21 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 01/09/2012
PAKISTAN
Pakistan, ancora rinviata l’udienza per Rimsha Masih
di Shafique Khokhar
Il tribunale di Islamabad deciderà il 3 settembre prossimo per il rilascio su cauzione della minorenne cristiana disabile accusata di blasfemia. La National Commission for Justice and Peace riapre il dibattito sull’educazione in Pakistan e denuncia: per il 2012-2013, in Punjab e Sindh libri di testo pieni di odio e falsi storici contro indù, cristiani e popolo dell’India.

Islamabad (AsiaNews) - Un nuovo rinvio nel caso di Rimsha Masih, la piccola cristiana disabile arrestata per blasfemia. Prevista per oggi, questa mattina la corte di Islamabad che ha in carico il procedimento ha rinviato al 3 settembre prossimo l'udienza per decidere il rilascio su cauzione. Una decisione che arriva a un giorno di distanza dal prolungamento dei termini di custodia cautelare in carcere (14 giorni terminati ieri, ndr) per la ragazzina.

Secondo l'accusa, Rimsha avrebbe oltraggiato alcune pagine di un libro, contenenti versetti del Corano. In base alle leggi sulla blasfemia pakistane, la ragazzina rischia fino all'ergastolo. Tuttavia, la difesa ha ordinato un rapporto medico, che ha certificato la minore età (circa 13 anni) e la condizione di disabilità mentale. L'accusa ha però contestato i risultati della commissione medica.

Intanto, la National Commission for Justice and Peace (Ncjp) ha deciso di riportare davanti al governo la questione dell'educazione e dell'istruzione in Pakistan, e per questo ha organizzato una conferenza a cui hanno partecipato circa 200 persone, tra insegnanti, attivisti, intellettuali e leader religiosi, cristiani e musulmani. Secondo Peter Jacob, direttore esecutivo di Ncjp, "si deve lavorare per eliminare i contenuti d'odio e di intolleranza religiosa verso le minoranze dai libri di testo. Sono questi argomenti che, negli anni, hanno causato la migrazione della comunità indù. O, di recente, l'arresto della piccola Rimsha Masih".

Uno studio pubblicato da Ncjp, Taleem Ya Nafrattki Aabiyari (Educare o nutrire l'odio), rivela che 22 libri di testo per la scuola primaria e secondaria, che saranno adottati nell'anno scolastico 2012-2013 nelle province del Punjab e del Sindh, contengono 55 capitoli "ricchi" di insulti contro indù, cristiani e India, oltre a evidenti distorsioni nelle parti storiche.

Per Mehdi Hasan, un accademico musulmano, "gli studi islamici non dovrebbero essere insegnati nelle scuole, così come [nei libri di testo] non si dovrebbe mai parlare di qualsiasi credo in modo negativo. Ma ormai, la religione ha penetrato così in profondità le nostre menti, che abbiamo iniziato a chiamare strade e alberi con nomi del Corano". 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/10/2012 PAKISTAN
Rimsha Masih, processo aggiornato al 14 novembre. Nuove violenze anticristiane
16/01/2013 PAKISTAN
La Corte suprema conferma: Rimsha Masih è innocente. Soddisfatto Paul Bhatti
20/12/2012 PAKISTAN
Rimsha Masih: il mio Natale vicino ad Asia Bibi e alle vittime della blasfemia
di Dario Salvi
13/09/2012 PAKISTAN
Rinviato il processo di Rimsha Masih. Vescovo di Islamabad: proscioglimento immediato
di Jibran Khan
12/09/2012 PAKISTAN
Islamabad: domani a processo Rimsha Masih, bambina disabile cristiana blasfema
di Jibran Khan

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate