26 Maggio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 07/04/2017, 07.46

    SIRIA-USA

    Stati Uniti: 59 missili contro una base siriana in risposta all’attacco con armi chimiche



    Colpita la base di Shayrat, da dove sarebbero partiti gli aerei per il raid con armi chimiche ad Idlib. Morti e feriti: le forze della base avevano liberato Palmira. Il Pentagono ha avvertito la Russia prima dell’attacco. Tillerson: Nessun ruolo per Assad in Siria.

    Damasco (AsiaNews/Agenzie) -  Alle 4.40 di stamane gli Stati Uniti hanno lanciato una pioggia di 59 missili Tomahawk contro una base militare siriana a Shayrat, vicino ad Homs. L’attacco – secondo le parole del presidente Donald Trump – è avvenuto in risposta al bombardamento con armi chimiche a Khan Sheikhun, vicino a Idlib tre giorni fa. Secondo gli Usa i bombardieri sono partiti proprio dalla base di Sharyat. L’operazione con armi chimiche ha portato alla morte almeno 86 persone, dei quali 27 bambini.

    Il Pentagono ha dichiarato di aver informato la Russia – alleata di Assad – prima di lanciare l’attacco contro Shayrat. I missili sono stati lanciati da due cacciatorpediniere della Marina, la Porter e la Ross, basate nel Mediterraneo orientale e hanno colpito aerei, depositi, bunker per le munizioni, sistemi di difesa aerea e radar.

    La decisione dell’attacco Usa avviene prima di una qualche inchiesta sulle modalità e le responsabilità del bombardamento a Idlib. Ieri il Consiglio di sicurezza Onu non ha raggiunto un accordo e si dovrebbe radunare ancora oggi. I russi, che hanno bloccato una mozione ad opera di Usa, Francia e Gran Bretagna, sostengono che aerei siriani hanno colpito un deposito/fabbrica di agenti chimici dei ribelli.

    Parlando dalla sua villa a Mar-a-Lago (Florida), Trump ha bollato il presidente siriano Bashar Assad come un “dittatore”, che ha “lanciato un orribile attacco chimico su civili innocenti”.

    Trump ha anche chiamato “tutte le nazioni civilizzate a unirsi nel cercare la fine di questo massacro e il sangue versato in Siria, anche per eliminare il terrorismo di ogni tipo”. In più, il segretario di Stato Rex Tillerson ha detto che ormai “non c’è nessun ruolo per Assad in Siria”.

    Queste affermazioni sono un rivolgimento a 180 gradi della politica che Trump sembrava aver messo in atto, parlando del presidente siriano come un alleato contro il terrorismo dello Stato islamico e facendo dire all’ambasciatrice Usa all’Onu che la rimozione di Assad non era più fra le “nostre priorità”.

    La televisione siriana ha parlato di una “aggressione americana” che ha colpito una base siriana, senza dare troppi dettagli.  Il governatore di Homs Talal Barazi ha dichiarato che nella base “vi sono molti martiri e non sappiamo il numero né dei martiri né dei feriti”. Molte zone della base sono in fiamme e i feriti sono trattati per ustioni molto gravi. Egli ha ricordato che le forze presenti nella base hanno dato un “importante sostegno”nella battaglia di Palmyra contro lo Stato islamico.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/04/2017 12:58:00 ONU-RUSSIA-USA
    Mosca mette il veto a una risoluzione Onu sull’attacco chimico in Siria. Lavrov: Ricordatevi dell’Iraq

    La Cina si astiene con Kazakistan ed Etiopia. La Bolivia vota con la Russia. Trump definisce Assad “un macellaio” e un “animale”. Lavrov ricorda i fallimenti Usa in Serbia, Afghanistan, Iraq e Libia. Per il giornalista Rober Perry, l’attacco chimico sarebbe partito da una base saudita-israeliana in Giordania.  Pat Buchanan: I 400mila morti in Siria responsabilità di tutti.



    05/04/2017 08:59:00 SIRIA - ONU
    Vertice Onu sull’attacco chimico a Idlib. L’Occidente accusa Assad. Mosca lo scagiona

    Il bilancio aggiornato parla di 72 morti, di cui 20 bambini, centinaia i feriti. Londra, Washington e Bruxelles accusano il regime di Damasco, colpevole di “crimine di guerra”. Per la Russia è stata colpita una fabbrica chimica dei ribelli. Fonti di AsiaNews: “Prudenza” nei giudizi e “verifica approfondita” dei fatti, in un contesto di “guerra di propaganda e informazione”.



    04/04/2017 16:27:00 SIRIA
    Armi chimiche contro una città ribelle vicino a Idlib. Fra le vittime, diversi bambini.

    Le vittime sarebbero almeno 58, ma alcune fonti ne contano molte di più. Almeno 11 i bambini. Molti i feriti. Nel pomeriggio, razzi contro gli ospedali. Governo siriano e russo negano di essere coinvolti.



    06/04/2017 08:47:00 SIRIA - USA - RUSSIA
    Idlib, aumentano le vittime dell’attacco chimico. Guerra (verbale) fra Mosca e Washington

    Il bilancio aggiornato sale a 86 morti, di cui 30 bambini e 20 donne. Una cifra destinata a salire ancora. Mosca giudica “inaccettabile” la bozza di condanna formulata dal blocco occidentale al Consiglio di sicurezza Onu. Il presidente Usa parla di “affronto all’umanità”. E aggiunge: “La mia posizione sulla Siria è cambiata”. 

     



    07/04/2017 09:07:00 SIRIA-USA
    Arabia Saudita, Israele e Turchia applaudono Trump. Dure le critiche di Russia e Iran

    Plauso dell’Arabia Saudita e Israele, per loro un messaggio anche per Nord Corea e Iran. Per la Turchia “positivo l’attacco”, ma non basta. Russia e Iran criticano la decisione unilaterale, secondo Putin è “aggressione a uno Stato sovrano”.





    In evidenza

    VATICANO
    Papa: Il 24 maggio, uniti ai fedeli in Cina nella festa della Madonna di Sheshan



    Al Regina Caeli papa Francesco ricorda la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina, instaurata da Benedetto XVI. I fedeli cinesi devono dare il “personale contributo per la comunione tra i credenti e per l’armonia dell’intera società”. Il Simposio di AsiaNews sulla Chiesa in Cina.  Un appello di pace per la Repubblica Centrafricana. “Volersi bene sull’esempio del Signore”. “A volte i contrasti, l’orgoglio, le invidie, le divisioni lasciano il segno anche sul volto bello della Chiesa”. Fra i nuovi cinque cardinali, anche un vescovo del Laos.


    VATICANO-CINA
    24 maggio 2017: ‘Cina, la Croce è rossa’, il Simposio di AsiaNews

    Bernardo Cervellera

    Il raduno in occasione della Giornata Mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Un titolo con molti significati: la Croce è rossa per il sangue dei martiri; per il tentativo di soffocare la fede nei controlli statali; per il contributo di speranza che il cristianesimo dà a una popolazione stanca di materialismo e consumismo e alla ricerca di nuovi criteri morali. A tema anche la grande e inaspettata rinascita religiosa nel Paese. Fra gli invitati: il card. Pietro Parolin, mons. Savio Hon, il sociologo delle religioni Richard Madsen, testimonianze di sacerdoti e laici cinesi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®