3 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 05/06/2012
CINA - RUSSIA
Vladimir Putin a Pechino, con in mente il commercio e l'Eurasia
di Wang Zhicheng
Nella sua prima visita di Stato, dopo la sua elezione a presidente, Putin firmerà 17 accordi economici per portare il volume degli scambi a 100 miliardi di dollari Usa nel 2015. La partecipazione alla Shanghai Cooperation Organization per rafforzare i legami di sicurezza e commerciali, e costruire una regione eurasiatica "sempre più influente" nella riforma del sistema monetario e finanziario mondiale.

Pechino (AsiaNews) - Il presidente cinese Hu Jintao ha incontrato quest'oggi Vladimir Putin, nella sua prima visita alla Cina dopo la rielezione a presidente della Russia. La visita di Stato durerà da oggi fino al 7 giugno. In essa è compresa anche la sua partecipazione al 12mo Incontro dei capi di Stato membri della Shanghai Cooperation Organization (Sco), che si tiene domani e dopodomani.

Il leader russo ha al suo seguito sei ministri insieme ai capi della Gazprom e altre aziende energetiche. Si prevede che Russia e Cina formeranno almeno 17 accordi commerciali portando - secondo le previsioni - il volume dei commerci fino a 100 miliardi di dollari Usa nel 2015 e 200 miliardi nel 2020.

Molti media internazionali sottolineano che il problema più importante di cui Putin e Hu hanno parlato è la tragica situazione della Siria. Ma senza escludere questo - Mosca e Pechino sono alleati nel prevenire ogni intervento militare esterno nel Paese del Medio Oriente - la visita ha un molto più grande valore geopolitico. Una maggiore alleanza economica fra Cina e Russia metterebbe insieme un Paese con un'alta crescita e assetato di energia con un Paese fra i più ricchi di energia.

Un editoriale della Xinhua di oggi sottolinea che questi passi potrebbero rendere "la regione dell'Eurasia una delle più dinamiche del mondo".

Uno strumento ancora più importante per raggiungere questo scopo è proprio la Sco. Fondata nel 2001, la Sco era conosciuta all'origine come lo "Shanghai 6", e comprendeva la Cina, la Russia e le quattro repubbliche ex sovietiche: Kazakistan, Tagikistan, Uzbekistan e Kirghizistan. All'inizio il suo scopo era di esercitare una comune vigilanza sulla sicurezza e contro il terrorismo (soprattutto islamico). Ma il gruppo è divenuto sempre più un luogo di scambio e di aiuto economico, a cui oggi partecipano anche l'India, l'Iran, la Mongolia e il Pakistan come osservatori, la Bielorussia e lo Sri Lanka come partner. Nell'incontro di domani si dovrebbero aggiungere anche l'Afghanistan, come osservatore, e la Turchia come partner nel dialogo. Il summit vuole anche spingere alla costruzione di una rete di trasporti transnazionali, oltre che a fondare una banca regionale.

L'editoriale della Xinhua spiega che grazie "a queste due ruote", l'economia e  la sicurezza, la Sco sta diventando un "sempre più influente gruppo regionale". Rafforzando i legami fra Cina e Russia, esso potrà far sentire la sua voce in una possibile riforma del sistema monetario e finanziario internazionale.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/05/2012 ASIA CENTRALE- CINA
Il gruppo di Shanghai si evolve verso una nuova Via della Seta
di Wang Zhicheng
28/08/2008 RUSSIA - CINA - INDIA
Mosca cerca appoggi sulla Georgia, ma Cina e India temono il separatismo
12/06/2010 RUSSIA-CINA-ASIA CENTRALE
La Sco apre a India e Pakistan, ma non all’Iran
29/08/2008 RUSSIA – GEORGIA
Russia isolata; Putin accusa gli Usa di aver preparato il conflitto in Georgia
06/06/2012 CINA - RUSSIA
L'asse Mosca-Pechino per ridurre l'influenza Usa in Asia
di Wang Zhicheng

In evidenza
ISLAM – M.ORIENTE
Al Azhar e il Vaticano sul terrorismo. Le ambiguità della comunità internazionale
di Bernardo CervelleraL’autorevole università sunnita denuncia le violenze “odiose” dello Stato islamico e domanda al mondo di sconfiggere questo gruppo “attraverso ogni modo possibile”. Vaticano: il terrorismo è una minaccia per l’umanità intera. La Francia dice di combattere il terrorismo, ma poi vende armi, aerei, elicotteri da guerra all’Arabia saudita, che sostiene il fondamentalismo islamico. Il Kuwait lascia vivere i salafiti che appoggiano al Nusra e lo Stato islamico. La Turchia contro i kurdi; gli Stati Uniti contro Iran, Russia e Cina.
TUNISIA - ISLAM
Tunisi, fermare il terrorismo chiudendo le moschee fondamentalistePer il presidente Essebsi, la sfida del terrore può essere affrontata solo con una strategia unitaria e globale. L’attentato a Sousse quasi in contemporanea con quelli in Francia, in Kuwait, in Somalia. Le rivendicazioni dello Stato islamico.
VATICANO – ITALIA
Torino, Papa ai giovani: Siate casti nell’amore e andate controcorrente. Non andate in pensione a 20 anni!L’ultimo incontro della prima giornata di Francesco a Torino è con i giovani, riuniti a piazza Vittorio. Francesco risponde a braccio a tre domande sull’amore, l’amicizia e la sfiducia nei confronti della vita: “Vi capisco, quanti sono ipocriti e parlano di pace vendendo armi. Come si può avere fiducia? Seguendo Cristo, il cui gesto di amore estremo, cioè la Croce, ha salvato l’umanità”. Una disamina degli orrori del Novecento come prova di sfiducia nei confronti delle potenze mondiali. E il ripetuto invito ai ragazzi: “Non andate in pensione a 20 anni, vivete e non vivacchiate!”. Il testo completo della risposta del papa (a cura di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate