16 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 09/04/2008, 00.00

    VATICANO

    Papa: l’umanesimo di San Benedetto antidoto alla cultura dell’ego



    Illustrando la figura del fondatore del monachesimo occidentale, il Papa dice che l’Europa da due guerre mondiali e da crollo delle ideologie per trovare la sua unità ha bisogno anche degli insegnamenti religiosi e morali che emergono dalle sue radici cristiane.
    Città del Vaticano (AsiaNews) – Il “vero umanesimo” di San Benedetto, fatto di un cammino verso Dio, è ancora oggi un antidoto contro la cultura della autorealizzazione “facile ed egocentrica” dell’uomo, una tentazione “spesso oggi esaltata”, in una Europa, che “uscita appena da un secolo profondamente ferito da due guerre mondiali e dopo il crollo delle grandi ideologie rivelatesi come tragiche utopie, è alla ricerca della sua propria identità”.
     
    La figura del fondatore del monachesimo occidentale, “anche patrono del mio pontificato”, è stata al centro della riflessione che Benedetto XVI ha proposto oggi alle 30mila persone presenti in Piazza San Pietro per l’udienza generale, l’ultima prima della partenza per il viaggio negli Usa, il 15 aprile. Un discorso che se ha visto l’auspicio che “l’Europa possa essere illuminata dagli insegnamenti religiosi e morali che emergono dalle sue radici cristiane” si è allargato alla visione della Regola benedettina come un modello per tutti gli uomini di oggi, in quanto, con la sua vita, San Benedetto “dimostra che Dio non è un’ipotesi lontana sull’origine del mondo, ma una presenza concreta nella vita dell’uomo”. Così, nel Vecchio continente “per creare una unità nuova e duratura sono certo importanti gli strumenti politici, economici e giuridici, ma occorre anche suscitare un rinnovamento etico e spirituale che attinga alle radici cristiane del continente altrimenti non si può ricostruire l'Europa. Senza questa linfa vitale - ha proseguito - l’uomo è esposto al rischio di soccombere e di volersi redimere da sé”. E’ una “utopia che in modi diversi, come ha rivelato il papa Giovanni Paolo II rappresenta un regresso senza precedenti nella tormentata storia dell'umanità”.
     
    Il Papa ha poi ricordato che San Benedetto, nato intorno al 480, fu mandato dai genitori benestanti a studiare a Roma. Ma, “disgustato dallo stile di vita di molti suoi compagni” e non volendo cadere nei loro stessi sbagli, ma “piacere solo a Dio”, ancora prima della conclusione degli studi si ritirò sui monti ad est di Roma. Nei tre anni nei quali si fece eremita in una grotta vicino Subiaco, visse un tempo di “solitudine con Dio”. Quel periodo gli servì “per superare le tre tentazioni fondamentali: quella della autoaffermazione, di porre se stesso al centro, quella della sessualità e quella dell’ira e della vendetta”.
     
    “Nell'inquietudine e nella confusione del suo tempo”, causata dalla caduta dell’Impero e dalla crisi dei costumi, “egli viveva sotto lo sguardo di Dio e con il proprio sguardo verso di lui e non perse di vista l'uomo con i suoi problemi concreti”. “Così ha capito la realtà dell’uomo e la sua missione”. Di San Benedetto il Papa ha poi evidenziato la vita di preghiera che per lui era “in primo luogo un atto di ascolto e che deve poi tradursi in azione concreta. Il Signore attende che noi rispondiamo ogni giorno con i fatti ai suoi santi insegnamenti”. La Regola di San Benedetto, in conclusione, è ancora oggi “una luce nel cammino dell’umanità”, ed è “la ricerca di Cristo umile o obbediente” e proprio cosi è al servizio dell’altro e della pace
     
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    16/10/2012 VATICANO
    Papa: nel mondo "una nuova primavera del cristianesimo"
    Intervistato per il film "Bells of Europe - Campane d'Europa", Benedetto XVI dice di fondare la sua speranza per il futuro sul fatto che nel mondo di oggi ci sono il desiderio e quindi la ricerca di Dio, la perennità della Verità del Vangelo rispetto alla caducità delle ideologie e il fatto che proprio i giovani sentano "il vuoto" delle offerte di consumismo e ideologie. L'Europa deve trovare una sintesi tra il cristianesimo e un'astratta razionalità che intende emanciparsi da tutte le tradizioni

    18/02/2009 VATICANO
    Papa: nessuno ha il Vangelo solo per sé, è dono per tutti
    Il dovere della Chiesa di portare la parola di Gesù nel mondo è stato riproposto oggi da Benedetto XVI che ha illustrato all’udienza generale la figura di Beda il venerabile. A lui si deve anche la cronologia per la quale gli anni si contano dalla nascita di Cristo.

    11/06/2008 VATICANO
    Papa: Colombano, esempio di “distacco dai beni terreni” e di rifiuto dei compromessi
    Benedetto XVI illustra la vita del santo monaco irlandese, “uno dei padri dell’Europa”, che ci mostra dove stanno le sue radici “dalle quali può rinascere”. Il suo era un rigore “non fine a se stesso”, ma “solo il mezzo per aprirsi liberamente all’amore di Dio” per “ricambiare i doni ricevuti”.

    24/11/2010 VATICANO
    Papa: come Caterina da Siena, impariamo ad amare con coraggio Cristo e la Chiesa
    Illustrando all’udienza generale la figura della santa, Benedetto XVI afferma che “anche oggi la Chiesa riceve un grande beneficio dall’esercizio della maternità spirituale di tante donne, consacrate e laiche, che alimentano nelle anime il pensiero per Dio, rafforzano la fede della gente e orientano la vita cristiana verso vette sempre più elevate”.

    09/12/2008 VATICANO
    Papa: dignità della persona, pace e sviluppo temi per il dialogo tra fedi
    Benedetto XVI afferma che per l’Unione europea, portatrice di una cultura comune fondata sulle civiltà greca e romana e soprattutto sul cristianesimo, il dialogo deve costituire “una priorità”.



    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®