27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 25/08/2009
IRAN
Teheran, quarto “processo di massa” contro gli oppositori del regime
Alla sbarra diversi membri del principale partito riformista iraniano e collaboratori dell’ex presidente Khatami. L’accusa è aver organizzato e fomentato le rivolte anti-governative. Gholam Hossein Mohseni-Ejei, sospettato di omicidi e torture, nominato procuratore generale della Repubblica.

Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Attivisti e riformatori alla sbarra oggi a Teheran, nel quarto processo di massa intentato dal regime iraniano contro i protagonisti delle rivolte anti-governative. L’accusa è aver orchestrato le proteste che hanno insanguinato il Paese all’indomani delle elezioni presidenziali del 12 giugno, vinte dal conservatore Mahmoud Ahmadinejad. Le proteste non violente, che accusavano di brogli, sono state soffocate con atti di teppismo e armi da parte di bassij e pasdaran, al servizio di Ahmadinejad.
 
Diversi imputati sono membri di Mosharekat, il principale partito riformista del Paese. Sul proprio sito web, il movimento accusa il Tribunale della rivoluzione iraniano di intentare l’ennesimo “processo spettacolo” e denuncia un quadro nazionale sempre più “minaccioso”. Su di loro grava l’accusa di aver “organizzato e fomentato le proteste e i disordini” delle scorse settimane, durante i quali sono morte decine di persone.
 
Alla sbarra, tra gli altri, Mostafa Tajzadeh, ex vice-ministro degli interni; Mohsen Aminzadeh, ex vice-ministro degli esteri; Abdollah Ramezanzadeh, ex portavoce governativo. A processo vi è anche Saaed Hajjarian, ex vice-ministro dell’intelligence, divenuto il principale artefice del movimento riformista in Iran.
 
Molti degli alti funzionari incriminati hanno ricoperto l’incarico tra il 1997 e il 2005, durante la presidenza Khatami. Egli nell’ultima tornata elettorale ha sostenuto il leader moderato Mir Hossein Moussavi. Di recente un alto ufficiale delle Guardie della Rivoluzione lo ha accusato di aver orchestrato, insieme a Moussavi e Khatami – quasi l’intera leadership dei “riformisti” – una “rivoluzione di velluto” per abbattere il regime.
 
Analisti internazionali bollano il processo come un tentativo di sradicare l’opposizione interna moderata. Nelle scorse settimane più di 140 persone sono comparse davanti ai giudici, in occasione di altri tre “processi di massa” che finora non hanno portato ad alcuna sentenza.
 
Attivisti per i diritti umani denunciano l’arresto di centinaia di persone fra cui giornalisti, attivisti e avvocati, molti dei quali tuttora in carcere e vittime di abusi, torture e violenze sessuali. Sul regime pende anche l’accusa di aver ammazzato gli oppositori rinchiusi in carcere.
 
Ieri, infine, Sadeq Larijani, fratello del presidente del parlamento e neo-capo dell’ordine giudiziario iraniano, ha nominato Gholam Hossein Mohseni-Ejei, ex ministro dell’intelligence del governo Ahmadinejad, procuratore generale della Repubblica. Fonti della resistenza interna lo accusano di esecuzioni di massa, omicidi mirati verso gli oppositori e torture.  

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/01/2010 IRAN
Il regime di Teheran ha giustiziato due manifestanti antigovernativi
05/05/2010 IRAN
Teheran, nuovi arresti di attivisti e dissidenti iraniani
27/08/2009 IRAN
Alì Khamenei: nessuna potenza straniera dietro le proteste di Teheran
05/12/2009 IRAN
Teheran, università sotto assedio. Gli studenti: “Siamo in guerra”
16/06/2010 IRAN
L'Onda verde è “viva e forte” . Presi di mira Karroubi, Sanei, l'ufficio di Montazeri

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate