25 Maggio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 10/03/2017, 15.39

    FILIPPINE

    Vescovi filippini contro proposta del governo di tassare gli istituti scolastici religiosi



    Le risorse statali non sono ancora sufficienti a fornire un'istruzione adeguata a tutti i cittadini. La Chiesa compensa le mancanze delle istituzioni. Pablo David, vescovo di Kalookan: “Non dovrebbero trattarci come loro partner e alleati, piuttosto che come avversari?”. Per gli analisti politici il provvedimento è una rappresaglia dell’amministrazione Duterte per le critiche alle politiche governative.

    Manila (AsiaNews/Cbcp) – I vescovi filippini si oppongono alla proposta del governo Duterte, avanzata lo scorso 6 marzo, di sottoporre a regime fiscale gli istituti scolastici religiosi.

    L’attuale presidente della Camera, Pantaleon Alvarez, che tempo fa aveva definito i vescovi “un mucchio di ipocriti”, aveva dichiarato che le scuole di proprietà della Chiesa dovrebbero esser tassate. Secondo il politico, il provvedimento migliorerebbe il gettito fiscale del governo.

    Durante l’udienza per il disegno di legge della riforma fiscale promossa dall'amministrazione Duterte, Alvarez ha proposto la revisione della politica di imposizione del governo in materia di istituti religiosi. Il politico sostiene che alcune scuole, rivolgendosi a studenti provenienti da famiglie di reddito più elevato, sono solite aumentare il costo delle rette.

    I vescovi hanno risposto con prontezza alle dichiarazioni di Alvarez. Pablo David, vescovo di Kalookan ha dichiarato che la Chiesa non amministrerebbe scuole se solo il governo fosse in grado di fornire “in maniera adeguata” un'istruzione di qualità, soprattutto a livello primario e secondario. “Il fatto è – sostiene David – che non è in grado. Nella Chiesa abbiamo sempre pensato che stavamo facendo un favore al governo, rendendo l'istruzione di qualità disponibile ovunque lo Stato non è in grado di farlo in modo adeguato”. Questo fallimento, ha detto, è visibile nelle scuole pubbliche, dove molti studenti sono costretti a studiare  in aule sovraffollate per la mancanza di edifici scolastici e insegnanti. Egli ha aggiunto che le risorse del governo non sono ancora sufficienti a fornire un'istruzione adeguata per tutti i suoi cittadini. “Non contiamo nemmeno su fondi pubblici per amministrare le nostre scuole. Non dovrebbero trattarci come loro partner e alleati, piuttosto che come avversari?” – domanda il vescovo.

    Molti analisti politici sostengono che la mozione rappresenti in realtà una rappresaglia delle autorità nei confronti dei vescovi. Da mesi la Chiesa è voce critica delle uccisioni extra-giudiziarie della guerra alla droga di Duterte e fiera oppositrice alla reintroduzione della pena di morte.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    15/03/2017 15:38:00 FILIPPINE
    La polizia filippina invita i sacerdoti nelle violente operazioni antidroga

    La Conferenza episcopale filippina respinge la proposta legata alla campagna antidroga del governo Duterte. “La Chiesa sostiene qualsiasi strategia se non comporta uccisioni, corruzione e ingiustizie”. La vice presidente Leni Robredo critica la guerra alla droga: “i filippini ora sono disperati e indifesi”. Le ritorsioni del presidente Duterte contro i suoi avversari.



    03/03/2017 12:48:00 FILIPPINE
    Manila, in via di approvazione la pena di morte. L’ultimo appello dei vescovi filippini

    La proposta di legge è passata ieri in seconda lettura. Martedì 7 marzo la definitiva approvazione. La Chiesa richiama i parlamentari ai valori cristiani e ad opporsi al provvedimento. I vescovi chiedono la votazione nominale. Il cardinale Luis Antonio Tagle: “La vita umana è un dono di Dio, non possiamo far finta di essere dèi".



    08/02/2017 13:32:00 FILIPPINE
    Vescovi e fedeli filippini contro la guerra violenta alla droga: no ad una cultura di morte

    La presa di posizione della Conferenza episcopale filippina contro la sanguinaria guerra alla droga del presidente Duterte: "Se acconsentiamo o permettiamo l'uccisione di presunti tossicodipendenti, saremo anche noi responsabili della loro morte". Più di 7 mila le uccisioni sommarie negli ultimi mesi.



    10/11/2016 11:06:00 FILIPPINE
    No dei vescovi filippini alla sepoltura di Marcos nel cimitero degli eroi

    La Conferenza episcopale critica la decisione della Corte suprema di spostare la spoglie del defunto dittatore nel cimitero monumentale di Manila: “È un nuovo passo nella costruzione della cultura dell’impunità nel Paese. La pace può esserci solo dove c’è giustizia”. L’ordine dei Frati minori pubblica l’elenco delle violenze di Marcos.



    07/04/2017 14:30:00 FILIPPINE
    I vescovi filippini per un confronto positivo con l’amministrazione Duterte

    Mons. Socrates Villegas: “Differiamo per linea di principio, ma le differenze non ci impediscano di cooperare”. Vescovi e governo si impegnano ad abbassare i toni dello scontro. Il presidente della Conferenza episcopale: “Non possiamo tacere. Si fermi il disprezzo per la vita umana”. Mons. Antonio R. Tobias: “La Chiesa cattolica non è un nemico dell’amministrazione Duterte”





    In evidenza

    VATICANO
    Papa: Il 24 maggio, uniti ai fedeli in Cina nella festa della Madonna di Sheshan



    Al Regina Caeli papa Francesco ricorda la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina, instaurata da Benedetto XVI. I fedeli cinesi devono dare il “personale contributo per la comunione tra i credenti e per l’armonia dell’intera società”. Il Simposio di AsiaNews sulla Chiesa in Cina.  Un appello di pace per la Repubblica Centrafricana. “Volersi bene sull’esempio del Signore”. “A volte i contrasti, l’orgoglio, le invidie, le divisioni lasciano il segno anche sul volto bello della Chiesa”. Fra i nuovi cinque cardinali, anche un vescovo del Laos.


    VATICANO-CINA
    24 maggio 2017: ‘Cina, la Croce è rossa’, il Simposio di AsiaNews

    Bernardo Cervellera

    Il raduno in occasione della Giornata Mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Un titolo con molti significati: la Croce è rossa per il sangue dei martiri; per il tentativo di soffocare la fede nei controlli statali; per il contributo di speranza che il cristianesimo dà a una popolazione stanca di materialismo e consumismo e alla ricerca di nuovi criteri morali. A tema anche la grande e inaspettata rinascita religiosa nel Paese. Fra gli invitati: il card. Pietro Parolin, mons. Savio Hon, il sociologo delle religioni Richard Madsen, testimonianze di sacerdoti e laici cinesi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®