Skin ADV
06 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 05/08/2012, 00.00

    VATICANO

    Papa: Preoccuparci per il pane materiale, ma soprattutto rafforzare la fede in Cristo vero "pane di vita"



    All'Angelus a Castel Gandolfo, Benedetto XVI sottolinea che, anche se importanti, le preoccupazioni quotidiane del mangiare, del vestire, della carriera, non possono essere l'unico orizzonte. La fede in Cristo non è seguire un'idea, un progetto, ma un incontro con una Persona viva. Gesù, vero pane di vita sazia la nostra fame di senso e di verità.

    Castel Gandolfo (AsiaNews) - "Nelle giornate cariche di occupazioni e di problemi, ma anche in quelle di riposo e di distensione, il Signore ci invita a non dimenticare che se è necessario preoccuparci per il pane materiale e ritemprare le forze, ancora più fondamentale è far crescere il rapporto con Lui, rafforzare la nostra fede in Colui che è il «pane di vita», che riempie il nostro desiderio di verità e di amore". È la conclusione del breve discorso che Benedetto XVI ha tenuto prima della preghiera dell'Angelus con i pellegrini radunati nel cortile del Palazzo apostolico di Castel Gandolfo.

    La tensione fra il "pane materiale" e il "pane della vita" è stato il ritornello ricorrente nelle parole del pontefice, che ha commentato il brano del vangelo di Giovanni incluso nella liturgia della domenica (Giov. 6, 24-35).

    Benedetto XVI ricorda che la gente, dopo il miracolo della moltiplicazione del pane, va alla ricerca di Gesù. "Ma Gesù - spiega il papa - sapeva bene il perché di tanto entusiasmo nel seguirlo e lo dice con chiarezza: voi «mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati» (v. 26). Gesù vuole aiutare la gente ad andare oltre la soddisfazione immediata delle proprie necessità materiali, pur importanti. Vuole aprire ad un orizzonte dell'esistenza che non è semplicemente quello delle preoccupazioni quotidiane del mangiare, del vestire, della carriera. Gesù parla di un cibo che non perisce, che è importante cercare e accogliere".

    "Egli afferma: «Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell'Uomo vi darà» (v. 27). La folla ancora una volta non comprende, crede che Gesù chieda l'osservanza di precetti per poter ottenere la continuazione di quel miracolo, e chiede: «Cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?» (v. 28). La risposta di Gesù è chiara: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato» (v. 29)".

    "Il centro dell'esistenza - precisa il pontefice -  ciò che dà senso pieno e ferma speranza al cammino spesso difficile è la fede in Gesù, è l'incontro con Cristo. Non si tratta di seguire un'idea, un progetto, ma di incontrarlo come una Persona viva, di lasciarsi coinvolgere totalmente da Lui e dal suo Vangelo. Gesù invita a non fermarsi all'orizzonte umano e ad aprirsi all'orizzonte di Dio, all'orizzonte della fede. Egli esige un'unica opera: accogliere il piano di Dio, cioè «credere a colui che egli ha mandato» (v. 29). Mosè aveva dato ad Israele la manna, il pane dal cielo, con il quale Dio stesso aveva nutrito il suo popolo. Gesù non dona qualcosa, dona Se stesso: è Lui il «pane vero, disceso dal cielo», ed è nell'incontro con Lui che noi incontriamo il Dio vivente".

    E aggiunge: "Gesù, vero pane di vita che sazia la nostra fame di senso, di verità, non si può «guadagnare» con il lavoro umano; viene a noi soltanto come dono dell'amore di Dio, come opera di Dio da chiedere e accogliere".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    12/08/2012 VATICANO
    Papa: Preghiera e solidarietà per Filippine, Cina e Iran
    All'Angelus Benedetto XVI ricorda le popolazioni asiatiche colpite dalle alluvioni, in particolare Filippine e Repubblica popolare cinese dove tifoni e piogge hanno fatto centinaia di vittime e milioni di sfollati. Il papa chiede preghiere e solidarietà anche per l'Iran, colpito ieri da un terremoto nella zona di Tabriz, che ha fatto almeno 250 vittime e oltre 2mila feriti. Continua la riflessione su Gesù pane della vita. "Dubitare della divinità di Gesù... significa opporsi all'opera di Dio".

    26/08/2012 VATICANO
    Papa: Anche tra i 12 Apostoli c'era uno che non credeva: Giuda
    All'Angelus Benedetto XVI presenta Giuda, il traditore che, pur non credendo, rimane nella Chiesa. Egli si sente tradito da Gesù, perché si aspettava un "Messia vincente". Al contrario, Pietro "crede e conosce" in Gesù "il Santo di Dio".

    06/07/2008 VATICANO
    Papa: il G8 per vincere la fame e la povertà estrema dell’umanità
    Al suo primo Angelus a Castel Gandolfo, Benedetto XVI lancia un appello ai leader del mondo che si incontrano domani nell’Hokkaido. Un preghiera per la Gmg di Sydney e un saluto (anche in cinese!) a una ong cinese, la Soong Ching-ling Foundation a favore dei bambini in Cina e nel mondo.

    11/11/2012 VATICANO
    Papa: Nessuno è così povero da non poter donare qualcosa
    All'Angelus Benedetto XVI sottolinea l'unità fra la fede e la carità, fra l'amore di Dio e quello del prossimo. L'esempio delle vedove, quella di Sarepta e quella del Vangelo. Nell'Anno della fede occorre imitare Maria, che ha donato tutta se stessa confidando in Dio.

    07/05/2012 VATICANO
    Papa: Guardie svizzere efficaci se crescono nell'amicizia con Cristo
    Benedetto XVI ha ricevuto in udienza il corpo di difesa più fotografato al mondo. Ieri hanno giurato 26 nuove reclute. Il papa esorta all'amore reciproco, all'adorazione eucaristica e al rosario. Diverse Guardie, alla fine del loro impegno hanno scelto la vita consacrata.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®