2 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/10/2011
FILIPPINE
Ucciso missionario del Pime a Kidapawan
P. Fausto Tentorio è stato assassinato davanti alla parrocchia di Arakan. Da oltre 32 anni nelle Filippine, il missionario lavorava a stretto contatto con gli indigeni, minacciati dalla crescente industria mineraria. P. Tentorio è il terzo missionario del Pime ad essere ucciso a Mindanao.

Zamboanga (AsiaNews) – Un missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime) è stato ucciso questa mattina nell’isola di Mindanao (Filippine).

P. Fausto Tentorio, 59 anni, da oltre 32 anni nelle Filippine, è stato ucciso stamane da uno sconosciuto, mentre si preparava a partire dalla parrocchia di Nostra Signora del Perpetuo soccorso ad Arakan, in North Cotabato. Come ogni lunedì, aveva un incontro con i sacerdoti della diocesi nella casa del vescovo. L’assassino si è avvicinato a lui e lo ha ucciso con due colpi alla testa. Non si conosce ancora l’autore né il movente dell’uccisione. Secondo testimoni egli indossava un casco di sicurezza ed era impossibile vederlo in viso. Dopo l’assassinio, il killer si è allontanato sicuro con una motocicletta.

P. Tentorio lavorava da tempo fra i gruppi tribali della diocesi, vivendo con loro. La sua evangelizzazione comprendeva anche l’impegno per garantire sopravvivenza e diritti a queste popolazioni spesso derubati delle terre ed emarginate.

Leonardo Revoca, ex parrocchiano di p. Tentorio e consigliere comunale ad Arakan ha sottolineato l’impegno del missionario per fermare la diffusione dell’industria mineraria, che sta distruggendo la vita delle popolazioni indigene.

Il superiore Pime delle Filippine, p. Gianni Re, non ha voluto per ora rilasciare alcuna dichiarazione. Ha solo detto: “Sono profondamente addolorato. P. Fausto era uno dei miei più cari amici”.

P. Tentorio, nato a S. Maria di Rovagnate (Lecco), era entrato nel Pime dal seminario della diocesi di Milano. I suoi compagni di studio lo ricordano come una persona semplice e affabile.

P. Fausto Tentorio è il terzo missionario del Pime ad essere ucciso nelle Filippine e nell’isola di Mindanao. Nel 1985 p. Tullio Favali è stato ucciso a Tulunan, nella diocesi di Kidapawan, da un gruppo di guardie private armate; nel 1992, p. Salvatore Carzedda, impegnato nel dialogo con i musulmani, è stato ucciso a Zamboanga. Nel 2007, p. Giancarlo Bossi era stato rapito da un gruppo di fuoriusciti del Moro Islamic Liberation Front, ma è stato rilasciato dopo oltre due mesi di cattività. Nel 1998 è stato rapito anche p. Luciano Benedetti. I suoi rapitori, un gruppo musulmano, lo hanno liberato dopo circa 2 mesi.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/01/2012 FILIPPINE
Un politico e il capo della polizia dell’Arakan fra i possibili mandanti dell’omicidio Tentorio
12/11/2012 FILIPPINE
Kidapawan, la mano dell'esercito dietro l'assassinio di p. Fausto Tentorio
19/10/2011 FILIPPINE
Sacerdote filippino: P. Tentorio mi ha aiutato a scoprire la mia vocazione
di Simone Cantarini
18/10/2011 FILIPPINE
I tribali di p. Tentorio pregano e dormono accanto alla sua bara
18/10/2011 FILIPPINE - ITALIA
Il Pime sulla morte di p. Fausto Tentorio
Articoli del dossier
FILIPPINE
I missionari Pime delle Filippine ricordano p. Fausto Tentorio
FILIPPINE
Sacerdote filippino: P. Tentorio mi ha aiutato a scoprire la mia vocazione
FILIPPINE - ITALIA
Il Pime sulla morte di p. Fausto Tentorio
FILIPPINE
I tribali di p. Tentorio pregano e dormono accanto alla sua bara
FILIPPINE - ITALIA
L’Anno della Fede e il martirio di p. Fausto Tentorio
FILIPPINE
Missionario Pime: p. Tentorio, padre, fratello e amico per migliaia di tribali senza voce
FILIPPINE - ITALIA
Sgomento fra i familiari di p. Fausto Tentorio, ucciso nelle Filippine

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate