24 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 17/11/2014, 00.00

    CINA - VATICANO

    Papa Francesco è ottimista sulla Chiesa in Cina?

    card. Joseph Zen Ze-kiun

    Pur aprendo a gesti di buona volontà, il pontefice ha ricordato l'attualità della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi; ha deplorato la mancanza di libertà dei vescovi; ha chiarito che per il dialogo serve cuore aperto ma anche coerenza di valori. Il cristiano non è mai pessimista, perché sa che tutto è in mano alla Provvidenza. Ma sarebbe sbagliato sacrificare la fedeltà per un risultato immediato.

    Hong Kong (AsiaNews) - Il card. Zen ha inviato ad AsiaNews alcune sue considerazioni sul rapporto fra Cina e Vaticano. Il porporato sarà presente domani al Simposio internazionale di AsiaNews dal tema "La missione in Asia: da Giovanni Paolo II a papa Francesco".

    Ottimismo e pessimismo qualificano due aspettative riguardo al futuro. Può trattarsi di futuro prossimo o futuro remoto. Se si tratta di futuro definitivo, noi fedeli siamo senz'altro ottimisti: la vittoria appartiene a Dio e a quelli che pongono la propria speranza in Lui. Ma anche il futuro in questo mondo è sotto la Provvidenza di Dio, e quindi i fedeli sono fondamentalmente ottimisti.

    Ma ottimismo non vuol dire credere in una vittoria immediata. I fedeli possono mantenere la speranza anche nelle situazioni più disperate. Credono che tutto sia grazia di Dio. Sia nel successo come nelle contrarietà, essi lodano il Signore e perseverano nel compiere la Sua volontà.

    Durante il volo di ritorno dalla Corea, i giornalisti chiesero a papa Francesco se desidera visitare la Cina. E lui rispose: "Certamente! Anche domani!". La domanda dei reporter deve aver trovato appiglio dalla notizia che papa Francesco e il signor Xi Jinping si erano scambiati le congratulazioni per il loro essere stati eletti, e dal fatto che la Cina avesse permesso all'aereo papale di volare all'interno del proprio spazio aereo. Sono certamente gesti di buona volontà, ma possono anche essere non molto impegnativi. Così deve essere intesa anche la risposta del Papa ai giornalisti.

    Molti ricorderanno che io avevo detto audacemente nel corso di un'intervista che, se il Papa venisse oggi invitato a visitare la Cina, io lo sconsiglierei dall'andare. Basandomi sulla grande mancanza di libertà religiosa e sul recente aggravamento dell'oppressiva politica religiosa, ho ragione di supporre che un simile invito sarebbe solo un tranello per manipolare il Papa e creare una falsa impressione. E un grave effetto di tutto questo sarebbe quello di addolorare coloro che sono fedeli all'autorità del pontefice.

    Se la situazione presente cambiasse miracolosamente, sarei certamente contento nel vedere il Santo Padre incontrare i suoi figli, da tanto tempo tenuti lontani.

    Notate che papa Francesco, dopo aver detto che desidera visitare la Cina, ha aggiunto che ciò che egli chiede a Pechino è solo la libertà di poter compiere i nostri doveri religiosi. Ha aggiunto infine: "Papa Benedetto ha scritto una Lettera alla Chiesa in Cina. È ancora valida. Leggetela!".

    In quella Lettera, papa Benedetto ha scritto che i principi dell'Associazione patriottica dei cattolici cinesi non vanno d'accordo con l'ecclesiologia cattolica, e che il più grave problema di oggi per la Chiesa in Cina è che gli organi estranei alla Chiesa sono al di sopra dei vescovi. Cioè, come si dice, è lo Stato che gestisce la Chiesa.

    Si sente dire che la Cina e il Vaticano hanno ricominciato a parlarsi. In Corea, durante l'incontro con i vescovi asiatici, il Papa ha parlato del dialogo. Secondo lui, le condizioni essenziali per un buon dialogo sono due: primo, essere coerenti con la propria identità; secondo, che si abbia apertura di cuore per capire veramente l'interlocutore. I giornalisti sottolineano volentieri il secondo punto, ma il primo è egualmente importante. La Chiesa non può vendersi per compiacere l'altra parte.

    Recentemente c'è stato un Seminario per i vescovi ordinati in questi ultimi anni nei Paesi sotto la giurisdizione della Congregazione per l'Evangelizzazione dei popoli. Nell'allocuzione conclusiva, il Santo Padre ha notato l'assenza dei vescovi cinesi. E ha detto: "Speriamo che un giorno, presto, anche loro possano venire. Intanto noi li sosteniamo con la preghiera, sicuri che la loro sofferenza porterà frutti. E quali frutti!".

    Questo è l'ottimismo cristiano. La sofferenza presente non è motivo di pessimismo. Sarebbe invece molto pericoloso volere ad ogni costo il successo immediato (poter evangelizzare?) magari tradendo la fedeltà. 

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    24/10/2014 HONG KONG - CINA - VATICANO
    Il card. Zen riceve coraggio da papa Francesco: Ecco quello che combatte con una fionda!
    Dopo la messa di beatificazione di Paolo VI, il vescovo emerito di Hong Kong ha potuto incontrare Francesco sul sagrato: "Mi ero preparato una frase per ricordargli che vengo da un campo di battaglia, ma mi ha sorpreso dicendo con un sorriso che ero quello che combatteva con la fionda... Mi ha dato un grande incoraggiamento, mi ha fatto pensare a Davide contro Golia". Agli studenti che portano avanti la battaglia democratica, il presule ricorda: "Non saranno la giovinezza o la forza a farvi vincere, ma l'aiuto di Dio".

    24/09/2009 HONG KONG - CINA
    Card. Zen: Per i 60 anni della Cina, liberate tutti i vescovi in prigione
    La proposta del porporato pubblicata sul sito web della diocesi di Hong Kong. Il card. Zen apprezza le parole di Hu Jintao su promuovere democrazia e solidarietà e spinge il governo cinese a sedersi al tavolo delle trattative con la Santa Sede.

    14/07/2009 CINA - VATICANO
    Card. Zen: La Chiesa in Cina a due anni dalla Lettera del Papa
    Cattive interpretazioni della Lettera hanno portato confusione e sconforto nelle comunità sotterranee. I vescovi ufficiali devono avere più coraggio nella fedeltà al pontefice, rifiutando le strutture che sono contrarie alla fede cattolica. Il governo cinese continua la politica di sempre: controllo totale della Chiesa.

    08/01/2007 VATICANO - CINA
    Card. Zen: “Non vedo spiragli per la libertà religiosa in Cina”
    Parlando ad AsiaNews sul discorso di Benedetto XVI al corpo diplomatico, il vescovo di Hong Kong spiega che il Papa esprime “il desiderio di libertà religiosa, un bene che non va temuto”. Il card. Zen ricorda la vicinanza del Papa alle sofferenze della Chiesa non ufficiale e sottolinea che il martirio è un atto glorioso e pieno di significato.

    18/02/2010 CINA - VATICANO
    Sacerdote sotterraneo: Lavoriamo per l’unità della Chiesa, con mons. An e il card. Zen
    Dopo le polemiche sollevate da una rivista italiana, sulle divisioni fra comunità ufficiali e sotterranee, AsiaNews riceve e pubblica volentieri la testimonianza di un sacerdote della comunità sotterranea in Cina. Apprezzamento – anche se non condiviso – per mons. An Shuxin, che ha deciso di essere vice-presidente dell’Associazione patriottica; stima anche per il card. Zen, paladino della libertà della Chiesa. L’impegno più importante è il recupero della riconciliazione della Chiesa, promuovendo “il perdono” e “il martirio”.



    In evidenza

    BANGLADESH
    Snehonir, la ‘Casa della Tenerezza’ per disabili (Foto)



    La struttura nasce 25 anni fa dall’opera delle suore Shanti Rani e dei missionari Pime. A Rajshahi accoglie disabili mentali e fisici, sordomuti, ciechi, orfani, poveri, abbandonati. “Il principio-guida è avviarli alla vita”.


    COREA
    L’abbraccio delle atlete della Corea unita, sconfitte in gara, ma ‘prime’ nella storia



    Oggi hanno perso l’ultima partita conto la Svezia e sono finite al settimo posto. Le lacrime per l’imminente separazione. L’orgoglio della coach canadese: “I politici hanno preso la decisione esecutiva. Le nostre giocatrici e il nostro staff sono quelli che l'hanno fatta funzionare”. Atleta sudcoreana: spero che il nostro Paese sia fiero di noi: era una cosa più grande dell’hockey.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®