1 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/08/2009
VIETNAM
Nuove veglie di protesta nella diocesi di Vinh. Difficili spiragli di dialogo col governo
di Emily Nguyen
Veglia a lume di candela nelle 178 parrocchie della diocesi di Vinh per chiedere la fine delle violenze contro i cattolici e la liberazione di 3 fedeli tenuti in carcere. Il governo di Quang Binh invita rappresentanti del clero a parlare, ma si teme per l’incolumità dei preti.

Hanoi (AsiaNews) – Lo scorso 8 agosto sera in tutte le parrocchie di Vinh si sono tenute marce e veglie di preghiera. Distribuiti fra le 178 parrocchie, la veglia ha radunato circa 500 mila fedeli. Portando cartelli che domandano la libertà religiosa, i fedeli chiedono il ritorno delle proprietà della Chiesa requisite dal governo; i beni sequestrati dalle case dei fedeli; la fine della campagna di odio anti-cattolico sui media governativi e la liberazione dei 3 cattolici, arrestati il 20 luglio scorso per aver costruito una tenda come luogo di preghiera davanti alle rovine della chiesa di Tam Toa (cfr. 21/07/2009 Percosse e arresti per sacerdoti e fedeli nella storica chiesa di Tam Toa).

Altre diocesi hanno espresso solidarietà ai fedeli di Vinh, alcuni dei quali – preti e laici - hanno subito battiture e violenze da parte di poliziotti in borghese o teppisti al servizio della polizia. Lo stesso 8 agosto sera, 3 mila cattolici si sono radunati alla parrocchia di Thai Ha (Hanoi); il giorno dopo, a Ho Chi Minh City, 2500 persone hanno manifestato nella chiesa dei redentorista.

Vi sono voci secondo cui il governo locale sta aggregando scontenti, giovani della Lega comunista e veterani dell’esercito per raid violenti contro i cattolici. Intanto la stampa continua ad accusare i fedeli di offese alla patria e disturbo dell’ordine pubblico. A Quang Trach i venditori di cibo e provviste hanno ricevuto l’ordine di non vendere i loro prodotti ai cattolici.

Mentre cresce la tensione, il governo locale di Quang Binh ha chiesto ai rappresentanti della diocesi di andare a Dong Hoi per discutere dell’incidente di Tam Toa. P. Anthony Pham Dinh Phung, segretario della diocesi, insiste però che il dialogo avvenga negli uffici diocesani di Vinh, per garantire la sicurezza dei rappresentanti cattolici.

Nei giorni precedenti, un sacerdote di Vinh, p. Peter Nguyen The Binh, accompagnato dal vice-governatore locale, è stato lasciato solo e picchiato fino a farlo cadere in coma (cfr. 28/07/2009 Prete in coma perché picchiato dalla polizia. Proteste dei cattolici in tutto il Vietnam).


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/08/2009 VIETNAM
Cattolici degli Stati Uniti in solidarietà con la Chiesa del Vietnam
di J.B. An Dang
03/08/2009 VIETNAM
Nuove manifestazioni di massa a Vinh e in altre zone del Vietnam a sostegno dei cattolici
di Thuy Dung - Trung Tin
05/08/2009 VIETNAM
Violenze contro i cattolici: il velo contro crisi e corruzione del Partito comunista vietnamita
di J.B. An Dang
28/03/2015 VIETNAM
Vinh, governo contro cattolici: percosse e violenze per ottenere lo sgombero di una parrocchia
31/07/2009 VIETNAM
Sotto pressione il governo vietnamita. Campagna stampa e violenze contro i preti
di Emily Nguyen

In evidenza
IRAN
E’ ora di giungere all’accordo con Teheran, partner affidabile nella lotta contro lo Stato islamico
di Bernardo CervelleraUna bozza di accordo sul nucleare iraniano dovrebbe essere pronta per il 31 marzo. Ma i repubblicani Usa, Israele e l’Arabia saudita sono nettamente contrari. I motivi “secondari” della loro opposizione. Con Hassan Rouhani l’Iran vuole tornare nell’alveo della comunità internazionale. La funzione mediatrice di Teheran in Medio oriente. Il nunzio vaticano: “Non vi è una sola prova che l’Iran stia preparando una bomba nucleare”.
CINA-VATICANO
ULTIMO'ORA: La polizia cinese rapisce due sacerdoti a Mutanjiang
di Bernardo Cervellera
CINA-VATICANO
Niente brindisi fra Cina e Vaticano: Pechino vuole il dominio assoluto
di Bernardo CervelleraPer il Global Times (Quotidiano del popolo) alla Cina non piacciono le ordinazioni episcopali concordate, "modello Vietnam". Imbarazzo del Ministero cinese degli esteri di fronte ai mille passi della Santa Sede. La Cina vuole che il Vaticano accetti tutti i vescovi scomunicati e faccia silenzio su quelli sotterranei e imprigionati. Il caso di mons. Cosma Shi Enxiang. Senza libertà religiosa non vale la pena avere rapporti diplomatici. Lavorare per la missione e l'unità dei cattolici in Cina. Un lavoro per Xi Jinping: attuare la campagna anti-corruzione verso il ministero degli affari religiosi e l'Associazione patriottica, arricchitisi in questi decenni alle spalle dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate