18 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 11/12/2015, 00.00

    FILIPPINE

    Missonario Pime: Il Giubileo “occasione di pace per i musulmani di Mindanao”



    P. Sebastiano D’Ambra ha fondato 30 anni fa il Silsilah Forum, movimento per il dialogo tra cristianesimo e islam. Secondo il sacerdote, “anche per i fedeli di Allah è importante il discorso sulla misericordia, come testimonia molto bene il messaggio del Corano”. Il missionario opera a Mindanao, isola a forte densità islamica: “Fra poco ci saranno le elezioni politiche e si prevedono violenze. Dobbiamo dialogare anche sulla presenza dell’Isis, di cui nessuno parla”.

    Manila (AsiaNews) – L’apertura del Giubileo straordinario della misericordia “è un’occasione per i cristiani ma anche per i musulmani. Anche per loro è importante il discorso sulla misericordia, come testimonia molto bene il messaggio del Corano”. Lo dice ad AsiaNews p. Sebastiano D’Ambra, missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime) a Zamboanga (Mindanao), regione a forte presenza islamica nel sud delle Filippine. Il sacerdote ha fondato 30 anni fa il Silsilah Forum, movimento per il dialogo e la pace fra musulmani e cristiani, e segue tuttora numerosi gruppi interreligiosi.

    “Il giorno dell’apertura del Giubileo – racconta p. D’Ambra – mi trovavo a Manila con un gruppo di cristiani e musulmani chiamato Interfaith Council of Leaders. Il movimento opera nel quartiere di Quiapo, nel centro di Manila, dove ci sono una grande moschea e una famosa chiesa. Lì, da qualche anno, abbiamo aperto con la parrocchia un gruppo di dialogo interreligioso. L’8 dicembre ho tenuto una riflessione, ricordando la festa dell’Immacolata concezione e sottolineando l’importante occasione che questo Giubileo rappresenta anche per i musulmani. Ho ripreso alcuni passi della Bolla d’indizione [Misericordiae Vultus ndr], in cui il papa cita alcuni versi del Corano sulla misericordia”.

    Oggi il missionario è a Iligan, città nel nord del Mindanao, “perché sto cercando di avvicinare i vari gruppi interreligiosi che abbiamo nell’isola. Ci sono molti progetti che stanno andando avanti – afferma il sacerdote – e nei prossimi mesi vogliamo intensificare la presenza nelle città dei gruppi del Silsilah Forum. Questi sono composti dagli studenti che hanno seguito i nostri corsi da 30 anni a questa parte. Ora abbiamo 20 gruppi, guidati ognuno da un leader musulmano e uno cristiano”.

    Il tema del momento su cui occorre dialogare, sottolinea p. D’Ambra, “è la violenza che rischia di dilagare da queste parti. A Mindanao c’è una situazione delicata: nei prossimi mesi ci saranno le elezioni locali e si prevedono diversi sequestri di persona e altre violenze, come capita di solito in questi periodi. Parleremo anche della presenza dell’Isis nella nostra regione, su come minimizzare il rischio di radicalizzazione e incoraggiare i leader ad essere aperti. Molti di loro hanno paura di parlare, ma sanno la verità”.

    Dal 1984 il Silsilah Forum cerca di allentare tensioni e placare i focolai di violenza religiosa. Un compito che è radicato nel nome stesso del movimento, derivato dalla mistica islamica sufi, che significa “catena” o “legame” che unisce l’uomo a Dio.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    29/07/2016 10:59:00 FILIPPINE
    P. D’Ambra: A Jolo la vita dei cristiani è in pericolo, i jihadisti vogliono ucciderli

    Il missionario del Pime, presidente del gruppo Silsilah per il dialogo interreligioso, fa appello alle autorità “perché trovino soluzioni contro l’agonia dei cristiani”. Pochi giorni fa un uomo è stato ucciso e altri 20 sono minacciati di morte dagli integralisti. A rischio anche i musulmani moderati, ma essi “non siano testimoni silenziosi di questa persecuzione”.

     



    10/07/2017 12:53:00 FILIPPINE
    Silsilah per un futuro di pace a Mindanao: ‘Abbandonare la via dell'odio e del conflitto’

    “Le vittime non sono solo i cristiani, ma anche e soprattutto i musulmani”. “Vi sono gruppi esterni e centri di potere interessati a dividerci”. Il movimento per il dialogo promuove “una nuova forma di dialogo basata su un amore che va oltre il limite della tolleranza”. L’invito a fuggire la logica della vendetta: “Abbracciate il ‘radicalismo dell’amore’, per avere ‘cambiamenti radicali nella nostra società’”.



    04/07/2017 13:12:00 FILIPPINE
    Sarah L. Handag, educatrice musulmana: ‘L’istruzione, strumento per combattere l’odio’

    La donna è a capo del Programma educativo per le madrasse a Zamboanga (Mindanao). “Educare i cuori, non solo le menti; solo educando al dialogo religioso sapremo costruire ponti tra musulmani e cristiani”. “L’ignoranza, la mancanza di educazione, la povertà e la politica sono i veri nemici dell’islam di oggi”. L’esperienza di Silsilah, il movimento fondato da p. Sebastiano D’Ambra: “Queste storie possono ispirare altre città”.



    02/01/2009 FILIPPINE
    Nel Mindanao agricoltori cristiani e musulmani lavorano insieme
    Una scuola ideata dal movimento Silsilah per imparare tecniche di coltivazioni sostenibili e rispettose dell’ambiente. Nell’isola ferita dalla guerra tra i ribelli islamici del Milf e le forze governative un esempio reale di convivenza e condivisione tra le comunità delle due religioni.

    03/02/2016 11:11:00 FILIPPINE
    Misericordia: cristiani e musulmani visitano insieme i carcerati

    In occasione della Settimana mondiale per l’armonia interreligiosa, gruppi di giovani hanno organizzato diverse attività caritative. Missionario Pime: “I detenuti fanno i turni per dormire, non ci sono abbastanza letti. Grazie all’incontro con i ragazzi essi sperimentano il dialogo e lo testimoniano da dentro le celle”.





    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®