23 Novembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/07/2012
PAKISTAN
No dei talebani al vaccino antipolio, a rischio la vita di 250mila bambini pakistani
Il governo ha bloccato la campagna in alcune zone tribali dopo le minacce di gruppi talebani locali, in protesta contro i droni americani. Il Pakistan è uno dei tre Paesi al mondo in cui la poliomielite è endemica. Nel 2011, circa 200 bambini sono rimasti paralizzati.

Islamabad (AsiaNews/Agenzie) - Quasi 250mila bambini pakistani non riceveranno il vaccino anti-polio, dopo che il governo ne ha bloccato la distribuzione per le minacce di alcuni gruppi talebani nelle regioni tribali del North e South Waziristan. Gli estremisti hanno fermato il programma sanitario in segno di protesta contro gli attacchi dei droni americani. Lanciate ieri in tutto il Paese, le Giornate d'immunizzazione nazionale erano le prime nel loro genere da anni.

Nel North  Waziristan, almeno 160mila bambini non sono stati vaccinati; stessa sorte per 80mila piccoli nel South Waziristan. In entrambi i casi, i leader dei gruppi talebani hanno "avvertito" i dipartimenti sanitari e le amministrazioni locali di non mandare nei villaggi alcun operatore, o non avrebbero garantito per la loro sicurezza.

In un primo momento, la campagna avrebbe dovuto interessare almeno un milione di bambini delle Federally Administered Tribal Areas (Fata). Tuttavia, il numero dei soggetti interessati era sceso a 754mila, quando alcuni funzionari del dipartimento sanitario del Fata avevano comunicato che circa 300mila bambini erano già stati curati in base a loro programmi di prevenzione.

Oltre al North e South Waziristan - dove ciascuna regione ha registrato un caso di polio dall'inizio dell'anno - il governo non è riuscito a raggiungere i bambini delle regioni tribali di Khyber, Orakzai, Kurram, Mohmand e Bajaur, per mancanza di sicurezza. Dei 23 casi di polio segnalati nel 2012 in tutto il Pakista, nove erano del Khyber.

Il Pakistan è uno dei tre Paesi al mondo - insieme a Nigeria e Afghanistan - in cui la poliomielite è endemica. Nel 2011, quasi 200 bambini sono rimasti paralizzati: secondo la rivista medica Lancet è il dato peggiore negli ultimi 10 anni. 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/09/2013 PAKISTAN
Minacce talebane contro le vaccinazioni, in Pakistan rischio epidemia di polio
19/12/2012 PAKISTAN
La guerra dei Talebani contro la polio: ancora due feriti, dopo gli uccisi di ieri
07/10/2013 PAKISTAN
Peshawar, autobomba uccide sei persone impegnate nelle vaccinazioni anti-polio
25/06/2008 PAKISTAN
Frontiera, scoppia la guerra: i talebani uccidono 22 leader tribali
06/08/2008 PAKISTAN
Pakistan, bambini kamikaze pronti a colpire in tutto il Paese
di Qaiser Felix

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate