27 Giugno 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 08/07/2008, 00.00

    GIAPPONE

    Toyota lancia l’auto ibrida a pannelli solari



    I pannelli alimenteranno il circuito dell’aria condizionata all’interno della vettura. La soluzione serve a soddisfare la crescente richiesta di mezzi “ecologici”, ma resta la difficoltà di trasformare l’energia solare in combustibile per la vettura.

    Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – La Toyota, gigante giapponese dell’industria automobilistica, ha installato dei pannelli solari su alcuni modelli della nuova Prius (v. foto), la prima autovettura ibrida prodotta dalla compagnia. La decisione della casa nipponica intende soddisfare la sempre maggiore richiesta di auto “ecologiche” e ovviare al problema dell’aumento del prezzo dei carburanti.

    Secondo il quotidiano giapponese Nikkei i nuovi modelli saranno dotati di pannelli solari sul tettino, i quali forniranno dai 2 ai 5 kilowatt di elettricità; essi serviranno ad alimentare il circuito di aria condizionata per le versioni “lusso”. Resta comunque difficile la trasformazione di energia solare in combustibile per la vettura, ma va sottolineato il significato simbolico alla base della decisine presa dai progettisti e che intende abbattere in tutti i modi le “emissioni inquinanti”.

    Anche questa terza edizione della Prius sarà alimentata da due motori, uno elettrico e l’altro a benzina. Il portavoce della Toyota non ha voluto quantificare la spesa prevista per l’installazione dei pannelli – realizzati dalla multinazionale giapponese Kyocera  – e il numero dei veicoli che verranno prodotti con questa soluzione all’avanguardia. La Prius resta comunque la prima auto ibrida prodotta su larga scala: entrata in commercio nel Paese del Sol Levante nel 1997 e nel 2000 nel resto del mondo, ad oggi vanta un milione di esemplari venduti.

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    30/09/2015 FILIPPINE
    Le Filippine rilanciano la Laudato sì: tradotta in tagalog, essa “ispira” il risparmio energetico
    L’edizione a cura della Claretian Communications. La parrocchia di Nostra Signora degli Angeli di Atimonan installa pannelli solari sul tetto. L’impianto da 5 kw consentirà un risparmio mensile di circa 230 euro. La parrocchia impegnata anche contro la costruzione di un impianto elettrico a carbone. Presidente Conferenza episcopale filippina: “L’enciclica ci insegna che il nocciolo della questione del cambiamento climatico è la giustizia”.

    14/11/2012 GIAPPONE
    Toyota richiama altre 2,77 milioni di vetture
    Tutte hanno un difetto nell'impianto idraulico. Fra i modelli anche la Prius hybrid. I casi sono stati riscontrati in patria e negli Stati Uniti. Dal 2009 sono circa 14 milioni i veicoli richiamati per problemi a impianto frenante, airbag, comando del gas. La bassa qualità frutto di politiche troppo aggressive che prediligono la quantità alla precisione e alla sicurezza delle auto.

    10/02/2010 GIAPPONE
    Tokyo: mercato dell’auto in ginocchio, Honda e Toyota ritirano milioni di vetture
    Honda ha annunciato il rientro in fabbrica di 437.763 esemplari a causa di un malfunzionamento nell’apertura degli air-bag. Dall’autunno scorso Toyota ha “richiamato” più di 8,67 milioni di modelli per difetti all’acceleratore e al freno. Premier giapponese: la sicurezza prima di tutto.

    06/08/2004 georgia
    Problemi ambientali per l'oleodotto da Baku a Ceyhan


    13/04/2005 GIAPPONE - CINA
    Il Giappone sfida la Cina sui giacimenti di gas
    Tokyo assegna i diritti per le trivellazioni nel Mare cinese orientale, conteso anche da Pechino.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Confusione e polemiche per il silenzio del Vaticano sul caso di mons. Ma Daqin di Shanghai

    Bernardo Cervellera

    Per alcuni l’articolo di mons. Ma con cui elogia l’Associazione patriottica, riconoscendo i suoi “errori”, è solo “fango”. Per altri egli si è umiliato “per il bene della sua diocesi”. Molti esprimono perplessità per il silenzio della Santa Sede: silenzio sul contenuto dell’articolo; silenzio sulla persecuzione subita dal vescovo di Shanghai. Il sospetto che in Vaticano si vede bene lo svolgimento del “caso” Ma Daqin che però fa emergere un problema: la Lettera di Benedetto XVI (con cui dichiara l’AP non compatibile con la dottrina cattolica) è abolita? E chi l’ha abolita? Il rischio di una strada di compromessi senza verità.


    CINA - VATICANO
    Mons. Ma Daqin: il testo della sua “confessione”

    Mons. Taddeo Ma Daqin

    Con un articolo pubblicato sul suo blog, il vescovo di Shanghai, dimessosi dall’Associazione patriottica quattro anni fa, sembra “confessare” il suo errore e esalta l’organismo di controllo della Chiesa. Riportiamo qui il testo quasi integrale del suo intervento. Traduzioni dal cinese a cura di AsiaNews.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®