01/01/2018, 12.18
VATICANO
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Papa: Non spegniamo la speranza nel cuore di migranti e rifugiati!

All’Angelus, papa Francesco chiede a tutti “l’impegno per assicurare ai rifugiati, ai migranti, a tutti un avvenire di pace”. Apprezzamento “per le molteplici iniziative di preghiera e di azione per la pace” in tutto il mondo. I saluti per il nuovo anno.

Città del Vaticano (AsiaNews) – “Non spegniamo la speranza nel loro cuore; non soffochiamo le loro aspettative di pace!”. Riferendosi ai migranti e ai rifugiati, papa Francesco si è rivolto così alle decine di migliaia di fedeli e pellegrini radunati in piazza san Pietro per l’Angelus del primo giorno del 2018, in cui la Chiesa festeggia Maria Madre di Dio e la Giornata Mondiale della pace, che quest’anno ha come tema “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”.

Parlando dell’intercessione di Maria per “i più deboli e disagiati”, papa Francesco ha aggiunto: “E proprio a queste persone è dedicato il tema della Giornata Mondiale della Pace che oggi celebriamo: ‘Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace’. Desidero, ancora una volta, farmi voce di questi nostri fratelli e sorelle che invocano per il loro futuro un orizzonte di pace. Per questa pace, che è diritto di tutti, molti di loro sono disposti a rischiare la vita in un viaggio che in gran parte dei casi è lungo e pericoloso, ad affrontare fatiche e sofferenze (cfr Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2018, 1).

Non spegniamo la speranza nel loro cuore; non soffochiamo le loro aspettative di pace! È importante che da parte di tutti, istituzioni civili, realtà educative, assistenziali ed ecclesiali, ci sia l’impegno per assicurare ai rifugiati, ai migranti, a tutti un avvenire di pace. Ci conceda il Signore di operare in questo nuovo anno con generosità per realizzare un mondo più solidale e accogliente. Vi invito a pregare per questo, mentre insieme con voi affido a Maria, Madre di Dio e Madre nostra, il 2018 appena iniziato: «Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta»”.

Dopo la preghiera mariana, il pontefice ha rivolto a tutti il suo “cordiale augurio di ogni bene per il nuovo anno”, citando in particolare il presidente della repubblica italiana, Sergio Mattarella. Egli ha poi espresso “apprezzamento per le molteplici iniziative di preghiera e di azione per la pace, organizzate in ogni parte del mondo in occasione dell’odierna Giornata Mondiale della Pace”. “Cari amici – ha concluso -  vi incoraggio a portare avanti con gioia il vostro impegno di solidarietà, specialmente nelle periferie delle città, per favorire la convivenza pacifica”.

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