20 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/06/2012
VATICANO
Papa: I santi Pietro e Paolo brillano non solo nel cielo di Roma
All'Angelus Benedetto XVI sottolinea il valore universale ed ecumenico della festa di oggi. Il rito del pallio, consegnato a 44 arcivescovi metropoliti, "pone in risalto l'intima comunione dei Pastori con il Successore di Pietro e il profondo vincolo che ci lega alla tradizione apostolica". In onore della delegazione del Patriarcato ecumenico, il papa cita una espressione della Liturgia orientale.

Città del Vaticano (AsiaNews) - "I santi Pietro e Paolo brillano non solo nel cielo di Roma", ma "nel cuore di tutti i credenti... in ogni parte del mondo": all'Angelus, Benedetto XVI ha ribadito in modo solenne il valore ecumenico e universale della festa dei due apostoli che si celebra oggi. In precedenza il pontefice ha presieduto la messa nella basilica di san Pietro alla presenza della delegazione ortodossa del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, del coro anglicano dell'Abbazia di Westminster e dei 44 arcivescovi ai quali egli ha consegnato il pallio, segno di comunione con la sede di Pietro.

Citando la basilica e la piazza san Pietro, insieme alla basilica di san Paolo sulla via Ostiense, il papa ha ricordato che "Roma porta inscritti nella sua storia i segni della vita e della morte gloriosa dell'umile Pescatore di Galilea e dell'Apostolo delle genti, che giustamente si è scelti come Protettori. Facendo memoria della loro luminosa testimonianza, noi ricordiamo gli inizi venerandi della Chiesa che in Roma crede, prega ed annuncia Cristo Redentore. Ma i Santi Pietro e Paolo brillano non solo nel cielo di Roma, ma nel cuore di tutti i credenti che, illuminati dal loro insegnamento e dal loro esempio, in ogni parte del mondo camminano sulla via della fede, della speranza e della carità".

"In questo cammino di salvezza - ha aggiunto -  la comunità cristiana, sostenuta dalla presenza dello Spirito del Dio vivo, si sente incoraggiata a proseguire forte e serena sulla strada della fedeltà a Cristo e dell'annuncio del suo Vangelo agli uomini di ogni tempo. In questo fecondo itinerario spirituale e missionario si colloca anche la consegna del Pallio agli Arcivescovi Metropoliti, che ho compiuto stamani in Basilica. Un rito sempre eloquente, che pone in risalto l'intima comunione dei Pastori con il Successore di Pietro e il profondo vincolo che ci lega alla tradizione apostolica. Si tratta di un duplice tesoro di santità, in cui si fondono insieme l'unità e la cattolicità della Chiesa: un tesoro prezioso da riscoprire e da vivere con rinnovato entusiasmo e costante impegno".

E ha concluso: "Cari pellegrini, qui giunti da ogni parte del mondo! In questo giorno di festa, preghiamo con le espressioni della Liturgia orientale: «Sia lode a Pietro e a Paolo, queste due grandi luci della Chiesa; essi brillano nel firmamento della fede». In questo clima, desidero rivolgere un particolare pensiero alla Delegazione del Patriarcato di Costantinopoli che, come ogni anno, è venuta per prender parte a queste nostre tradizionali celebrazioni. La Vergine Santa conduca tutti i credenti in Cristo al traguardo della piena unità!".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/06/2013 VATICANO
Papa: Nella festa dei santi Pietro e Paolo, il vescovo di Roma è chiamato a "confermare" nella fede, nell'amore, nell'unità
29/06/2007 VATICANO
Papa: Aderire alla confessione di Pietro, per conoscere Cristo non “dall’esterno”
29/06/2011 VATICANO
Benedetto XVI per i 60 anni di sacerdozio: È un’ora di gratitudine
19/10/2009 VATICANO - ORTODOSSI
Metropolita Zizoulas: Difendiamo il dialogo ecumenico contro chi lo contesta
di NAT da Polis
29/06/2008 VATICANO
Papa: Roma, l’unità e la missione a tutti i popoli nella festa di Pietro e Paolo

In evidenza
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate