26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/01/2012 09:04
NEPAL
Oltre 1300 giovani migranti nepalesi uccisi da miseria e sfruttamento
di Kalpit Parajuli
Lo afferma un rapporto del ministero degli Esteri. Dal 2009, 1357 i morti per suicidi, violenze, omicidi, stress e condizioni malsane di vita. La maggioranza delle vittime lavorava in Paesi islamici.

Kathmandu (AsiaNews) – Oltre 1300 giovani lavoratori migranti nepalesi sono morti dal 2009 a causa di maltrattamenti sul lavoro, condizioni di vita miserevoli e sfruttamento. La maggior parte delle vittime lavorava in Paesi islamici. Lo rivela un recente studio condotto dal ministero nepalese degli Esteri  in collaborazione con il Foreing Employment Board states.

Secondo il rapporto, su 22.500 giovani migranti all’estero si contano 1.357 persone uccise in modo violento o decedute per cause legate all’ambiente lavorativo. Fra questi 120 sono morti suicidi, 287 per incidenti sul lavoro, 100 assassinati, 292 per problemi respiratori dovuti alle malsane condizioni di vita. La maggior parte delle vittime si registrano in Malaysia (441), a cui seguono Arabia Saudita (306) e Qatar (125).

Purna Chandra Bhattarai, direttore generale del Dipartimento per l’impiego all’estero (Dofe) sottolinea che la maggior parte di tali morti era evitabile. Esse sono dovute soprattutto alla poca consapevolezza dei rischi che si corrono in certi Paesi, soprattutto quelli del Golfo Persico. “Molti giovani – spiega – non sanno come sopravvivere quindi emigrano, ma spesso non hanno una preparazione adeguata per affrontare la situazione. Per la fretta nessuno si informa o si iscrive a corsi di formazione o trova lavoro con le agenzie statali”. Bhattarai spiega che in questi anni su 22.500 persone migrate all’estero solo 466 hanno partecipato ai corsi proposti dal Migration Resource Centre (Mrc) del ministero degli Esteri.

A causa della grave crisi economica, ogni anno migliaia di persone lasciano il Paese in cerca di un lavoro. A differenza di Stati come le Filippine, dove proliferano agenzie di collocamento in Paesi esteri, in Nepal la popolazione preferisce partire con visto turistico e cercare lavoro sul posto tramite parenti e amici. Ciò però impedisce allo Stato di tutelare i propri cittadini in caso di incidenti in un Paese straniero, aumenta la percentuale di immigrati clandestini e il business criminale del traffico di esseri umani. Le destinazioni dei migranti nepalesi sono oltre 50. In cima alla lista, ci sono Qatar (68,844), Arabia Saudita (44.741) e Malaysia (31.157).

La Non Residential Nepalese Association (NRN) afferma che sono quasi 7 milioni i lavoratori emigrati all’estero e stima che il bilancio dello Stato dipenda quasi per il 40% dalle rimesse in patria dei loro stipendi.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/06/2010 NEPAL
Nepal, la nuova via per il traffico di uomini verso i Paesi arabi
di Kalpit Parajuli
18/06/2009 NEPAL
La crisi economica globale si abbatte sui lavoratori migranti dal Nepal
di Kalpit Parajuli
15/03/2010 FILIPPINE
Migranti filippini, la fede per affrontare la crisi economica
di Santosh Digal
02/12/2009 FILIPPINE - EMIRATI
Crollo di Dubai: a rischio 250mila lavoratori migranti filippini
di Santosh Digal
21/03/2012 NEPAL
Nepal, povertà e disoccupazione spingono migliaia di persone al suicidio
di Kalpit Parajuli

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate