26 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/06/2012
VATICANO
Papa: la fedeltà verso il Vicario di Cristo, dovere di ogni cattolico, grave responsabilità per chi lavora nella Curia romana e nelle nunziature
Tema forse non casuale quello della fedeltà al papa, scelto oggi da Benedetto XVI per l'annuale incontro di fine anno con gli allievi della Pontificia accademia ecclesiastica. E' una virtù "profondamente legata al dono soprannaturale della fede, divenendo espressione di quella solidità propria di chi ha fondato in Dio tutta la vita". "Gratitudine" per l'aiuto che viene da chi lavora in Vaticano.

Città del Vaticano (AsiaNews) - La fedeltà verso il Vicario di Cristo, "virtù, che bene esprime il legame tutto particolare che si stabilisce tra il Papa e i suoi diretti collaboratori", "un legame che per molti si radica nel carattere sacerdotale del quale sono investititi" e che "è profondamente legata al dono soprannaturale della fede", un legame che è "proprio di ogni cattolico, ancor più di ogni sacerdote". Per coloro, poi, che lavorano presso la Santa Sede è anche "una grave responsabilità, ma anche un dono speciale, che con il passare del tempo va sviluppando un legame affettivo con il Papa, di interiore confidenza, un naturale idem sentire, che è ben espresso proprio dalla parola 'fedeltà'".

Tema forse non casuale quello della fedeltà al papa, scelto oggi da Benedetto XVI per l'annuale incontro di fine anno con gli allievi della Pontificia accademia ecclesiastica, che forma i diplomatici della Santa Sede, in un periodo nel quale il Vaticano è investito da fughe di documenti e memoriali, che alimentano illazioni e voci sicuramente non sempre disinteressate. Di tutto ciò il Papa oggi non ha fatto cenno alcuno, ripetendo anzi la sua "gratitudine all'aiuto che ricevo quotidianamente dai molti collaboratori della Curia romana e delle Rappresentanze pontificie, come anche al sostegno che mi viene dalla preghiera di innumerevoli fratelli e sorelle di tutto il mondo".

"La fedeltà di Dio è la chiave e la sorgente della nostra fedeltà", ha ricordato in primo luogo Benedetto XVI, aggiungendo che "nel contesto biblico la fedeltà è anzitutto un attributo divino: Dio si fa conoscere come colui che è fedele per sempre" e "Dio garantisce di condurre a termine il suo disegno di amore, e per questo Egli è anche degno di fede e veritiero. È questo atteggiamento divino a creare nell'uomo la possibilità di essere, a sua volta, fedele. Applicata all'uomo, la virtù della fedeltà è profondamente legata al dono soprannaturale della fede, divenendo espressione di quella solidità propria di chi ha fondato in Dio tutta la vita".

"E dalla fedeltà a Pietro, che vi invia, deriva anche una particolare fedeltà verso coloro ai quali siete inviati: si richiede infatti ai Rappresentanti del Romano Pontefice, e ai loro collaboratori, di farsi interpreti della sua sollecitudine per tutte le Chiese, come anche della partecipazione e dell'affetto con cui egli segue il cammino di ogni popolo. Dovrete pertanto alimentare un rapporto di profonda stima e benevolenza, direi di vera amicizia, verso le Chiese e le comunità alle quali sarete inviati. Anche rispetto ad esse avete un dovere di fedeltà, che si concretizza nell'assidua dedizione al lavoro quotidiano, nella presenza in mezzo ad esse nei momenti lieti e tristi, talora persino drammatici della loro storia, nell'acquisizione di una conoscenza approfondita della loro cultura, del cammino ecclesiale, nel saper apprezzare quanto la grazia divina è andata operando in ogni popolo e nazione".

"In questo modo incoraggerete e stimolerete anche le Chiese particolari a crescere nella fedeltà al Romano Pontefice, e a trovare nel principio di comunione con la Chiesa universale un sicuro orientamento per il proprio pellegrinaggio nella storia. E, non da ultimo, aiuterete lo stesso Successore di Pietro ad essere fedele alla missione ricevuta da Cristo, consentendogli di conoscere più da vicino il gregge a lui affidato e di raggiungerlo più efficacemente con la sua parola, la sua vicinanza, il suo affetto. Penso in questo momento con gratitudine all'aiuto che ricevo quotidianamente dai molti collaboratori della Curia romana e delle Rappresentanze Pontificie, come anche al sostegno che mi viene dalla preghiera di innumerevoli fratelli e sorelle di tutto il mondo. Cari amici - la conclusione del Papa - nella misura in cui sarete fedeli, sarete anche degni di fede. Sappiamo del resto che la fedeltà che si vive nella Chiesa e nella Santa Sede non è una lealtà «cieca», poiché essa è illuminata dalla fede in Colui che ha detto: «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa» (Mt 16,18). Impegnamoci tutti in questo cammino affinché possiamo sentirci rivolgere, un giorno, le parole della parabola evangelica: «Servo buono e fedele, prendi parte alla gioia del tuo padrone» (cfr Mt 25,21)".

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
30/05/2012 VATICANO
Papa: "illazioni gratuite" sulla vicenda dei documenti rubati, "rinnovo fiducia ai miei più stretti collaboratori"
30/05/2012 VATICANO
"Corvi" che dicono di amare il Papa, illazioni e fiducia
di Franco Pisano
16/01/2008 VATICANO
Papa: universitari lo accolgono al grido di “libertà libertà”
25/05/2008 vaticano
Papa: solidarietà per le vittime del terremoto e per i cristiani di Cina
09/12/2009 VATICANO
Papa: l’eucaristia non è un “rito di socializzazione”, in essa Gesù è realmente presente

In evidenza
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
CINA - VATICANO
Pechino, i seminaristi disertano la consegna dei diplomi: Non celebriamo messa con i vescovi illecitiIl rettore del seminario è il vescovo illecito Giuseppe Ma Yinglin: gli studenti rifiutano di concelebrare con lui e respingono anche mons. Fang Xingyao, che ha partecipato a diverse ordinazioni episcopali illecite. La direzione chiude l'anno senza dare diplomi e rimanda tutti a casa: voci dicono che a settembre alcuni corsi "non ripartiranno". Il precedente del 2000, quando 130 giovani preferirono la fedeltà al Papa piuttosto che il compromesso con il governo.
HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite, per la Cina e per Hong Kong
di Bernardo CervelleraConversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin, che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong, la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate