20 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 08/11/2017, 12.50

    IRAN - RUSSIA

    Summit fra Iran, Russia e Azerbaijan: vicino l’accordo sul mar Caspio



    Favorirebbe gli investimenti e la cooperazione fra i Paesi. Mosca proietta il proprio potere sul Caucaso e l’Asia centrale.

    Teheran (AsiaNews/Jamestown Foundation) – Un summit tripartito fra Russia, Iran e Azerbaijan ha posto le basi per risolvere uno dei problemi più delicati dell’era post-Sovietica: la definizione delle aree di controllo nel mar Caspio. Tenutosi a Teheran lo scorso 1 novembre, il vertice ha aperto le porte a un accordo in cui includere i vicini Kazakhstan e Turkmenistan.

    Prima della caduta dell’Urss, il mar Caspio era diviso fra l’Unione sovietica e l’Iran, e Mosca ne controllava la porzione più ampia. Dal 1991, i cinque Stati litoranei si contendono la gestione della superficie marittima senza riuscire a raggiungere un punto d’accordo definitivo.

    Di recente, la situazione sembra essere cambiata in favore di un’intesa: molte delle problematiche geopolitiche che ostacolavano la discussione non sussistono più, soprattutto grazie all’accordo del 2014 che vieta l’utilizzo del mare da parte di navi di Stati terzi.

    Tutti i Paesi bagnati dal mar Caspio beneficerebbero dal raggiungimento di un patto: oltre a stabilire una cornice legale per gli investimenti dall’estero e la costruzione di oleodotti transcaspici, esso aprirebbe ad intese bilaterali e multilaterali sulla protezione della delicata ecologia marina. Provvedimenti necessari a salvare lo storione – da cui proviene il caviale – e a contrastare il bracconaggio.

    Così, una nuova proposta dal Cremlino sembra ora trovare consenso fra gli Stati interessati. I negoziatori russi premono per stabilire esclusive zone economiche costiere per 50-80 chilometri dalla costa, e una zona comune per tutti i Paesi per il resto della superficie acquea.

    Con la sua superiore presenza nelle acque del Caspio, il primo eventuale beneficiario dell’accordo è proprio il Cremlino. Risolvere il problema del mar Caspio significherebbe inoltre eliminare un motivo di irritazione e favorire la cooperazione fra questi Paesi, portando all’espansione della posizione russa non solo in Iran – ambizione più volte ribadita dal presidente Vladimir Putin – ma anche in Azerbaijan, Kazakhstan e Turkmenistan.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/03/2017 15:38:00 TURKMENISTAN
    Bloccata la costruzione del più grande gasdotto turkmeno. Peggiora la crisi del Paese

    La “linea D” avrebbe dovuto attraversare Uzbekistan, Tajikistan e Kyrgyzstan per poi giungere nella Cina. Avrebbe dovuto trasportare in Cina circa 30 miliardi di metri cubi di gas turkmeno all’anno.



    06/04/2017 15:49:00 ASIA CENTRALE
    Il futuro dell’Asia Centrale: molte opportunità, ma serve cooperazione

    I cinque Paesi divisi da questioni irrisolte del periodo sovietico e dispute di frontiera. Russia e Cina condividono l’influenza economica e politica. Nuove iniziative, anche da Ue e Usa. Opportunità di ritrovare rilievo regionale, se non globale, ma i Paesi devono cooperare.



    27/02/2008 CINA - IRAN - RUSSIA
    L’Iran vende gas alla Cina e spezza l’embargo occidentale
    La cinese Cnooc sfrutterà i ricchi giacimenti di gas di Pars settentrionale. Gli sforzi Usa per isolare Tehran permettono a Cina e Russia di concludere lucrosi accordi senza concorrenza. Mosca vuole integrare la “griglia” energetica di Tehran nella propria, per rifornire tutta l’Asia centrale.

    19/03/2008 RUSSIA - ASIA CENTRALE
    L’accordo Gazprom-Asia centrale scatenerà aumenti del gas
    Esperti prevedono che l’alto prezzo offerto dalla Gazprom per il gas di 3 Stati dell’Asia Centrale farà crescere i prezzi mondiali. A soffrirne saranno soprattutto gli Stati poveri come il Tagikistan, ma anche Europa e Cina.

    20/10/2011 RUSSIA
    Paesi ex sovietici di nuovo uniti da trattato di libero scambio
    Con la benedizione del premier Putin, da sempre nostalgico dell’Urss, 8 su 11 nazioni firmano un accordo di libero scambio da cui sono però esclusi gas e petrolio. Mosca lo usa subito per accelerare il suo ingresso nel Wto.



    In evidenza

    EGITTO-LIBANO
    Al Cairo, musulmani e cristiani si incontrano per Gerusalemme, ‘la causa delle cause’

    Fady Noun

    Si è tenuta il 16 e 17 gennaio all’istituto sunnita al-Azhar. Hanno preso parte molte personalità del Libano, fra cui il patriarca maronita Bechara Raï. I mondo arabo diviso fra “complice passività” e “discorsi rumorosi ma inefficaci”. Ex-premier libanese: coordinare le azioni per una maggiore efficienza al servizio di una “identità pluralistica di Gerusalemme” e della “libertà religiosa”. Card. Raï: serve preghiera congiunta, la solidarietà interreligiosa islamico-cristiana in tutto il mondo arabo e sostenere i palestinesi.


    CINA
    Yunnan: fino a 13 anni di prigione per i cristiani accusati di appartenere a una setta apocalittica



    Le setta in questione è quella dei Tre gradi del Servizio, un gruppo pseudo-protestante sotterraneo fondato nell’Henan e diffuso soprattutto nelle campagne. I condannati rivendicano di essere solo cristiani e di non sapere nulla della setta. Gli avvocati difensori minacciati della revoca della loro licenza.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®