22 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 04/06/2015, 00.00

    ISRAELE - PALESTINA

    Raid aerei di Israele a Gaza, in risposta al lancio di razzi dalla Striscia



    Nuova operazione dell’aviazione israeliana contro obiettivi militari di Hamas a Gaza; colpiti tre centri di addestramento. L’attacco è una risposta al lancio di due razzi nel sud di Israele. Al momento non si hanno conferme di vittime o feriti. Dietro gli attacchi (forse) un gruppo jihadista legato allo Stato islamico.

    Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) - Per la seconda volta in meno di dieci giorni l’aviazione israeliana ha sferrato un attacco aereo contro obiettivi dei miliziani nella Striscia di Gaza. Il raid è avvenuto alle prime ore di oggi e, secondo fonti militari israeliane, ha “centrato con successo” almeno tre “infrastrutture” utilizzate dai “terroristi” come campi di addestramento. Anche in questo caso, a scatenare l’offensiva dell’esercito con la stella di David il lancio di almeno due razzi avvenuto ieri pomeriggio dalla Striscia verso il sud di Israele. 

    Testimoni locali e fonti mediche riferiscono che, al momento, non si hanno notizie di vittime o di feriti. Secondo le prime ricostruzioni i raid dell’aviazione hanno centrato due campi di addestramento appartenenti ad Hamas; il terzo, invece, sembra essere utilizzato da un piccolo gruppo palestinese legato al jihad islamico internazionale. 

    I razzi lanciati dalla Striscia sono atterrati nei pressi di Ashkelon e Netivot, due cittadine del sud di Israele, e anche in questo caso non avrebbero provocato danni a civili. Poco prima in gran parte della zona erano risuonate le sirene di allarme anti-missili.

    Il ministro israeliano della Difesa Moshe Yaalon punta il dito contro Hamas, ritenuto responsabile del lancio dei missili sul proprio territorio “anche se quanti hanno materialmente sparato sembrano essere militanti del jihad” che “sfidano Hamas cercando di colpire noi”. 

    Lo scambio di colpi fra Israele e miliziani a Gaza rompe per la seconda volta la fragile tregua fra le parti in vigore dalla fine di agosto, che ha segnato la conclusione della guerra nella Striscia. Chiamata “Operazione Margine di protezione”, la campagna lanciata da Israele per bloccare i lanci di missili sul proprio territorio è iniziata l’8 luglio 2014 e si è interrotta il 26 agosto successivo.

    Le violenze hanno causato 2.200 vittime fra i palestinesi (di cui 1.500 civili) e 73 morti sul versante israeliano, 67 dei quali fra i soldati. Almeno 11mila i feriti, la maggior parte dei quali sul fronte palestinese, di cui il 70% civili. Nel conflitto sono deceduti oltre 500 bambini. 

    In queste ore un gruppo salafita ha postato un messaggio su twitter, in cui rivendica la responsabilità per il lancio di razzi avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. Si tratterebbe del sedicente movimento Brigate di Omar, che avrebbe agito per vendicare l’uccisione da parte di Hamas di un militante dello Stato islamico avvenuta a Gaza il 2 giugno scorso. 

    L’agenzia palestinese Maan riferisce che le violenze di questi ultime ore giungono in concomitanza con un rafforzamento delle misure di controllo e repressione da parte di Hamas nella Striscia, per fermare militanti appartenenti a “gruppi islamici terroristi” operativi a Gaza. La stessa agenzia conferma che, finora, non si hanno molti dettagli sul sedicente gruppo Brigate di Omar e la sua “potenziale influenza” all’interno del territorio palestinese.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    16/07/2015 ISRAELE - PALESTINA
    Gaza: Nuovo raid aereo di Israele, in risposta al lancio di razzi dalla Striscia
    L’aviazione israeliana ha colpito alcuni obiettivi del movimento palestinese Hamas nella Striscia. L’attacco è avvenuto nelle prime ore di oggi, dopo il lancio dei razzi nella notte. I missili sono atterrati in una zona disabitata nei pressi di Ashkelon. Non vi sarebbero morti, né feriti.

    27/05/2015 ISRAELE - PALESTINA
    Raid aerei dell’aviazione israeliana nella Striscia di Gaza. Colpiti obiettivi di Hamas
    L’operazione è una risposta al lancio di un missile avvenuto ieri contro la città portuale di Ashdod. Al momento non vi sono notizie ufficiali di morti o feriti. Centrati almeno quattro campi di addestramento del movimento estremista. Attivisti internazionali accusano Hamas (dopo Israele) di crimini di guerra.

    20/12/2014 ISRAELE - PALESTINA
    Gaza, raid dell’aviazione israeliana in risposta al lancio di un razzo dalla Striscia
    Questa mattina l’aviazione ha lanciato un raid aereo, il primo dalla tregua siglata fra Israele e Hamas nell’agosto scorso. Non si registrano danni, né feriti. Portavoce militare: colpita una “postazione logistica del gruppo terrorista Hamas”. Che non ha rivendicato il lancio del razzo di ieri.

    05/03/2009 ISRAELE – PALESTINA
    Raid aereo israeliano a Gaza. Uccisi tre estremisti islamici
    Il primo raid ha “attaccato e ucciso” il comandante delle milizie islamiche, responsabile del lancio di razzi contro Israele lo scorso fine settimana. Nel secondo sono stati uccisi due militanti che avevano attaccato una pattuglia dell’esercito israeliano. I fondamentalisti promettono vendetta.

    17/01/2009 ISRAELE – PALESTINA
    Gaza: Israele vota la tregua, mentre si continua a morire
    Stasera a Gerusalemme il governo vota la sospensione unilaterale dell’attacco, a condizione che cessino i lanci di razzi e sia rilasciato il caporale Gilad Shalit. Ma Hamas: la guerra continua. Colpita anche una scuola gestita dall’Onu: sei morti, tra cui una donna e due bambini.



    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®