17 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan


  • » 09/01/2017, 08.38

    SRI LANKA – CINA

    Sri Lanka del sud: scontri e feriti nelle proteste contro un porto cinese



    Colombo sta portando a termine un accordo con Pechino per la concessione della durata di 99 anni di un’area costiera. Il progetto costringerà allo sfratto la popolazione locale. Il piano di investimenti rientra nella strategia cinese della “One belt, One road”.

    Colombo (AsiaNews/Agenzie) – Diverse persone sono rimaste ferite nel sud dello Sri Lanka durante uno scontro con la polizia, mentre manifestavano contro la costruzione di un porto cinese e dell’adiacente scalo industriale. Il progetto costringerà allo sfratto migliaia di abitanti locali, anche se il governo dello Sri Lanka ha promesso che verranno date loro nuove terre.

    Mentre la popolazione lamenta che l’area diventerà di fatto una colonia cinese, la polizia ha arrestato in tutto 41 persone per danni a proprietà pubbliche. Gli arrestati sono già comparsi davanti al giudice e posti sotto custodia cautelare.

    Le proteste sono avvenute nell’area di Hambantota, a 240 chilometri a sud della capitale, dove le autorità di Colombo stanno portando a termine un accordo di concessione della zona portuale della durata di 99 anni. L’azienda partner dell’intesa è all’80% di proprietà cinese.

    L’investimento è solo l’ultimo di una serie di infrastrutture che Pechino sta costruendo per compiere la sua strategia della “One belt, One road”, una cintura di porti e autostrade in tutta l’Asia del sud e centrale che consentirebbe alle merci cinesi di arrivare fino al cuore dell’Europa.

    Contro la requisizione dei terreni dei locali era scesa in strada tutta la popolazione. Gli agenti hanno lanciato lacrimogeni contro i manifestanti, che tentavano di far rimandare una cerimonia pubblica cui doveva prender parte il primo ministro Ranil Wickeremesinghe.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    29/07/2017 09:00:00 SRI LANKA – CINA
    Colombo dà a Pechino il porto di Hambantota, ma cerca di accontentare India e Stati Uniti

    La proprietà dello scalo sarà per l’85% della China Merchants Port Holdings. Una seconda azienda, per il 50,7% sotto il controllo di Colombo, supervisionerà le operazioni di sicurezza. La popolazione locale teme di perdere le terre. India, Stati Uniti e Giappone preoccupati per la costruzione di una base navale militare.



    25/08/2017 08:48:00 SRI LANKA – CINA
    Il premier Sirisena licenzia il ministro della giustizia: troppo critico verso la Cina

    Wijeyadasa Rajapakshe ha condannato in pubblico l’accordo multimiliardario sul porto di Hambantota. La cessione a Pechino del 70% dello scalo vale 1,1 miliardi di dollari. Le proteste della popolazione locale, che teme di essere sfrattata.



    28/10/2017 12:07:00 PAKISTAN – CINA
    Il porto di Gwadar sarà la ‘testa di ponte’ della nuova Via della Seta cinese

    Lo scalo fa parte del China-Pakistan Economic Corridor, uno dei progetti di punta dell’iniziativa “One Belt, One Road”. Oltre al porto, sono in fase di costruzione un aeroporto internazionale, scuole, impianti elettrici, una tangenziale. Lavoratori locali temono la concorrenza dei cinesi.



    06/10/2017 11:28:00 MYANMAR - CINA
    Il governo birmano: ‘Investimenti cinesi per lo sviluppo del Paese’

    Naypyidaw apre al piano economico della “Belt and road initiative” (Bri). Il Myanmar importante snodo per collegare l’Asia sud-orientale e l’Asia meridionale. Nel Rakhine colpito dai conflitti etnici, finanziamenti per 10 miliardi di dollari.



    20/11/2017 15:30:00 PAKISTAN-CINA
    Il Pakistan costruirà la diga senza Pechino. Scricchiola la Belt and Road Initiative

    È il secondo Paese in pochi giorni ad annullare un accordo. Pechino ha bisogno di garanzie dagli Stati, ma rifiuta gare pubbliche. Preoccupazioni sulla qualità della strumentazione cinese utilizzata. L'impiego di lavoratori cinesi azzera l'uso di lavoratori locali e fa perdere valore politico ai progetti.





    In evidenza

    IRAQ
    Parroco di Amadiya: Avvento fra i profughi di Mosul, la solidarietà più forte delle difficoltà (Foto)



    P. Samir racconta un clima di gioia e di speranza, nonostante la mancanza di risorse e il calo negli aiuti. La lotta per sopravvivenza ha accresciuto il legame di unione fra cristiani e con musulmani e yazidi. Ancora oggi il centro ospita 150 rifugiati, il 70% dipende dalle risorse stanziate dalla Chiesa. Centinaia di giovani all’incontro di preghiera in preparazione al Natale.


    VATICANO-ASIA
    Xenofobia e populismo. Il caso dell’Asia

    Bernardo Cervellera

    Il simposio sul tema, voluto dal Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) e dal Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano integrale. Nella crescente ostilità verso gli altri, considerati come nemici e stranieri, tracciare le piste per l’impegno delle Chiese. I “migranti” tema politico importante in Germania e nella Brexit del Regno Unito. Testimonianze dall’America latina e dall’Africa. Esperienze asiatiche affidate al direttore di AsiaNews.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®