27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/02/2012 14:20
CINA - VATICANO
Mongolia Interna: Campagna di persecuzione contro la Chiesa sotterranea
di Wang Zhicheng
Per una serie di arresti contro sacerdoti, i 30mila fedeli non hanno possibilità di andare a messa. Il seminario è stato chiuso e gli studenti costretti ad andare a casa. Sacerdoti costretti dalla polizia a partecipare a concelebrazioni con il vescovo ufficiale, in una situazione ambigua. L'offensiva contro la Chiesa è parte anche della campagna per la sicurezza prima dell'Assemblea nazionale del popolo e per bloccare ogni possibile rivolta sociale.

Pechino (AsiaNews) - La polizia cinese ha lanciato un'aspra campagna di persecuzione contro la comunità cattolica sotterranea della Mongolia Interna. In poche settimane diversi preti sono stati arrestati; altri hanno dovuto nascondersi per non essere catturati; le decine di comunità sparse nel territorio non hanno la possibilità di partecipare ai sacramenti; molti sacerdoti sono costretti a subire sessioni di lavaggio del cervello sulla politica religiosa; il seminario è stato chiuso. Secondo fonti di AsiaNews nella regione, l'inasprimento è dovuto alla situazione politica generale, nel tentativo di garantire ogni sicurezza possibile prima dell'importante appuntamento dell'Assemblea nazionale del popolo, in programma per il 5 marzo prossimo, dove verrà decisa la successione a Hu Jintao e a Wen Jiabao, rispettivamente presidente e premier in carica. Ma vi sono anche conflitti interni alle comunità, legati all'ambiguità del vescovo ufficiale, mons. Paolo Meng Qinglu, approvato dalla Santa Sede, ma con la carica di vice-presidente dell'Associazione Patriottica nazionale, un organismo "incompatibile con la dottrina cattolica".

La comunità cattolica sotterranea della diocesi di Suiyuan (Mongolia interna) è forte di circa 30mila fedeli; ha al suo attivo 35 sacerdoti e 90 suore. Per molto tempo, quasi 20 anni, la comunità ha potuto crescere grazie a una certo "lasciar correre" delle autorità che non ponevano ostacoli purché i fedeli si incontrassero con discrezione in case private o piccoli edifici.

Lo scorso 30 gennaio, sei sacerdoti sono stati arrestati durante un raduno (v. 02/02/2012 Mongolia interna: ancora nessuna notizia sui 5 sacerdoti sotterranei arrestati). Fra essi vi è il rettore del seminario clandestino, p. Giuseppe Ban Zhanxiong, il cui seminario è stato chiuso il 14 febbraio scorso. Tutti gli studenti sono stati costretti a ritornare a casa.

Il 31 gennaio è stato arrestato anche l'amministratore diocesano, p. Gao Jiangping, insieme a un altro sacerdote.

I quasi 30 sacerdoti rimasti liberi sono andati tutti in clandestinità totale per non farsi arrestare. Dalla scorsa domenica, 19 febbraio, i fedeli non sono riusciti a partecipare ad alcuna celebrazione perché i sacerdoti evitano di uscire allo scoperto, data la grande presenza di forze dell'ordine.

Intanto, quattro dei sacerdoti arrestati il 30 gennaio, sono stati liberati, ma essi sono costretti ogni giorno a presentarsi alla polizia e sono sottomessi a sessioni di indottrinamento sulla politica religiosa del governo, molto simili e un lavaggio del cervello.

Essi sono stati anche costretti a concelebrare in una messa alla presenza del vescovo ufficiale di Hohhot, mons. Meng, e ad altri due sacerdoti della comunità ufficiale. Fonti di AsiaNews affermano che i due sacerdoti sono stati trascinati a concelebrare contro la loro volontà, "rimanendo presenti fisicamente, ma senza pronunciare alcuna preghiera e senza muovere neanche un dito".

La comunità sotterranea e la diocesi di Suiyuan per il governo cinese non esiste: per ordine delle autorità politiche, il suo territorio ecclesiastico è stato assorbito dalla diocesi di Hohhot negli anni '80. La comunità ufficiale è composta da circa 2mila fedeli e dalll'aprile 2010 ha un vescovo, mons. Paolo Meng Qinglu, riconosciuto dal governo e dalla Santa Sede. Alla sua ordinazione, mons. Meng aveva sperato in una riconciliazione con la comunità sotterranea. Ma in seguito egli ha partecipato all'ordinazione illecita a Chengde (v. 20/11/2010 Chengde: otto vescovi uniti al papa partecipano all'ordinazione illecita) ed è stato nominato vice-presidente dell'Associazione patriottica nazionale (09/12/2010 L'Assemblea patriottica cinese vota la sua leadership. Un grave danno per la Chiesa). Finora non è chiaro se per tutti questi gesti egli abbia chiesto perdono e si sia riconciliato con la Santa Sede.

Data l'ambiguità della sua posizione, molti sacerdoti sotterranei preferiscono non unirsi alla comunità ufficiale e domandano chiarimenti al Vaticano che, da una parte, afferma che l'Associazione patriottica è "incompatibile" con la dottrina cattolica (perché vuole costruire una Chiesa indipendente da Roma); dall'altra, la Santa Sede accetta il compromesso che un vescovo legato al papa partecipi, anche con funzioni di alta responsabilità, allo stesso organismo.

Secondo alcuni sacerdoti della Mongolia Interna, mons. Meng sta diventando sempre più "politico" e segue passo passo le indicazioni dell'Associazione patriottica. Secondo altri, invece, è il governo a volere l'eliminazione della comunità sotterranea per controllare di più la situazione.

L'esigenza di maggior controllo deriva da due fatti. A livello provinciale, lo scorso anno in Mongolia Interna sono scoppiate alcune rivolte di pastori contro la politica mineraria del governo, che inquina e distrugge le terre e i pascoli. A livello nazionale, vi è l'esigenza di controllo totale per l'imminente raduno dell'Assemblea nazionale del popolo che si terrà a Pechino dai primi di marzo. In quest'occasione dovrebbe emergere con chiarezza la successione a Hu Jintao e a Wen Jiabao, con il passaggio di testimone a Xi Jinping e a Li Keqiang. A causa di ciò, il regime arresta dissidenti, soffoca rivolte, distrugge le resistenze in Tibet e Xinjiang. E a farne le spese sono anche i cattolici (e i protestanti) della Mongolia Interna.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
03/06/2011 VATICANO - CINA
Mons. Savio Hon: Vescovi cinesi, non abbiate paura di dire no alle pretese di Pechino
di Bernardo Cervellera
25/04/2012 CINA-VATICANO
Cerimonia "patriottica" per il nuovo vescovo di Changsha
di Wang Zhicheng
24/08/2011 CINA - VATICANO
Tianshui: la polizia arresta decine di sacerdoti e laici sotterranei
di Wang Zhicheng
18/11/2010 VATICANO - CINA
La Santa Sede contro un’ordinazione episcopale illecita e la violenza sui vescovi
13/06/2011 VATICANO - CINA
Ordinazioni illecite in Cina: la Santa Sede spiega cosa fare con i vescovi scomunicati
di Bernardo Cervellera

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate