progettato questi attacchi. Tuttavia, l’Isis aveva già in passato colpito il regno saudita. Nel maggio dello scorso anno, le forze di sicurezza saudite avevano sparato ed ucciso due presunti combattenti dell’Isis fuori la Mecca, mentre altri due si erano fatti esplodere. Nel luglio dello stesso anno, quattro agenti di sicurezza erano stati uccisi da un attacco suicida vicino alla Moschea del Profeta a Medina.

Alcuni osservatori hanno dubbi su questo attacco. A loro sembra un fatto costruito per accrescere la tensione fra l’Arabia e il Qatar e l’Iran.

Milioni di musulmani da tutto il mondo si riuniscono alla Mecca per la fine del Ramadan. Ieri, un gran numero di fedeli erano raccolti nella Grande moschea per l’ultimo venerdì del Ramadan.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Pellegrinaggio “politicizzato” alla Mecca: due milioni di musulmani in cammino
29/08/2017 15:04
La crisi del Golfo spaventa i 400mila lavoratori nepalesi in Qatar
14/06/2017 08:25
Il disegno egemone di Riyadh nella crisi del mondo sunnita
19/07/2017 07:23
Crisi Golfo, analista Al Jazeera ad AsiaNews: stabilità in pericolo, ma l’Occidente è inerte
06/07/2017 11:24
Toni più pacati, ma la crisi fra Doha, Riyadh e Abu Dhabi continua, anzi peggiora
06/07/2017 11:10