14/07/2008, 00.00
CINA - VATICANO
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Un sacerdote sotterraneo e un laico da 2 mesi nelle mani della polizia

Desideravano andare al santuario di Sheshan. Vittime degli ostacoli posti alle indicazioni del papa e alla paranoia sulla sicurezza prima delle Olimpiadi. Altri 6 sacerdoti della zona sono da anni nella prigione di Qingyuan.

Roma (AsiaNews) – La comunità cattolica sotterranea di Xuanhua (Hebei) è preoccupata per la sorte di di p. Zhangli e di un laico, Zhang Jianli, che da quasi 2 mesi sono nelle mani della polizia. I due sono stati arrestati perchè volevano raggiungere il santuario di Sheshan il 24 maggio scorso, secondo le indicazioni date da Benedetto XVI nella sua Lettera ai cattolici cinesi.

Il papa ha stabilito che il 24 maggio di ogni anno si celebri la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina, rivolgendo preghiere a Nostra Signora di Sheshan, la cui festa cade nello stesso giorno. Di solito centinaia di migliaia di fedeli si recano in quel giorno al santuario, vicino a Shanghai.

Quest’anno però – a causa della sicurezza prima delle Olimpiadi e per contrastare le indicazioni del papa – a tutte le diocesi, esclusa Shanghai, è stato proibito di raggiungere il santuario.

AsiaNews ha già documentato i molti ostacoli posti dalla polizia alle comunità cristiane in Cina per bloccare la loro partecipazione al pellegrinaggio a Sheshan (v.: Proibita in alcune diocesi la preghiera del papa per la Chiesa in Cina del 31/05/2008).

Secondo testimonianze giunte ad AsiaNews, tutti i sacerdoti della diocesi di Xuanhua erano stati minacciati di “gravi conseguenze” se avessero osato fare attività religiose il 24 maggio. P. Zhangli, 45 anni, e il laico Zhang Jianlin, 42 anni, sono stati fermati mentre organizzavano il loro viaggio per raggiungere Sheshan e trasportati a Xuanhua in prigione. Da allora non sono stati rilasciati. La polizia e il governo del distretto di Xuanhua non hanno voluto rispondere ad alcuna domanda o hanno detto di non sapere nulla del caso. Ma testimonianze giunte ad AsiaNews confermano che i due sono nella prigione di Xuanhua e che la madre del sacerdote ha avuto il permesso di visitarlo. Altri 6 sacerdoti della zona sono da tempo – alcuni perfino da anni - nella prigione di Qingyuan. La Kung Foundation, che ha dato notizia dell'arresto di Zhangli e di Zhang Jianli afferma che i due sono entrambi sacerdoti.

In occasione delle Olimpiadi il governo è molto nervoso per possibili manifestazioni, assembramenti e rivolte che potrebbero distruggere un’immagine pacifica dei Giochi. Secondo alcuni analisti molti arresti di questi mesi sono dovuti alla “paranoia” della sicurezza. Ma la persecuzione religiosa dura da molto più tempo.

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