27/02/2012, 00.00
VIETNAM-VATICANO
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Santa Sede e Vietnam discutono ad Hanoi l’apertura di relazioni diplomatiche

di Nguyen Hung
E’ cominciato oggi il terzo incontro del gruppo misto di lavoro. La Chiesa vietnamita, preoccupata per le ripetute violenze da parte delle autorità locali contro fedeli e religiosi, accompagna i lavori con la preghiera.

Hanoi (AsiaNews) - E' cominciato questa mattina ad Hanoi il terzo incontro del gruppo di lavoro misto Vietnam-Vaticano per studiare la possibilità di stabilire relazioni diplomatiche fra il Paese socialista e la Santa Sede. La delegazione vietnamita è guidata dal viceministro degli Esteri, Bùi Thanh Sơn, mentre quella vaticana è diretta dal sottosegretario per le Relazioni con gli Stati, mons. Ettore Balestrero. La Commissione si riunisce ad Hanoi oggi, 27 febbraio 2012 e domani. La Chiesa vietnamita accompagna con la preghiera il lavoro di tutti; si attende che nessuno voglia mettere in pericolo il futuro della Chiesa vietnamita, e spera nella buona notizia di relazioni diplomatiche fra Vietnam e Santa Sede.

La Chiesa prega anche per la pace e la giustizia nel Paese. Le autorità locali, in particolare nelle zone remote e di montagna, compiono violenze verso i cittadini religiosi e cattolici in particolare. E una parte dei fedeli vive nella paura. E sembra che i membri delle diverse religioni non godano di sicurezza.

Il 23 febbraio padre Luy Gonzaga Nguyễn Quang Hoa, (nella foto) curato della parrocchia di Kon Hring, dopo aver celebrato esequie nel villaggio di Kon Hnong, nella provincia di Kontum, mentre tornava in parrocchia è stato picchiato da tre teppisti legati alle autorità locali. Lo hanno picchiato con sbarre di ferro sulla testa e sulla schiena, e sono fuggiti via. Il vescovo  Micae Hoàng Đức Oanh e altri sacerdoti hanno reso visita al ferito.

Le autorità locali sembra che attualmente usino "gruppi di teppisti", talvolta armati, per esercitare violenza verso i religiosi, o i fedeli di religioni che hanno opinioni diverse dalle loro. Così i cattolici vietnamiti si trovano a dover pregare per la sicurezza e la pace della loro vita. Nella prima domenica di Quaresima molti cattolici e non cattolici si sono riuniti presso l'ordine dei Redentoristi per pregare per la vera pace e giustizia in Vietnam. Pregano per i vescovi e i religiosi vietnamiti e per la comunione nella Chiesa.

Peter, un parrocchiano della diocesi di Hải Phòng, ha dichiarato ad AsiaNews che "ora tutto il Paese è preoccupato per il caso di Đoàn Văn Vương e della sua famiglia. Sono cattolici, che vivono e lavorano bene nella loro comunità. Ma le autorità locali hanno distrutto la loro casa e confiscato illegalmente la loro terra, con l'aiuto di armati. I cattolici vietnamiti pregano per loro, pregano per le autorità locali. Affinché il nostro Paese e la nostra gente possa vivere senza più violenza e ingiustizia".

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