05 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 02/10/2008, 00.00

    MYANMAR – CINA

    Myanmar, ribelli Kachin contro le dighe lungo il confine cinese



    Gli indipendentisti denunciano il mancato coinvolgimento della popolazione sulla costruzione di nove centrali idroelettriche. Essi hanno bloccato i lavori, ma dietro il pagamento di una “tassa” hanno ritirato le milizie. Ambientalisti temono possibili danni all’ecosistema.

    Yangon (AsiaNews) – Il movimento indipendentista Kachin (Kio) è contrario alla costruzione di una serie di dighe idroelettriche lungo il confine settentrionale fra Myanmar e Cina. Lo rivelano fonti vicine al gruppo etnico ribelle che, pur avendo firmato un trattato di pace con la giunta birmana nel 1994, esercita un forte controllo nell’area e non di rado ingaggia scontri a fuoco con le truppe governative.

    I Kachin denunciano il loro mancato coinvolgimento in occasione dell’accordo, sottoscritto nel 2007, fra la dittatura al potere e i funzionari della multinazionale China Datang Corporation (Cdc); esso prevede la costruzione di nove centrali idroelettriche, lungo il confine cinese.

    Le tensioni sono scoppiate due settimane fa per il rifiuto, da parte delle autorità cinesi, di pagare una sorta di “tassa sui lavori” ai leader dell’etnia ribelle; per tutta risposta i combattenti hanno spedito gruppi di miliziani nei pressi dei cantieri per bloccare la costruzione delle dighe. La Tarpein 1 e la Tarpein 2 sono le prime due di una serie di nove dighe volute dal Ministero birmano dell’energia in collaborazione con aziende cinesi. Esse prendono il nome dall’omonimo fiume che bagna la cittadina settentrionale di Momauk e forniranno, una volta entrate in funzione a pieno regime, rispettivamente 240 e 168 megawatt.

    Fonti vicine al movimento indipendentista confermano che i lavori sono ripresi una settimana fa, dietro pagamento di 1,5 milioni di yuan (poco più di 220mila dollari) da parte dei vertici delle imprese costruttrici. Artefice dell’accordo, il nuovo comandante della brigata nord, il generale Soe Win, che ha mediato fra le parti e ha permesso la ripresa dei lavori.

    Il progetto birmano-cinese, oltre a interessi economici e di controllo del territorio, ha scatenato le proteste degli ecologisti che paventano pesanti ripercussioni sull’ecosistema ambientale. “Il timore – rivela l’esperto di ambiente Naw La in un’intervista all’Irrawaddy – è che la popolazione locale non venga coinvolta nel progetto e ne debba pagare le conseguenze. A trarre i benefici saranno solo il governo birmano e le aziende cinesi, mentre gli abitanti dei villaggi subiranno gravi danni causati dalla deforestazione e dalle alluvioni”.

    Delle nove centrali idroelettriche in costruzione, la più importante è quella di Myitsone: essa sorgerà 42 km a nord di Myitkyina, capitale dello stato di Kachin, e avrà una portata di circa 3.600 megawatt di energia.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    16/06/2011 MYANMAR
    Ancora scontri fra Kachin ed esercito birmano, arrestati due leader politici
    Le milizie della minoranza etnica rivendicano la distruzione di alcuni ponti nel vicino Stato Shan. La mossa intende tagliare le vie di comunicazione alle truppe governative. Quasi mille persone hanno abbandonato la zona del conflitto. Le autorità hanno arrestato Zahkung Ting Ying e Waw Lau, politici Kachin.

    26/03/2014 MYANMAR - CINA
    La "lunga marcia" degli attivisti birmani per la chiusura della diga di Myitsone
    Oltre cento persone partecipano al cammino, di oltre 2400 km, che collega Yangon con il cantiere della centrale nello Stato settentrionale Kachin. Thein Sein aveva dichiarato la sospensione dell'opera; i promotori dell'iniziativa temono che possa riprendere dopo le elezioni del 2015, con la formazione di un nuovo governo. Pressioni della Cina sull'esecutivo birmano.

    17/07/2009 MYANMAR – CINA
    Myanmar: nonostante le sanzioni, crescono gli investimenti. Alla Cina l’87% del mercato
    Nell’ultimo anno fiscale gli investimenti esteri nella ex-Birmania sfiorano quota un miliardo di dollari Usa. Un dato sei volte maggiore rispetto al 2007 – 2008. L’incremento dovuto ai massicci investimenti di Pechino, che commercia con la dittatura a dispetto delle sanzioni imposte da Stati Uniti e Unione Europea.

    12/07/2013 BHUTAN – INDIA
    Bhutan, energia idroelettrica “oro bianco” che attira l’interesse indiano
    I fiumi che attraversano il piccolo regno dell’Himalaya sono una fonte potenziale di ricchezza. Mega-impianti e centrali possono rifornire l’interno Paese e diventare fonte di scambio con la vicina India. Entro il 2020 oltre metà del Pil dall’idroelettrico. Ma gli esperti avvertono dei possibili rischi ambientali.

    11/01/2010 INDIA – MYANMAR
    Yangon, le condanne a morte un mezzo per eliminare gli oppositori al regime
    Il concetto di “Stato” ha sostituito la parola “Popolo”, ma i birmani restano schiavi della dittatura. Il regime investe meno del 3% del Pil per la sanità, mentre le spese militari sono pari al 40%. E prepara il terreno per le elezioni-farsa del 2010, con l’aiuto di Cina, Russia, Corea del Nord e India.



    In evidenza

    VATICANO
    Papa Francesco ai giovani: L’amore “concreto”, non da telenovela, è la carta d’identità dei cristiani



    Nel Giubileo dei ragazzi e ragazze, papa Francesco pronuncia un’omelia fatta di domande e risposte ai 70mila presenti.  I grandi ideali dell’amore come dono di sé, l’affettività come “voler bene senza possedere”; la libertà come “dono di poter scegliere il bene”. “Guai a un giovane che non osa sognare. Se uno alla vostra età non sogna, se n’è già andato in pensione!”. Le offerte raccolte per l’Ucraina. L’appello per i vescovi e i sacerdoti rapiti in Siria.


    IRAN
    La strana alleanza fra gli Stati Uniti e i fondamentalisti iraniani

    Bernardo Cervellera

    Washington blocca ancora l’uso del dollaro nelle transazioni bancarie, fermando i nuovi contratti economici stabiliti dopo l’accordo sul nucleare. Gli Usa sembrano dare man forte a Khamenei e alle guardie della rivoluzione, che vogliono affossare l’accordo per mantenere il potere. La popolazione sopravvive con i doppi e tripli lavori. L’Iran instabile e bellicoso accresce la vendita di armi. Il reportage.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®