27 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 22/12/2006
COREA SUD – NORD
Seoul denuncia attività nucleare sospetta in Corea del Nord
Un parlamentare d’opposizione parla di attività frenetica in un tunnel presso il monte Mantap, dove ha avuto luogo il test atomico del 9 ottobre scorso. A Pechino, colloqui a 6 sul disarmo atomico ancora senza frutto.

Seoul (AsiaNews/Agenzie) – Attività sospette sono state registrate in un’area remota della Corea del Nord, la stessa in cui il regime ha effettuato il suo primo test atomico il 9 ottobre scorso. Lo ha denunciato ieri un parlamentare sudcoreano.
 
Chung Hyung-keun, del partito di opposizione Grand National, ha spiegato nel corso di una riunione con i leader politici nazionali che “sin dall’inizio del mese, registriamo un’attività frenetica in un tunnel nei pressi del monte Mantap, a Punggyeri”. L’area, a 350 chilometri a nord-est da Pyongyang, è la stessa in cui il regime ha sperimentato l’atomica all’inizio di ottobre 2006.
 
Chung ha aggiunto che “alcuni lavori di ingegneria su larga scala vanno avanti nel posto. Secondo i responsabili dei servizi di sicurezza occidentali, quello può essere il luogo dove il regime vuole effettuare un secondo test nucleare”.
 
I commenti del parlamentare arrivano proprio mentre a Pecino si chiudono senza frutto i colloqui a 6 sul disarmo nucleare di Pyongyang Pechino. I colloqui, disertati dalla Corea del Nord per più di un anno, cercano di convincere in maniera pacifica Pyongyang a rinunciare al suo progetto nucleare e smantellare i reattori in uso.
 
Secondo l’inviato americano ai colloqui, Cristopher Hill, i negoziatori coreani e statunitensi lavorano insieme per rendere di nuovo effettivo l’accordo congiunto siglato dalle 6 potenze – Cina, Russia, Giappone, Stati Uniti e le 2 Coree - nel settembre 2005. Questi garantiscono al governo nordcoreano aiuti umanitari e garanzie politiche in cambio del totale disarmo.
 
Tuttavia, secondo un rappresentante di Seoul presente ai colloqui, la Corea del Nord “rifiuta ogni trattativa, se prima gli Stati Uniti non concedono la riapertura dei conti congelati al regime presso le banche di Macao”. Per Washington, quei conti servono a riciclare denaro ed a contraffare valuta Usa.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/09/2005 COREA DEL NORD
Ancora incertezze al tavolo dei "colloqui a sei" sul nucleare
19/01/2007 NORD COREA – USA
Pyongyang, “progressi” con gli Usa sul nucleare
13/02/2007 CINA – NORDCOREA
Accordo “quasi completo" nei dialoghi sul nucleare di Pyongyang
14/12/2006 COREA SUD – NORD
Seoul: “Sul nucleare, pronti alla diplomazia”
di Theresa Kim Hwa-young
26/09/2005 COREA DEL NORD
Accordo sul nucleare di Pyongyang: faticoso, con qualche speranza
di Pino Cazzaniga

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate