28 Settembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 18/01/2005, 00.00

    cina - hong kong

    Morte di Zhao: poco risalto sui media



    Il governo difende il massacro di Tiananmen. Negato al parlamento di Hong Kong un minuto di silenzio per la morte dell'ex leader.

    Pechino-Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) –La morte di Zhao Ziyang ha avuto molto risalto in tutto il mondo, meno che in Cina. Unica segnalazione è lo scarno comunicato della Xinhua (4 righe), riportato da alcuni portali. Ma né televisioni, né giornali della sera hanno riportato la notizia.

    Il governo non ha permesso nemmeno discussioni sul tema nelle chat. I forum su Sina.com e Sohu, i portali più diffusi nel paese, sono stati immediatamente bloccati. Un responsabile di Sina.com ha dichiarato che per  ragioni  che "ognuno può capire", ha ricevuto "ordini superiori" di chiudere  le chat sull'argomento.

    Solo in qualche sito universitario, della Qinghua e della Beida,  vi sono stati commenti. Le università erano comunque calme, anche a causa della vacanze invernali.

    La morte di Zhao è legata in modo diretto alla soppressione violenta del movimento pro-democratico dell'89. Oggi a una conferenza stampa, il ministro degli esteri Kong Quan, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha difeso ancora una volta l'operato del governo

    "I sommovimenti politici e il problema di Zhao – ha detto Kong – sono ormai passati. Gli ultimi 15 anni hanno mostrato che la decisione della Cina era giusta. La stabilità e lo sviluppo del paese sono negli interessi della Cina e del mondo intero. Ciò che è accaduto negli ultimi anni ha ormai mostrato che il giudizio di allora era giusto".

    Intanto ad Hong Kong, una richiesta di osservare un minuto di silenzio per la morte di Zhao Ziyang è stata rifiutata da Rita Fan, presidente del Legco e notoriamente filo-cinese. Nel 1984  Zhao Ziyang  fu il firmatario, insieme a Margaret Thatcher della Dichiarazione Comune sul futuro di Hong Kong, che prevedeva il ritorno del territorio alla madrepatria garantendo un "alto grado di autonomia".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    17/01/2005 cina
    É morto l'ex segretario del partito Zhao Ziyang

    Fautore delle riforme economiche e politiche negli anni '80, fu rimosso perché contrario all'intervento militare in piazza Tiananmen. Da allora ha vissuto agli arresti domiciliari.



    17/01/2005 CINA
    Dissidente di Tiananmen: il coraggio di Zhao Ziyang, la paura del partito
    Il governo cerca di estirpare la memoria, ma la Cina di oggi ha ancora bisogno delle sue proposte democratiche.

    17/01/2005 CINA
    Zhao Ziyang, un profeta per la Cina di oggi

    La sua proposta di affiancare riforme economiche e politiche rimane ancora attuale. Zhao è ricordato anche per aver aperto le chiese cattoliche e dato libertà alle religioni.



    28/01/2005 cina
    Ai funerali di Zhao attese centinaia di persone

    La polizia proibisce agli amici dell'ex leader di uscire di casa. Alcuni che volevano onorare il defunto sono stati picchiati.



    22/01/2005 HONG KONG - CINA
    In 15 mila alla veglia per Zhao Ziyang

    Vi hanno partecipato anche cinesi della Cina Popolare. Un gruppo di veterani del Partito chiede "degni funerali" per l'ex leader estromesso dopo Tiananmen.





    In evidenza

    SIMPOSIO ASIANEWS
    Madre Teresa, la Misericordia per l’Asia e per il mondo (VIDEO)



    Pubblichiamo le registrazioni video degli interventi che si sono susseguiti durante il Simposio internazionale organizzato da AsiaNews il 2 settembre scorso. In ordine intervengono: P. Ferruccio Brambillasca, Superiore Generale del PIME; Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide; Sr. Mary Prema, Superiora Generale delle Missionarie della Carità; P. Brian Kolodiejchuk, postulatore della Causa della Madre; Card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai; P. John A. Worthley, sull'influenza di Madre Teresa in Cina; una testimonianza sull'influenza di Madre Teresa nel mondo islamico; mons. Paul Hinder, vicario apostolico dell’Arabia meridionale.


    CINA - VATICANO
    Pechino diffonde la nuova bozza di regolamenti sulle attività religiose. Più dura

    Bernardo Cervellera

    Multe fino a 200mila yuan (27mila euro) per “attività religiose illegali” da parte di cattolici o altri membri di comunità sotterranee. Fra le “attività illegali” vi è la “dipendenza dall’estero” (ad esempio il rapporto col Vaticano). Si predica la non discriminazione, ma ai membri del partito è proibito praticare la religione anche in privato. Precisi controlli su edifici, statue, croci. Controlli serrati anche su internet. Forse è la fine delle comunità sotterranee.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®