27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/02/2008 12:07
VATICANO - LIBANO
Papa: La Trasfigurazione e la via della Croce. Appello per il Libano
Benedetto XVI chiede ai politici della nazione libanese di trovare vie di riconciliazione e darsi un Capo di stato. Alla riflessione prima dell’Angelus, sottolinea la Trasfigurazione, come anticipo della resurrezione, che presuppone seguire Gesù sulla via della Croce.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Nel suo primo momento pubblico, dopo la settimana degli esercizi quaresimali in Vaticano, Benedetto XVI ha lanciato un appello e una preghiera per il Libano dove dallo scorso novembre il parlamento non riesce a riunirsi per votare il nuovo presidente. Gli ostacoli formali vengono soprattutto dai partiti pro-siriani e dal gruppo degli sciiti di Hezbollah, ma vi sono stati anche assassini di parlamentari e autobomba  che hanno alimentato paure e durezze.

“Seguo con preoccupazione – ha detto il pontefice - le persistenti manifestazioni di tensione in Libano. Da quasi tre mesi il Paese non riesce a darsi un Capo dello Stato. Gli sforzi per comporre la crisi e il sostegno offerto da numerosi esponenti di rilievo della Comunità internazionale, anche se non hanno ancora raggiunto un risultato, dimostrano l’intenzione di individuare un Presidente che sia tale per tutti i libanesi e porre così le basi per superare le divisioni esistenti. Purtroppo, non mancano anche i motivi di preoccupazione, soprattutto a causa di una inconsueta violenza verbale o di quanti addirittura pongono la loro fiducia nella forza delle armi e nella eliminazione fisica degli avversari”.

“Assieme al Patriarca maronita e a tutti i Vescovi libanesi – ha continuato il papa -  vi chiedo di unirvi alla mia supplica a Nostra Signora del Libano, perché incoraggi i cittadini di quella cara Nazione, ed in particolare i politici, a lavorare con tenacia in favore della riconciliazione, di un dialogo veramente sincero, della pacifica convivenza e del bene di una Patria profondamente sentita come comune”.

Alla preghiera dell’Angelus in piazza san Pietro erano presenti almeno 30 mila fedeli. Con essi il pontefice ha commentato il vangelo del giorno, la seconda domenica di Quaresima, che racconta la Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor. “La montagna – il Tabor come il Sinai , ha spiegato il papa – è il luogo della vicinanza con Dio. E’ lo spazio elevato, rispetto all’esistenza quotidiana, dove respirare l’aria pura della creazione. E’ il luogo della preghiera, dove stare alla presenza del Signore, come Mosè e come Elia, che appaiono accanto a Gesù trasfigurato e parlano con Lui dell’"esodo" che lo attende a Gerusalemme, cioè della sua Pasqua. La Trasfigurazione è un avvenimento di preghiera: pregando Gesù si immerge in Dio, si unisce intimamente a Lui, aderisce con la propria volontà umana alla volontà di amore del Padre”.

“La trasfigurazione – ha continuato - è anticipo della risurrezione, ma questa presuppone la morte. Gesù manifesta agli Apostoli la sua gloria, perché abbiano la forza di affrontare lo scandalo della croce, e comprendano che occorre passare attraverso molte tribolazioni per giungere al Regno di Dio. La voce del Padre, che risuona dall’alto, proclama Gesù suo Figlio prediletto come nel Battesimo nel Giordano, aggiungendo: "Ascoltatelo" (Mt 17,5). Per entrare nella vita eterna bisogna ascoltare Gesù, seguirlo sulla via della croce, portando nel cuore come Lui la speranza della risurrezione. ‘Spe salvi’, salvati nella speranza. Oggi possiamo dire: ‘Trasfigurati nella speranza’".

Alla fine, dopo i saluti nelle varie lingue, Benedetto XVI ha salutato e assicurato la sua preghiera per i familiari degli italiani scomparsi in Venezuela, in seguito a un incidente aereo avvenuto il 4 gennaio.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
12/03/2006 vaticano
Papa: Nei momenti oscuri della vita, ascoltare Cristo, come Maria
05/08/2007 VATICANO
Papa: ricordo di Paolo VI, servitore di Cristo e della Chiesa “in anni non facili”
27/06/2010 VATICANO
Papa: Seguire Gesù, dove libertà e amore coincidono
13/08/2006 vaticano
Papa: in vacanza non dimenticate il Medio oriente, gli anziani, i malati
06/08/2006 Vaticano
Papa: Pace per le popolazioni del Medio Oriente sconvolte da lotte fratricide!

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate