26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 31/07/2007 08:59
NEPAL
Nepal in ginocchio per le alluvioni, decine di vittime
di Kalpit Parajuli
Intere zone del Paese prive di acqua potabile ed elettricità; interventi resi difficoltosi dalla mancanza di collegamenti aerei o terrestri. E le previsioni meteo non fanno ben sperare per i prossimi giorni. Fra le possibili cause della tragedia gli sbarramenti lungo il confine indiano che hanno impedito il deflusso delle acque

Kathmandu (AsiaNews) – Il Nepal è un Paese in ginocchio, martoriato dalle piogge torrenziali e dal fango che hanno causato decine di vittime, distrutto interi quartieri e sconvolto appezzamenti agricoli: sono circa 40 le vittime delle inondazioni e delle frane, ma il numero potrebbe presto aumentare perché oltre un terzo della popolazione (42 distretti su un totale di 75 in cui è diviso il Paese) è a rischio per mancanza di cibo.

Migliaia di persone sono senza un tetto, le abitazioni sono distrutte dagli smottamenti o allagate dalle acque e la situazione è in continuo peggioramento: nelle zone più colpite – su tutte la regione del Terai, a sud del Paese – sono state interrotte le comunicazione aeree e terrestri, mancano energia elettrica e acqua potabile, scuole e uffici sono chiusi e la gran parte del raccolto – l’area è una delle più fertili e produttive – è andata perduta. Nella Bardia, distretto nel centro-ovest, di oltre 30 mila persone non si sa nulla: le piogge hanno infatti distrutto anche tutti i trasmettitori interrompendo le comunicazioni.

Da più di una settimana violenti acquazzoni stanno flagellando il Paese e la situazione non sembra destinata a migliorare nelle prossime ore: l’ufficio nazionale delle previsioni meteo annuncia che le piogge continueranno a cadere anche nei prossimi giorni. Nel distretto occidentale del Banke 4 persone sono morte in seguito al morso di serpenti, in fuga dalle tane ormai allagate dall’acqua. A Dang, città nel distretto di Terai, sono stati rinvenuti i cadaveri di altre 4 persone morte per annegamento, mentre la polizia è riuscita per miracolo a trarre in salvo un pullman con oltre 100 persone a bordo, evitando solo all’ultimo una ulteriore tragedia.

Altro fattore di mortalità sono le epidemie di diarrea, che hanno causato il decesso di 7 persone, ma il numero potrebbe crescere nelle prossime ore a causa dell’inquinamento delle falde acquifere, mentre gli abitanti delle zone nei pressi della frontiera con l’India cercano la salvezza oltre confine.

A fronte di una realtà drammatica il parlamento ad interim che guida il Paese sino alle prossime elezioni ha deciso di devolvere 5 giorni del proprio stipendio a favore delle vittime e dei familiari per gli interventi di primissima necessità.

Intanto si cominciano ad analizzare le cause della tragedia e le alluvioni degli ultimi giorni non ne sono l’unica causa: da più parti si punta l’indice contro l’India, colpevole di aver costruito numerosi sbarramenti lungo il confine. Questi blocchi hanno impedito il regolare deflusso delle acque, che si sono accumulate, creando veri e propri muri che hanno poi ricoperto il territorio circostante.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
22/01/2009 BRUNEI
Alluvioni colpiscono il Brunei. Due donne muoiono annegate
30/08/2008 NEPAL – INDIA
Alluvioni in Nepal, 60 mila sfollati e interi raccolti distrutti
di Kalpit Parajuli
28/07/2005 INDIA
Piogge record in India, morte oltre 400 persone
01/09/2008 INDIA – NEPAL – BANGLADESH
Mezzo milione di sfollati, il Bihar sommerso dalle acque e dall’incapacità del governo
24/10/2011 MYANMAR
Alluvioni in Myanmar: oltre 100 morti, migliaia di sfollati

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate