04/06/2019, 15.55
ISLAM-ASIA DEL SUD-EST
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Ultimo giorno di Ramadan per i musulmani del Sud-est Asia: domani è festa per l’Eid al-Fitr

È la seconda festività religiosa più importante per il mondo islamico. Viene celebrata nel primo giorno di Shawwal, decimo mese lunare. Le celebrazioni nel Sud-est dell’Asia cominciano un giorno dopo rispetto al Medio oriente: la data dipende dall’avvistamento della nuova luna. L’Indonesia, Paese islamico più popoloso al mondo, si prepara ai festeggiamenti in un clima di tensione.

Jakarta (AsiaNews) – Le autorità islamiche nei Paesi del Sud-est asiatico hanno annunciato che per i musulmani della regione oggi è l’ultimo giorno del mese sacro di Ramadan: i fedeli si preparano a festeggiare domani l’Eid al-Fitr, seconda festività religiosa più importante per il mondo islamico.

Essa  è celebrata nel primo giorno di Shawwal, decimo mese lunare del calendario musulmano. In Paesi del Medio oriente come Arabia Saudita, Kuwait, Qatar ed Emirati arabi uniti, i festeggiamenti sono iniziati ieri. Nel Sud-est asiatico cominceranno domani, perché la data esatta dell’Eid al-Fitr dipende da quando viene avvistata la nuova luna.

L’Indonesia, Paese islamico più popoloso al mondo, si prepara ai festeggiamenti nel clima di tensione che è seguito alle violente manifestazioni di protesta del 21 e 21 maggio scorsi. La polizia ha dispiegato 6.226 ufficiali nelle principali aree di Jakarta per garantire l'ordine pubblico e la sicurezza fino al 13 giugno, dato che molti residenti tornano nelle loro città per le celebrazioni.

Il portavoce della polizia della capitale, Argo Yuwono oggi dichiara che gli agenti sono stati schierati per prevenire qualsiasi possibile atto di terrorismo. Ieri sera, un sospetto attentatore suicida ha cercato di farsi esplodere nei pressi di un posto di polizia a Kartasura, Central Java. L’uomo è rimasto gravemente ferito e la polizia sta ancora indagando sui motivi dell’azione.

Per timore di possibili attentati, le autorità hanno vietato i takbiran, tradizionali processioni di strada in cui i fedeli cantano “Allah è grande”. Il comandante Bakharuddin Muhammad Syah afferma: “Chiediamo al pubblico di celebrare i takbiran nelle moschee piuttosto che nelle strade. Abbiamo ricevuto una minaccia bomba la scorsa notte. Inoltre, esiste la possibilità che nelle strade si scatenino risse durante i takbiran”.

Come di consueto in occasione dell’Eid al-Fitr, il ministero della Legge e dei Diritti umani ha ridotto la pena detentiva di 112.523 carcerati musulmani in tutto il Paese. Di questi, 517 sono stati immediatamente rilasciati. Sri Puguh Budi Utami, direttore del Dipartimento Affari penitenziari, dichiara che “lo sconto di pena è un premio per chi si è comportato bene”.

Domattina, il presidente indonesiano Joko “Jokowi” Widodo aprirà le porte del Palazzo di Stato a circa 3mila ospiti. Quanti vorranno stringergli la mano, sono tenuti a radunarsi presso il Monumento Nazionale (Monas). Heru Budi Hartono, a capo della segreteria presidenziale, riferisce che i membri del gruppo “saranno prima sterilizzati, prima di venire trasportati al Palazzo” su 15 bus messi a loro disposizione.

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