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» 18/06/2007
VIETNAM
Un sondaggio tra gli adolescenti per insegnare meglio il catechismo
di JB. VU
Una parrocchia di Ho Chi Minh City ha cercato di capire come i giovani vedono l’apprendimento dei principi della fede ed ha riunito i loro genitori per discutere i risultati emersi.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) -  L’educazione religiosa degli adolescenti è una delle tante difficoltà e sfide che i cattolici vietnamiti si trovano di fronte. Per affrontare il problema, la parrocchia di Ba Chuong, nell’arcidiocesi di Saigon ha svolto un sondaggio tra i giovani e ne ha parlato con i loro genitori.
 
“Col sondaggio sull’insegnamento del catechismo agli adolescenti - racconta ad AsiaNews Fratel Lang - abbiamo accertato che il 100% degli adolescenti ritiene davvero pesante lo studio alla scuola statale, il che rende difficile trovare il tempo da dedicare al catechismo. Il 70% dei ragazzi ha riconosciuto che studiare il catechismo ci aiuta ad essere forti nella fede e nelle convinzioni. Essi sanno che studiano catechismo per rispondere alle esigenze della famiglia ed alla tradizione della Chiesa e della parrocchia”.
 
“Attraverso lo studio del catechismo – aggiunge suor Thiet – gli adolescenti pensano che miglioreranno la loro personalità, sensibilità e conoscenza del modo di comportarsi con i loro amici. In breve, pensano al catechismo come un tema umano ma non per la fede cattolica. Per questo, tutti noi, catechisti genitori, sacerdoti e suore, vogliamo avere un orientamento educativo. Infine, ma non meno importante, abbiamo bisogno di metodologia dell’insegnamento, di capire la psicologia dell’età adolescenziale e delle preoccupazioni dei genitori verso i loro figli nella studio e nella vita”.
 
“Il sondaggio – spiega fratel Nhan – ci ha dato lezioni di esperienza. Anche se gli adolescenti pensano che imparare il catechismo è importante come lo studio alla scuola statale, danno la priorità allo studio scolastico. Questo è giusto, perché lo studio scolastico può offrire loro maggiori ‘benefici’ dello studio del catechismo. D’altronde, i loro genitori hanno avuto abbastanza ‘abilità’ per riconoscere che se mancano di fede, i loro figli sono ‘ancora salvi’, ma se mancano di preparazione scolastica non avranno speranza per i lavoro, per il futuro e non avranno da mangiare. Così numerosi genitori hanno costretto i loro figli ad andare a scuola anche la domenica e non li lasciano venire in chiesa a studiare catechismo”.
 
I genitori hanno un ruolo veramente importante per insegnare ed educare alla fede i loro figli. Gli adulti che hanno una vita di fede saranno un buon esempio per i figli. Li incoraggeranno a vivere bene, rammentando ai loro figli di imparare il catechismo. Così i sacerdoti organizzeranno gruppi di genitori per discutere sulle questioni che riguardano l’insegnamento del catechismo ai loro figli, come ha fatto la parrocchia di Ba Chuong.
 

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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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