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» 26/10/2010 11:36
INDIA
Responsabile di una scuola cattolica picchiato da 500 indù davanti alle telecamere
di Nirmala Carvalho
Fratel Philip, dell’Holy Cross, è stato sequestrato e picchiato perfino dall’ispettore di polizia. È accusato di molestie verso le studentesse della scuola, ma secondo il suo superiore e le autorità della scuola egli è innocente. Chi lo ha colpito, l’ha minacciato di morte se osa sviluppare di più la scuola e se non permette ai proprietari di un tempio indù di requisire un terreno della scuola per far passare una strada.

Bangalore (AsiaNews) – Rapito da un autobus, trascinato a scuola davanti a circa 500 persone – molti con indosso la sciarpa color zafferano – picchiato fino a sfigurarlo, mentre tre telecamere dei canali del Karnataka filmavano l’assalto. Fra chi lo colpiva, anche B N Gopalakrishna, l’ispettore di polizia di Whitefield (un’area vicino a Bangalore), sempre sotto l’occhio delle telecamere.
 
È accaduto a fratel Philip Noronha (v. foto), dell’istituto dell’Holy Cross, vice-direttore della Holy Cross School di Whitefield. Secondo i picchiatori fr. Philip avrebbe usato un linguaggio scurrile e fatto avances alle ragazze della scuola.
 
Il superiore provinciale dell’Holy Cross, Sesuraj S, interrogato da AsiaNews, afferma che il suo confratello “è totalmente innocente” e accusa alcuni che hanno guidato la folla e pianificato l’assalto di avere altri fini: sequestrare alcune proprietà della scuola e distruggere il suo buon nome.
Il mattino del 23 ottobre, fr. Philip era su un pullman di linea, diretto da Whitefield a Bangalore. A un certo punto, nella zona di Big Bazar sulla Old Madras Road, un pullmino blocca l’autobus e sequestra il fratello, riportandolo a scuola. Lungo la strada cominciano a picchiarlo accusandolo di molestie e di linguaggio sconveniente. Secondo Sesuraj, alcuni dei picchiatori lo hanno minacciato, esigendo che “la scuola blocchi restauri e ampliamenti in corso e che un problema di terre sia risolto a loro favore”.
 
All’arrivo a scuola vi sono circa 500 persone in subbuglio e diversi cameramen di alcuni canali televisi in lingua kannada (lingua ufficiale del Karnataka). Mentre questi filmano, fr. Philip viene trascinato nel suo ufficio e picchiato in modo indiscriminato dalla folla.
 
Fr. Philip è ora ricoverato all’ospedale Vaidehi a Whitefield ed è sotto shock. Ha la faccia tumefatta e non riesce a parlare e mangiare. Da parte sua, la polizia ha accettato solo a fatica la denuncia sporta dalle autorità della scuola.
 
Secondo le prime ipotesi, tutto il piano è stato architettato dai genitori di due studenti della 10ma classe. Uno di loro è responsabile di una scuola vicina, anche se ha voluto che sua figlia andasse alla Holy Cross School.
 
Fr. Philip, nella sua denuncia, cita il nome di MG Reddy. “Mentre andavamo nel pullmino – recita la denuncia – MG Reddy e altri tre hanno minacciato di uccidermi se io mi interesso troppo all’andamento della scuola. Egli mi ha anche minacciato di eliminarmi se io mi interesso troppo alle questioni di terreni che vi sono a scuola e che io ho bloccato”.
 
Proprio affianco alla scuola sta sorgendo un tempio indù e i proprietari hanno richiesto da tempo di rilevare una parte del terreno della scuola per farci passare una strada che porta al tempio. Fr. Philip, da quando è stato nominato superiore della comunità dell’Holy Cross nella scuola, ha escluso ogni idea di cessione del terreno.

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