07/06/2005, 00.00
CINA
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Strade chiuse e radio a basso volume: in Cina cominciano gli esami

Iniziano oggi in Cina i 4 giorni di esame che decideranno il futuro di oltre 8 milioni di studenti: traffico bloccato e inalazioni di ossigeno per ridurre lo stress dei giovani.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Le città cinesi deviano il traffico, sospendono le costruzioni edili e chiudono le strade per ridurre lo stress degli studenti che oggi iniziano i severi esami di ammissione all’università.

Per gli studenti e i loro genitori i 4 giorni di esame sono la chiave per un buon futuro, ma pochi studenti lo superano.

La pressione è stata eccessiva per uno studente di 18 anni del Qinghai – provincia occidentale del Paese – che nel weekend ha ucciso la madre a colpi di pietra dopo un litigio scaturito dal rifiuto di sostenere l’esame.

“Superare l’esame d’ammissione all’università – dicono fonti ufficiali - è il solo modo, per i giovani cinesi, di garantirsi l’accesso a un’istruzione superiore”. “Quest’anno – proseguono – si sono iscritti all’esame 8,67 milioni di persone, ma solo 1 su 4 potrà iscriversi all’università”.

Nel Guangdong - provincia della Cina meridionale - il traffico è proibito nei pressi di 38 su 54 sedi d’esame e i percorsi di 8 autobus verranno deviati durante le prove. Nelle strade vicino le scuole è proibita ogni attività di costruzione e tenere la radio ad alto volume, per assicurare la quiete durante gli esami.

Aree di quiete e silenzio sono state create in tutto il Paese. Nei paraggi di Pechino sono state esposte bandiere rosse con scritto “Costruisci una comunità per un tranquillo esame”; nella capitale sono state istituite aree di parcheggio riservata agli studenti e ai loro genitori. A Foshan gli studenti, per diminuire la tensione, vanno in ospedale per inalare ossigeno puro.

Le scuole sono preoccupate inoltre per possibili imbrogli in sede d’esame, che nel Paese è pratica diffusa: nel 2004 oltre 3 mila esaminandi furono puniti per “violazione delle regole dell’esame”. A Yingkou - nella provincia nord orientale del Liaoning - sono stati installati scudi elettronici per impedire l’uso dei telefoni cellulari: negli ultimi anni, infatti, parecchi studenti avevano ricevuto le soluzioni attraverso messaggi sul loro cellulare. Gli studenti devono ora sottoscrivere un impegno a “non imbrogliare” prima di ricevere i questionari d’esame.

In Cina l’istruzione superiore è impartita in maniera semi esclusiva da istituti pubblici: gli istituti privati sono stati legalizzati da pochi anni e incontrano molti ostacoli di tipo sociale e burocratico.

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