28/03/2017, 10.36
INDIA
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Organizzazione cattolica del Karnataka: venite a fare i volontari tra i carcerati

di Purushottam Nayak

Prison Ministry India lavora da oltre 30 anni con i detenuti. Ha lanciato una campagna di reclutamento per portare sollievo nelle 1.382 prigioni indiane. “Quasi 400mila persone languono senza amore, speranza e aiuto”. L’iscrizione è aperta a tutti; la formazione durerà due settimane dall’8 al 23 maggio.

Bangalore (AsiaNews) – “Vi invitiamo a trascorrere un anno come volontari o addetti a tempo pieno nella nostra comunità”. È l’invito lanciato da Prison Ministry India (Pmi), un’organizzazione cattolica del Karnataka che da oltre 30 anni porta sollievo ai carcerati rinchiusi nelle prigioni di tutta l’India. P. Sebastian Vadkumpadan, coordinatore nazionale dell’associazione, spiega: “Quasi 400mila persone languono senza amore, speranza e aiuto in 1.382 case di detenzione in tutto il Paese. Prison Ministry India offre la possibilità di coinvolgervi nel riformarle dall’interno e dall’esterno, in un percorso di riabilitazione per i detenuti”.

L’iniziativa parte da un episodio avvenuto lo scorso anno nel periodo pasquale, durante una delle numerose opere di misericordia corporale promosse in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia. Nel Giovedì Santo mons. Kuriakose Bharanikulangara, arcivescovo di Faridabad (in Haryana), ha presenziato alla cerimonia della lavanda dei piedi nel carcere di Tihar, a Delhi. In quell’occasione egli ha lavato i piedi di 12 prigionieri. Alla fine della liturgia un altro prigioniero si è avvicinato all’altare e ha domandato: “Eccellenza, può lavare anche i miei piedi?”.

Per il vescovo e i presenti quella richiesta è stata una vera sorpresa. Il presule ha accolto con gioia la domanda del 13mo carcerato, detenuto con false accuse. Mons. Peter Remigius, presidente di Pmi, afferma: “Dovremmo andare tutti alla ricerca del 13mo prigioniero, disposto ad accogliere il nostro sostegno e supporto. È possibile che essi non siano disponibili ad accoglierci, ma noi dobbiamo sempre avere uno spazio amorevole per loro”.

Grazie al sostegno di diocesi, congregazioni e istituzioni ecclesiastiche, lo scorso anno centinaia di prigionieri hanno riguadagnato la libertà. Sulla scia delle opere attuate nell’Anno della Misericordia, l’organizzazione ha deciso di aprire in tutta l’India il reclutamento di volontari per “dare il proprio contributo a ricercare il 13mo prigioniero”.

Le iscrizioni sono già aperte e termineranno il prossimo 21 aprile. Il periodo di formazione avverrà tra l’8 e il 23 maggio. In queste due settimane chiunque voglia presentarsi – sacerdoti, suore, laici – sarà istruito a tempo pieno per “estendere la propria compassione e cura verso i nostri fratelli dietro le sbarre”. Chiunque voglia fare una donazione, può mandare il proprio contributo a “Prison Ministry India, IFSC SIBL 0000416, Ac. No. 0416053000001419, South Indian Bank, Koramangala Branch, Bangalore-34, Pan No. AAATP 7433J”.

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