18 Giugno 2013 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/06/2012 12:16
VATICANO
Papa: I santi Pietro e Paolo brillano non solo nel cielo di Roma
All'Angelus Benedetto XVI sottolinea il valore universale ed ecumenico della festa di oggi. Il rito del pallio, consegnato a 44 arcivescovi metropoliti, "pone in risalto l'intima comunione dei Pastori con il Successore di Pietro e il profondo vincolo che ci lega alla tradizione apostolica". In onore della delegazione del Patriarcato ecumenico, il papa cita una espressione della Liturgia orientale.

Città del Vaticano (AsiaNews) - "I santi Pietro e Paolo brillano non solo nel cielo di Roma", ma "nel cuore di tutti i credenti... in ogni parte del mondo": all'Angelus, Benedetto XVI ha ribadito in modo solenne il valore ecumenico e universale della festa dei due apostoli che si celebra oggi. In precedenza il pontefice ha presieduto la messa nella basilica di san Pietro alla presenza della delegazione ortodossa del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, del coro anglicano dell'Abbazia di Westminster e dei 44 arcivescovi ai quali egli ha consegnato il pallio, segno di comunione con la sede di Pietro.

Citando la basilica e la piazza san Pietro, insieme alla basilica di san Paolo sulla via Ostiense, il papa ha ricordato che "Roma porta inscritti nella sua storia i segni della vita e della morte gloriosa dell'umile Pescatore di Galilea e dell'Apostolo delle genti, che giustamente si è scelti come Protettori. Facendo memoria della loro luminosa testimonianza, noi ricordiamo gli inizi venerandi della Chiesa che in Roma crede, prega ed annuncia Cristo Redentore. Ma i Santi Pietro e Paolo brillano non solo nel cielo di Roma, ma nel cuore di tutti i credenti che, illuminati dal loro insegnamento e dal loro esempio, in ogni parte del mondo camminano sulla via della fede, della speranza e della carità".

"In questo cammino di salvezza - ha aggiunto -  la comunità cristiana, sostenuta dalla presenza dello Spirito del Dio vivo, si sente incoraggiata a proseguire forte e serena sulla strada della fedeltà a Cristo e dell'annuncio del suo Vangelo agli uomini di ogni tempo. In questo fecondo itinerario spirituale e missionario si colloca anche la consegna del Pallio agli Arcivescovi Metropoliti, che ho compiuto stamani in Basilica. Un rito sempre eloquente, che pone in risalto l'intima comunione dei Pastori con il Successore di Pietro e il profondo vincolo che ci lega alla tradizione apostolica. Si tratta di un duplice tesoro di santità, in cui si fondono insieme l'unità e la cattolicità della Chiesa: un tesoro prezioso da riscoprire e da vivere con rinnovato entusiasmo e costante impegno".

E ha concluso: "Cari pellegrini, qui giunti da ogni parte del mondo! In questo giorno di festa, preghiamo con le espressioni della Liturgia orientale: «Sia lode a Pietro e a Paolo, queste due grandi luci della Chiesa; essi brillano nel firmamento della fede». In questo clima, desidero rivolgere un particolare pensiero alla Delegazione del Patriarcato di Costantinopoli che, come ogni anno, è venuta per prender parte a queste nostre tradizionali celebrazioni. La Vergine Santa conduca tutti i credenti in Cristo al traguardo della piena unità!".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/06/2007 VATICANO
Papa: Aderire alla confessione di Pietro, per conoscere Cristo non “dall’esterno”
29/06/2011 VATICANO
Benedetto XVI per i 60 anni di sacerdozio: È un’ora di gratitudine
19/10/2009 VATICANO - ORTODOSSI
Metropolita Zizoulas: Difendiamo il dialogo ecumenico contro chi lo contesta
di NAT da Polis
29/06/2008 VATICANO
Papa: Roma, l’unità e la missione a tutti i popoli nella festa di Pietro e Paolo
29/10/2007 VATICANO – ORTODOSSI
Da Ravenna “una base solida” per il dialogo tra cattolici e ortodossi

In evidenza
VATICANO
Papa: "Non si possono servire due padroni: o si serve il Signore o si serve lo spirito del mondo"Commentando il Vangelo delle beatitudini, Francesco osserva che i "Nuovi comandamenti" si capiscono soltanto "se uno ha il cuore aperto". "L'ipocrisia è questo: non lasciare che lo Spirito cambi il cuore con la sua salvezza". "La libertà dello Spirito, che ci dà lo Spirito, anche è una sorta di schiavitù, una 'schiavitù' al Signore che ci fa liberi, è un'altra libertà".
TURCHIA
Nell'arruffata matassa turca, Erdogan rischia di perdere tutto
di NAT da PolisAlla base delle manifestazioni di questi giorni vi è il maggior senso di libertà della classe media, figlia del successo economico e politico del premier turco. L'arroganza di Erdogan, se non è corretta, porterà alla deflagrazione della società. La Turchia, gendarme dell'occidente, non è un classico Paese islamico, ma una società variegata.
VATICANO
Papa: contrastare la cultura dello spreco, l'uomo non il denaro debbono "coltivare e custodire" il creatoUdienza generale dedicata alla odierna Giornata mondiale dell'ambiente. "Uomini e donne vengono sacrificati agli idoli del profitto e del consumo", oggi un bambino che muore di fame "è normale", mentre se la Borsa cade è "una tragedia". "La persona non è più sentita come valore primario da rispettare e tutelare, specie se è povera o disabile, se non serve ancora - come il nascituro - o non serve più - come l'anziano". "Il cibo che si butta via è come se fosse rubato dalla mensa di chi è povero, di chi ha fame".

Dossier

Terra Santa Banner

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate