Skin ADV
08 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 18/01/2005, 00.00

    cina - hong kong

    Morte di Zhao: poco risalto sui media



    Il governo difende il massacro di Tiananmen. Negato al parlamento di Hong Kong un minuto di silenzio per la morte dell'ex leader.

    Pechino-Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) –La morte di Zhao Ziyang ha avuto molto risalto in tutto il mondo, meno che in Cina. Unica segnalazione è lo scarno comunicato della Xinhua (4 righe), riportato da alcuni portali. Ma né televisioni, né giornali della sera hanno riportato la notizia.

    Il governo non ha permesso nemmeno discussioni sul tema nelle chat. I forum su Sina.com e Sohu, i portali più diffusi nel paese, sono stati immediatamente bloccati. Un responsabile di Sina.com ha dichiarato che per  ragioni  che "ognuno può capire", ha ricevuto "ordini superiori" di chiudere  le chat sull'argomento.

    Solo in qualche sito universitario, della Qinghua e della Beida,  vi sono stati commenti. Le università erano comunque calme, anche a causa della vacanze invernali.

    La morte di Zhao è legata in modo diretto alla soppressione violenta del movimento pro-democratico dell'89. Oggi a una conferenza stampa, il ministro degli esteri Kong Quan, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha difeso ancora una volta l'operato del governo

    "I sommovimenti politici e il problema di Zhao – ha detto Kong – sono ormai passati. Gli ultimi 15 anni hanno mostrato che la decisione della Cina era giusta. La stabilità e lo sviluppo del paese sono negli interessi della Cina e del mondo intero. Ciò che è accaduto negli ultimi anni ha ormai mostrato che il giudizio di allora era giusto".

    Intanto ad Hong Kong, una richiesta di osservare un minuto di silenzio per la morte di Zhao Ziyang è stata rifiutata da Rita Fan, presidente del Legco e notoriamente filo-cinese. Nel 1984  Zhao Ziyang  fu il firmatario, insieme a Margaret Thatcher della Dichiarazione Comune sul futuro di Hong Kong, che prevedeva il ritorno del territorio alla madrepatria garantendo un "alto grado di autonomia".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    17/01/2005 cina
    É morto l'ex segretario del partito Zhao Ziyang

    Fautore delle riforme economiche e politiche negli anni '80, fu rimosso perché contrario all'intervento militare in piazza Tiananmen. Da allora ha vissuto agli arresti domiciliari.



    17/01/2005 CINA
    Dissidente di Tiananmen: il coraggio di Zhao Ziyang, la paura del partito
    Il governo cerca di estirpare la memoria, ma la Cina di oggi ha ancora bisogno delle sue proposte democratiche.

    17/01/2005 CINA
    Zhao Ziyang, un profeta per la Cina di oggi

    La sua proposta di affiancare riforme economiche e politiche rimane ancora attuale. Zhao è ricordato anche per aver aperto le chiese cattoliche e dato libertà alle religioni.



    28/01/2005 cina
    Ai funerali di Zhao attese centinaia di persone

    La polizia proibisce agli amici dell'ex leader di uscire di casa. Alcuni che volevano onorare il defunto sono stati picchiati.



    22/01/2005 HONG KONG - CINA
    In 15 mila alla veglia per Zhao Ziyang

    Vi hanno partecipato anche cinesi della Cina Popolare. Un gruppo di veterani del Partito chiede "degni funerali" per l'ex leader estromesso dopo Tiananmen.





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®