27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/06/2009 11:05
TURCHIA
Storica decisione ortodossa, gli emigrati avranno proprie conferenza episcopali
di NAT da Polis
Lo ha stabilito il primo incontro preparatorio del 2009 del sinodo panortodosso. Si supera l’esasperata identificazione del messaggio cristiano con l’origine etnica dei fedeli, una questione che aveva finora suscitato difficoltà, incomprensioni e strumentalizzazioni. Significativa decisione del patriarca di Mosca: a Costantinopoli la sua prima visita all’estero.

Istanbul (AsiaNews) – L’istituzione delle conferenze episcopali della diaspora ortodossa, che avranno il compito di guidare il gregge ortodosso fuori dalli Stati di provenienza, è la principale, storica decisione venuta dal primo dei due incontri preparatori previsti per il 2009, tenuto a Chambésy (Ginevra),  che hanno lo scopo di preparare il tanto atteso sinodo panortodosso.
 
Secondo i canoni sinora vigenti, i fedeli ortodossi che risiedevano furori dai Paesi di origine divenivano competenza del Patriarcato ecumenico. Ma la massiccia emigrazione, seguita al crollo della cortina di ferro, aveva creato non pochi problemi nella gestioni degli affari ortodossi nella diaspora, dovuti anche all’esasperata identificazione del messaggio cristiano con l’origine etnica dei fedeli. Cosa che è stata causa di non poche incomprensioni e strumentalizzazioni, con ripercussioni anche a livello politico ed economico.
 
Con questa decisione storica, presa all’unanimità, si istituiscono le conferenze episcopali ortodosse nella diaspora, che saranno presiedute dal più anziano metropolita di appartenenza a Costantinopoli. In sua assenza verrà sostituito secondo i cannoni dell’ecclesiologia. Verranno istituite anche nuove conferenze episcopali onde poter soddisfare le nuove condizioni che sono venute a crearsi nel mondo della diaspora. Tutte le decisioni dovranno basarsi sul principio dell’unanimità delle Chiese, che saranno rappresentate dai loro vescovi. Membri delle conferenze episcopali saranno tutti i vescovi riconosciuti da tutte le Chiese ortodosse. Tutte le conferenze avranno come centro di coordinamento Costantinopoli.
 
Chiaro segnale del nuovo clima è la notizia di ieri, che sarà Costantinopoli, il 4 luglio, la destinazione della prima visita all’estero del nuovo patriarca di Mosca, Kyrill.
 
I lavori, presieduti e diretti magistralmente dal metropolita di Pergamo, Ioannis Ziziulas, si sono svolti in un clima sereno e costruttivo, come mai prima d’ora, e sono stati pervasi dalla volontà di tracciare finalmente un cammino comune nell’ortodossia, per affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Lavori insomma che hanno voluto confermare la svolta di Costantinopoli dell’ottobre 2008, quando nell’incontro panortodosso di allora, fortemente voluto da Bartolomeo, furono tracciate le nuove linee guida del mondo ortodosso. Un contributo discreto vi aveva dato anche Kyrill ed anche il suo predecessore, Alessio, che nell’occasione compì il suo ultimo viaggio.
 
E certo non può sfuggire, commentano varie fonti, che già Costantinopoli, nella sua esperienza millenaria, con la decisione presa da Bartolomeo nel 2004 - quando, cogliendo di sorpresa tutti, aprì il sinodo del Patriarcato ecumenico anche ai vescovi della diaspora e non soltanto a quelli residenti in Turchia - aveva in sostanza anticipato gli eventi di oggi, esaltando allo stesso tempo il ruolo della gestione collegiale del mondo ortodosso. Lo stesso Bartolomeo, inoltre, ha più volte espresso il desiderio, che possa venire il giorno in cui sia eletto Patriarca ecumenico un cittadino non turco, al quale venga  concessa, dopo l’elezione, la cittadinanza.
 
Il patriarca Bartolomeo, nella sua riflessione domenicale, ha confermato l’importanza dei lavori di Ginevra, puntualizzando che attraverso questi lavori la Chiesa ortodossa si sta preparando a camminare compatta per poter affrontare le esigenze e le sfide del mondo contemporaneo, senza che ciò significhi  secolarizzarsi.
  
Monsignor Dositheos dell’Ufficio comunicazioni del Patriarcato ecumenico, ci ha detto in proposito che è stato un passo di grandissimo valore, che vuole inviare molteplici messaggi in tutte le direzioni. In  primo luogo, ripristina e riconferma una verità, che il messaggio cristiano è messaggio di amore e di dialogo. Saper conversare senza uso di forme precostituite è segno di libertà, che costituisce la base del pensiero cristiano. Di conseguenza non occorre dare importanza a nessuno tipo di talebanismo, di qualsiasi natura ed estrazione, che serpeggia anche tra alcuni cristiani di varie confessioni.
 
il prossimo incontro è stato fissato per metà dicembre, sempre a Ginevra .Temi in agenda: il modo di riconoscere lo status di Chiesa autocefala; il modo di riconoscere lo status dell’autonomia di una Chiesa; Dipticha, cioè le regole del reciproco riconoscimento canonico tra le Chiese ortodosse; stabilire un calendario comune delle festività (per esempio alcune Chiese festeggiano il Natale il 25 dicembre, altre 10 giorni più tardi); impedimenti e canonicità del sacramento del matrimonio; la questione del digiuno nel mondo contemporaneo; i rapporti con le altre confessioni cristiane; il movimento ecumenico; il contributo degli ortodossi per affermare l’ideale cristiano di pace, fratellanza e libertà.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/02/2009 TURCHIA
Bartolomeo I: l’elezione di Kirill serva al comune cammino delle Chiese ortodosse
di NAT da Polis
24/06/2008 TURCHIA
Il Patriarcato di Mosca abbandona i lavori per la preparazione del sinodo panortodosso
di NAT da Polis
06/12/2008 TURCHIA - RUSSIA
Bartolomeo I: Alessio II sentiva la sua fine e lavorava per la pace nella Chiesa
di NAT da Polis
12/03/2009 TURCHIA
Iniziato il cammino per la convocazione del grande sinodo panortodosso
di NAT da Polis
14/10/2008 TURCHIA
Le Chiese ortodosse avviano il cammino verso il loro grande sinodo
di NAT da Polis

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate