Skin ADV
07 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 25/08/2008, 00.00

    INDIA

    Orissa: violenze e distruzioni contro i cristiani, accusati di aver ucciso leader radicale indù



    Chiese, cappelle, un centro sociale e un centro pastorale, oltre a pulmini delle suore sono stati distrutti. La nuova ondata di violenze segue l’assassinio di Swami Laxanananda, principale responsabile di un guerra contro i cristiani dell’Orissa, che nel dicembre scorso ha prodotto 3 morti e 13 chiese bruciate.

    Bubaneshwar (AsiaNews) – “Uccidete i cristiani e distruggete le loro istituzioni!”: con questo slogan migliaia di indù legati al gruppo militante Vhp (Vishwa Hindu Parishad ) hanno distrutto e raso al suolo il Centro pastorale della diocesi; un centro sociale a K. Nuagam; una chiesa e la casa parrocchiale a Kandhamal; una cappella a Sundergarh; un pullmino delle suore di Madre Teresa a Bhavanipatni e uno delle suore del Preziosissimo Sangue a Udayagir. La zona è quella del distretto di Kandhamal , diocesi di Cuttack-Bubaneshwar, in Orissa, dove nel dicembre scorso sono avvenute altre violenze contro i cristiani erano state uccise 3 persone e bruciate 13 chiese.

    La nuova fiammata di distruzioni è cominciata ieri mattina e continua ancora oggi, con personalità indù che arringano la folla alla distruzione e accusando i cristiani di aver ucciso un leader fondamentalista indù, Swami Laxanananda Saraspati e 5 suoi adepti. Laxanananda è stato il promotore delle violenze dello scorso dicembre contro i cristiani.

    L’uccisione è avvenuta la sera di sabato 23 agosto, fra le 21 e le 22, nella sede del suo ashram, nel distretto di Kandhamal. Gli assalitori, una ventina, sono entrati durante una sessione di yoga e hanno sparato colpi all’impazzata, lanciando anche granate. Nei giorni precedenti lo Swami era stato minacciato da un gruppo maoista che voleva mandarlo via dalla zona, accusandolo di innescare conflitti etnico-religiosi. Per tutta risposta lo Swami aveva decretato  una manifestazione di protesta contro i musulmani del Jammu-Kashmir.

    I radicali indù stanno però usando questa uccisione scaricando le colpe sui cristiani. L’organizzazione di Laxanananda è notoria per la sua opposizione all’impegno sociale dei cristiani verso i tribali e verso i fuori casta e accusa vescovi sacerdoti e suore di fare opera di proselitismo.

    La situazione in tutta la diocesi è molto tesa. La polizia ha messo una guardia a vigilare per ogni possibile obbiettivo, ma senza troppa efficacia. Stamane la casa del vescovo è stata presa a sassate e vi è notizia di un’altra chiesa, appena costruita, che è stata distrutta. Intanto il Vhp ha dichiarato una giornata di sciopero per oggi, bloccando strade e trasporti in tutto l’Orissa. (NC)

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    17/06/2009 INDIA - USA
    Negato il visto di entrata a Commissione Usa sulla libertà religiosa in Orissa e Gujarat
    La commissione doveva essere a Delhi per il 12 giugno, ma i visti non sono mai arrivati. Personalità indù hanno bollato l’inchiesta come una “interferenza negli affari interni dell’India”. Il governo Obama lascia correre.

    02/11/2009 INDIA
    Orissa: uccidono e bruciano due persone; condannati solo per aver distrutto le prove
    Sentenza paradossale del tribunale del Kandhamal per tre persone accusate degli assassini di un capo tribù indù, che difendeva i cristiani, e di una vedova di 65 anni. I fatti risalgono al 25 agosto 2008. L’All India Christian Council: Sentenza mostruosa. Dhirendra Panda, indù e attivista per i diritti umani: A repentaglio i valori di umanità e democrazia.

    01/07/2009 INDIA
    Orissa: prima condanna per i pogrom anti-cristiani
    A nove mesi dagli attacchi nel Kandhamal, emessa la prima sentenza contro uno dei responsabili delle violenze. P. Chellan, tra le prime vittime del fanatismo indù, chiede piena protezione per i testimoni ai processi, sottoposti a continue minacce.

    24/06/2009 INDIA
    Orissa: suora violentata dagli estremisti indù riconosce uno dei suo assalitori
    È la terza persona riconosciuta dalla religiosa, tra le prime vittime dei pogrom anti-cristiani dell’agosto scorso. P. Chellan che ha accompagnato la suora nel carcere di Choudwar a Cuttack, afferma: “Il cambio della situazione politica sembra aver avuto un impatto positivo anche sul modo di condurre le indagini”.

    30/08/2008 INDIA
    Orissa: migliaia di sfollati e nuove vittime, continua la strage dei cristiani
    Almeno 10mila persone chiedono assistenza nei centri di accoglienza, altrettante cercano rifugio nelle foreste per sfuggire alla violenza dei fondamentalisti indù. Secondo “fonti attendibili” presentate da un attivista cristiano, vi sarebbero “almeno 100 morti”.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®